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D.Lgs. 36/2023

Codice dei contratti pubblici

VigenteAppalti & Contratti pubbliciLegge/DecretoCogenteIn verifica

Abstract

TAV. 00

Il codice che disciplina appalti e concessioni pubbliche di lavori, servizi e forniture, e che ha sostituito il D.Lgs. 50/2016. Per l'architetto è il terreno dei concorsi di progettazione e degli affidamenti dei servizi di architettura e ingegneria: definisce principi, livelli di progettazione, procedure di scelta del contraente e regole sul compenso. Ruota attorno al principio del risultato.

Campo di applicazione

TAV. 01

Si applica alle stazioni appaltanti e agli enti concedenti per l'affidamento di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e di concessioni. Riguarda direttamente progettisti e studi che partecipano a concorsi di progettazione o ricevono incarichi di servizi di architettura e ingegneria, oltre a imprese e amministrazioni. Non si applica agli appalti tra privati.

Approfondimento

TAV. A

Un codice orientato al risultato

La novità di metodo del D.Lgs. 36/2023 sta nei principi che lo aprono. Il principio del risultato fa dell'affidamento e dell'esecuzione tempestiva del contratto, al miglior rapporto possibile tra qualità e prezzo, il criterio con cui leggere tutte le regole. Il principio della fiducia valorizza l'autonomia e la responsabilità del funzionario; il principio dell'accesso al mercato tutela concorrenza e parità di trattamento. Sono chiavi interpretative, non semplici dichiarazioni.

Due livelli di progettazione

Dalla fattibilità all'esecutivo
  1. 01
    Progetto di fattibilità tecnica ed economica (PFTE)Individua e sviluppa la soluzione progettuale ottimale, con un grado di definizione che assorbe contenuti prima ripartiti tra preliminare e definitivo.
  2. 02
    Progetto esecutivoSviluppa in ogni dettaglio la soluzione approvata, fino a renderla cantierabile. Il vecchio livello "definitivo" è soppresso.

Progettisti: concorsi e servizi

Per chi progetta, due strumenti contano più di tutti: il concorso di progettazione, valorizzato come via maestra per ottenere qualità architettonica e selezionare idee, e l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria, con procedure dedicate. Il codice ribadisce l'applicazione dell'equo compenso, a presidio della dignità della prestazione professionale.

Il testo integrale e aggiornato del codice e dei suoi allegati è consultabile gratuitamente sulla fonte ufficiale indicata in questa scheda.

Punti chiave

TAV. K
  • Tre principi guida aprono il codice: il principio del risultato, il principio della fiducia e il principio dell'accesso al mercato, che orientano l'interpretazione delle singole norme.
  • I livelli di progettazione passano da tre a due: progetto di fattibilità tecnica ed economica (PFTE) e progetto esecutivo; il livello definitivo è soppresso.
  • I servizi di architettura e ingegneria si affidano con procedure dedicate; il codice rafforza il principio dell'equo compenso per i professionisti.
  • Il concorso di progettazione è valorizzato come strumento per la qualità del progetto, con disciplina propria.
  • La digitalizzazione del ciclo di vita dell'appalto e l'uso di metodi e strumenti di gestione informativa (BIM) sono assi portanti del codice.
  • Le procedure di affidamento e le soglie distinguono sotto-soglia e sopra-soglia comunitaria, con regole proporzionate all'importo e al tipo di contratto.

Domande frequenti

TAV. Q
Il D.Lgs. 36/2023 sostituisce il vecchio codice appalti?

Sì: ha sostituito il D.Lgs. 50/2016. Le sue disposizioni hanno acquistato efficacia dal 1° luglio 2023. È soggetto a correttivi successivi, da verificare sulla fonte ufficiale.

Quanti livelli di progettazione prevede ora il codice?

Due: il progetto di fattibilità tecnica ed economica (PFTE) e il progetto esecutivo. Il livello definitivo è stato soppresso e i suoi contenuti ridistribuiti.

Cos'è il principio del risultato?

È il principio guida del codice: l'affidamento e l'esecuzione del contratto devono tendere al miglior risultato possibile, con tempestività e miglior rapporto qualità/prezzo. Orienta l'interpretazione di tutte le altre norme.

Come tutela il codice il compenso del progettista?

Il codice richiama e rafforza il principio dell'equo compenso negli affidamenti dei servizi di architettura e ingegneria, a presidio della qualità e della dignità della prestazione professionale.

Il concorso di progettazione è obbligatorio?

Non in assoluto, ma il codice lo valorizza come strumento privilegiato per la qualità del progetto e ne disciplina lo svolgimento; la scelta dello strumento spetta alla stazione appaltante nel rispetto dei principi.

Glossario

TAV. G
Principio del risultato
Principio cardine del codice: l'azione amministrativa tende all'affidamento e all'esecuzione del contratto col miglior rapporto qualità/prezzo e tempestività.
Stazione appaltante
Soggetto pubblico (o ad esso equiparato) che affida contratti di lavori, servizi o forniture.
PFTE
Progetto di fattibilità tecnica ed economica: primo dei due livelli di progettazione, individua e sviluppa la soluzione ottimale.
Servizi di architettura e ingegneria (SAI)
Prestazioni professionali (progettazione, direzione lavori, collaudo e affini) affidate dalle stazioni appaltanti con procedure dedicate.
Concorso di progettazione
Procedura competitiva volta a selezionare un progetto o un'idea progettuale, valorizzata dal codice per la qualità del progetto.
Equo compenso
Principio per cui il corrispettivo della prestazione professionale deve essere proporzionato a quantità e qualità del lavoro.