L'attestazione, tramite segnalazione a fine lavori, che un edificio possiede i requisiti di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico per essere utilizzato.
Lessico
Le parole del costruire, definite con cura e collegate alla rete di materiali, sistemi e norme. Un vocabolario di riferimento, non un elenco di definizioni.
Segnalazione Certificata di Agibilità: attestazione, a fine lavori, che l'immobile rispetta i requisiti di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico previsti per il suo uso.
Metodo che quantifica gli impatti ambientali di un prodotto o di un edificio lungo tutto il ciclo di vita (LCA); base delle EPD e dei criteri ambientali.
Il documento che certifica la prestazione energetica di un edificio su una scala di classi; obbligatorio per vendite e locazioni.
I requisiti ambientali obbligatori negli appalti pubblici, definiti per l'edilizia dal D.M. 23/06/2022; orientano materiali, cantiere e fine vita.
Coordinatore per la Sicurezza in Progettazione (CSP) e in Esecuzione (CSE): figure nominate dal committente nei cantieri con più imprese, per progettare e sorvegliare il coordinamento della sicurezza.
La quantità di calore necessaria ad alzare di un grado la temperatura di un chilogrammo di materiale; insieme alla massa governa l'inerzia termica.
Sistema di isolamento applicato sulla faccia esterna delle pareti, che riveste l'edificio con continuità riducendo dispersioni e ponti termici.
L'energia termica complessivamente rilasciabile dai materiali combustibili in un ambiente: misura l'intensità potenziale dell'incendio e orienta i requisiti di resistenza al fuoco.
La fascia di prestazione energetica di un edificio (dalla A4 alla G) riportata nell'APE: sintetizza il fabbisogno e orienta valore e incentivi.
La verifica finale, da parte di un tecnico terzo, che un'opera strutturale sia stata realizzata conformemente al progetto e alle Norme Tecniche; obbligatoria per le opere in cemento armato, acciaio e in zona sismica.
La suddivisione dell'edificio in compartimenti delimitati da elementi resistenti al fuoco, per confinare incendio e fumo entro un'area per un tempo dato.
La formazione di acqua all'interno di una stratigrafia quando il vapore raggiunge il punto di rugiada: si previene con una corretta sequenza dei materiali.
La quantità di calore che attraversa un materiale per unità di spessore e differenza di temperatura: più è bassa, più il materiale isola.
La quota di materia riciclata o recuperata presente in un prodotto; parametro chiave dei CAM e del nuovo regolamento sui prodotti da costruzione.
Somma dovuta al Comune per il rilascio del titolo nei casi previsti, composta dagli oneri di urbanizzazione e dal costo di costruzione; commisurata all'intervento e alla destinazione.
DOCFA
Procedura informatizzata per dichiarare al Catasto dei Fabbricati le nuove costruzioni e le variazioni di stato, consistenza o destinazione delle unità immobiliari. È l'aggiornamento catastale che chiude molti interventi.
DUVRI
Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze: redatto dal committente quando in un luogo di lavoro operano imprese o lavoratori esterni, per gestire i rischi dovuti alla loro interferenza con l'attività in corso. Distinto dagli obblighi del cantiere edile (Titolo IV).
Il documento con cui il fabbricante dichiara le prestazioni di un prodotto da costruzione rispetto alle caratteristiche essenziali; è la base della marcatura CE.
Documento verificato che quantifica gli impatti ambientali di un prodotto secondo regole comuni (UNI EN 15804); base oggettiva per i confronti e per i CAM.
Modello in cui i materiali restano in uso il più a lungo possibile (riuso, riciclo, recupero), riducendo rifiuti e prelievo di risorse; orienta i CAM e il nuovo CPR.
Le norme europee di progettazione strutturale (azioni, calcestruzzo, acciaio, legno, sisma, fuoco); in Italia si applicano insieme alle NTC.
La frazione di energia solare che un vetro lascia passare verso l'interno: governa gli apporti gratuiti d'inverno e il rischio di surriscaldamento d'estate.
L'insieme delle politiche con cui la pubblica amministrazione usa i propri acquisti per ridurre l'impatto ambientale; in edilizia si attua con i CAM.
La capacità di un edificio di accumulare calore e rilasciarlo con ritardo, smorzando le oscillazioni di temperatura interne; dipende da massa e calore specifico dell'involucro.
La capacità di una partizione di ridurre la trasmissione del suono tra ambienti; i requisiti acustici passivi degli edifici sono fissati dal D.P.C.M. 5/12/1997.
Sistema permanente di ancoraggio anticaduta installato in copertura per consentire l'accesso e la manutenzione in sicurezza; in molte regioni è obbligatorio per i nuovi interventi sulle coperture.
