Memoria descrittiva

Il calcestruzzo e' un materiale straordinario a compressione ma estremamente debole a trazione. L'aggiunta di fibre discontinue nell'impasto non previene la formazione della prima fessura, ma ne altera radicalmente il comportamento successivo, evitando il collasso fragile.

01Il ruolo strutturale (tenacita')

L'efficacia dell'FRC si misura in termini di tenacita' (Toughness), ovvero l'energia che il materiale assorbe deformandosi. Quando la matrice cementizia cede sotto trazione, le fibre si attivano: si tendono come micro-tiranti cucendo i lembi della fessura (crack-bridging effect). Questo permette al conglomerato di mantenere una resistenza residua significativa anche in fase plastica, sostituendo spesso del tutto la tradizionale rete elettrosaldata.

02Tipologie di fibre

Le fibre d'acciaio (con estremita' uncinate per l'ancoraggio) sono per pavimentazioni industriali e strutture portanti. Le macro-fibre sintetiche (polipropilene o PVA) offrono resistenza alla corrosione (ideali in ambiente marino). Le fibre di vetro AR (Alcali-Resistenti) sono lo standard per i pannelli prefabbricati sottili (GRC).

Identità tecnica

Normative

Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.

UNI EN 14889-1 (Acciaio)UNI EN 14889-2 (Polimero)Model Code 2020

Proprietà fisiche

Resistenza trazione residua> 3.0 MPa
Controllo fessurativoEccellente
Resistenza all'urtoAlta (Spalling ridotto)
Abbassamento al cono (Slump)Ridotto dalle fibre

Ambiente di utilizzo

L'inserimento delle fibre riduce drasticamente la fluidita'. E' vitale calibrare la curva granulometrica e dosare correttamente gli additivi superfluidificanti per evitare la formazione di ricci (balling) di fibre nell'autobetoniera. Per FRC strutturale, certificare sempre le resistenze residue fR1 e fR3 tramite test su travetto intagliato (EN 14651).

A — 01