Materiale simbolo dell'architettura Déco e razionalista. L'Ottone non è solo un 'metallo dorato', ma una lega ingegneristica sofisticata che bilancia la malleabilità del rame con la rigidezza dello zinco, permettendo la creazione di profili sottilissimi impossibili da realizzare in alluminio.
L'ottone è una lega sostituzionale: nel reticolo cristallino del rame puro, atomi di Zinco (fino al 40%) ne prendono il posto. La lega architettonica standard (Ottone 60/40 o Muntz Metal) abbassa il punto di fusione facilitando l'estrusione di profili complessi, aumenta drasticamente resistenza a trazione e durezza rispetto al rame puro, e schiarisce il colore rossastro portandolo alla classica tonalità aurea.
L'ottone lasciato nudo reagisce con ossigeno, umidità e solfuri dell'aria creando una patina protettiva naturale compatta che sigilla il cuore del metallo, a differenza della ruggine del ferro. L'architettura contemporanea sfrutta la brunitura chimica accelerata in fabbrica con bagni acidi per ottenere istantaneamente colorazioni testa di moro, bronzo scuro o nero opaco, estremamente resistenti ai graffi in aree ad alto traffico.
Normative
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
Proprietà fisiche
Ambiente di utilizzo
L'Effetto Oligodinamico: l'ottone nudo possiede una straordinaria proprietà — il rilascio continuo di ioni Cu²⁺ distrugge la membrana cellulare di batteri, virus e funghi (incluso MRSA) in poche ore. È l'unico materiale strutturale certificato EPA per corrimano e maniglie negli ospedali. ATTENZIONE: in ambienti marini o clorurati, usare Naval Brass o bronzo per evitare la dezincificazione.