Memoria descrittiva

Sottoprodotto della pastorizia spesso considerato rifiuto, la lana di pecora e' in realta' uno dei materiali piu' tecnologicamente avanzati della natura. In edilizia, offre prestazioni termo-igrometriche che nessun polimero sintetico puo' eguagliare.

01Purificazione Indoor e Cheratina

A differenza di altri isolanti inerti, la lana di pecora e' chimicamente attiva. Le fibre sono composte da cheratina, una proteina amminoacidica capace di reagire con le molecole di formaldeide e altri VOC presenti nell'aria degli edifici. Attraverso un processo di chemio-assorbimento, la lana cattura queste sostanze tossiche in modo irreversibile, trasformando l'isolamento in un vero e proprio filtro dell'aria permanente.

02Il Calore di Sorbimento

La lana di pecora possiede un comportamento termodinamico unico chiamato calore di sorbimento. Quando l'umidita' ambientale aumenta, la fibra assorbe il vapore acqueo rilasciando energia sotto forma di calore. Al contrario, quando l'aria diventa secca, rilascia umidita' rinfrescando l'ambiente, prevenendo attivamente la formazione di condensa superficiale.

Identità tecnica

Normative

Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.

EN 13172NATUREPLUSCAM EDILIZIA

Proprietà fisiche

Calore specifico (Cp)1720 J/kgK (Alto)
Fattore diff. vapore (mu)1 (Max traspirabilita')
Punto di infiammabilita'560 gradi C (Autoestinguente)
Resistenza al vaporeIdrofila / Igroscopica

Ambiente di utilizzo

Per prevenire l'attacco di tarme e insetti, le fibre vengono trattate con sali di boro o agenti antitarme permanenti. Si tratta di trattamenti minerali non tossici che non alterano la traspirabilita' o la reattivita' chimica della cheratina.

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