Le opere per rinnovare o sostituire parti, anche strutturali, dell'edificio senza alterarne volumi e destinazione; a seconda dell'incidenza richiedono CILA o SCIA.
Per i prodotti da costruzione, attesta che le prestazioni sono determinate secondo specifiche armonizzate: non un bollino di qualità, ma una prestazione dichiarata e verificabile.
La massa per unità di volume di un materiale; incide su isolamento, inerzia termica e peso proprio.
Edificio a fabbisogno energetico molto basso, coperto in misura significativa da fonti rinnovabili; standard per i nuovi edifici, in evoluzione verso lo ZEB (emissioni zero).
Specifica tecnica europea che definisce caratteristiche essenziali e metodi di valutazione di una famiglia di prodotti; è la base della marcatura CE.
Il corpo di regole (NTC) che disciplina la progettazione strutturale in Italia - azioni, materiali, verifiche, azione sismica - applicato insieme agli Eurocodici.
Comunicazione che il committente invia agli organi di vigilanza (ASL/ITL) prima dell'inizio dei lavori nei cantieri che superano determinate soglie, con i dati dell'opera e delle imprese.
Piano Operativo di Sicurezza: documento che ciascuna impresa esecutrice redige per le proprie lavorazioni, in coerenza con il PSC del cantiere.
Piano di Sicurezza e Coordinamento: documento redatto dal coordinatore per la sicurezza nei cantieri in cui operano più imprese; individua i rischi e le misure di coordinamento per l'intera durata dei lavori.
L'attitudine di un materiale a lasciarsi attraversare dal vapore acqueo; il coefficiente μ ne esprime la resistenza relativa a quella dell'aria.
Il titolo rilasciato dal Comune per gli interventi di maggior rilievo (nuova costruzione, ristrutturazione urbanistica), ai sensi del Testo Unico Edilizia.
Un punto dell'involucro dove il calore fugge più facilmente (nodi, sporgenze, materiali diversi): causa dispersioni e rischio di condensa e muffa.
Procedura (Pregeo) per l'aggiornamento cartografico del Catasto Terreni; il "tipo mappale" serve a inserire in mappa un nuovo fabbricato o le sue modifiche di sagoma/sedime.
Principio europeo per cui un intervento finanziato non deve arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali; condiziona molti fondi e bandi pubblici.
Quanto un materiale contribuisce a un incendio; in Europa si classifica con le Euroclassi (A1–F) secondo UNI EN 13501-1.
Il processo con cui uno Stato membro traduce una direttiva europea nel proprio diritto nazionale entro un termine stabilito; fino ad allora la direttiva non vincola i privati.
Per quanto tempo un elemento mantiene capacità portante (R), tenuta (E) e isolamento (I) durante l'incendio; classificata da UNI EN 13501-2.
L'opposizione che uno strato o un componente oppone al passaggio del calore: è l'inverso della trasmittanza e cresce con lo spessore e con il potere isolante del materiale.
Segnalazione Certificata di Inizio Attività: titolo per interventi che incidono sulle strutture o di restauro, asseverato da un tecnico (D.P.R. 380/2001).
Il ritardo, in ore, con cui il calore esterno raggiunge l'interno attraverso un componente: uno sfasamento elevato migliora il comfort estivo.
Agevolazione fiscale per gli interventi di riduzione del rischio sismico, graduata per zona sismica e per il miglioramento di classe di rischio ottenuto.
La condizione urbanistico-edilizia legittima di un immobile, ricostruita dai titoli che ne hanno disciplinato costruzione e modifiche; presupposto di compravendite e nuovi interventi.
Il tempo che il suono impiega a estinguersi in un ambiente; parametro chiave del comfort acustico interno, distinto dall'isolamento tra ambienti.
Il grado di ermeticità dell'involucro alle infiltrazioni d'aria, misurato con il blower door test; una buona tenuta riduce dispersioni e rischio di condensa.
Il flusso di calore che attraversa un componente (parete, solaio) per metro quadro e grado di differenza di temperatura: misura quanto disperde un elemento dell'involucro.
Misura quanto un componente opaco attenua e ritarda l'onda termica giornaliera: valori bassi indicano buon comfort estivo e protezione dal surriscaldamento.
Documento che attesta le prestazioni di un prodotto non coperto da norma armonizzata, elaborato su un Documento per la Valutazione Europea (EAD); consente la marcatura CE.
Impianto (VMC) che rinnova l'aria interna in modo controllato, spesso con recupero di calore, garantendo qualità dell'aria senza disperdere energia con le aperture.
Tutela su aree o immobili di pregio (D.Lgs. 42/2004): gli interventi richiedono l'autorizzazione paesaggistica, ulteriore rispetto al titolo edilizio.