TavelleeTavelloni
Elementi in laterizio forato a prevalente sviluppo bidimensionale. Nati per alleggerire le strutture orizzontali, sono i protagonisti storici dei solai misti (su travi in acciaio o legno) e funzionano da eccellente base di aggrappo per i plafone intonacati grazie alla finitura rigata.
Sezione di solaio a putrelle e tavelloni. Gli alveoli riducono il peso proprio mentre la superficie rigata garantisce la perfetta adesione dell’intonaco.
Le tavelle e i tavelloni sono gli elementi ponte dell’architettura orizzontale. Rigidi ma leggeri, sono progettati per coprire le luci tra i travetti, fungendo da cassaforma a perdere per il calcestruzzo e da scudo tagliafuoco per l’ossatura portante.
La produzione avviene mediante estrusione: l’argilla viene spinta attraverso una filiera generando un nastro continuo, tagliato poi nelle lunghezze desiderate (fino a 120 cm). L’altissima percentuale di foratura longitudinale riduce drasticamente il peso senza comprometterne la resistenza a flessione. Le facce esterne con rigatura a coda di rondine garantiscono una perfetta adesione chimico-meccanica della malta di allettamento o dell’intonaco.
L’introduzione della trave d’acciaio a doppia T (“putrella”) tra fine ‘800 e primi del ‘900 ha rivoluzionato le costruzioni. I tavelloni si sono rivelati l’accoppiamento perfetto: appoggiati sulle ali inferiori del profilato, creavano un pavimento rigido e incombustibile. Successivamente la tavella piana è stata impiegata come assito incombustibile sopra le capriate in legno dei tetti (il cosiddetto “tetto scempiato”) o come coperchio leggero nella posa di vespai areati e intercapedini.
Normative
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
Proprietà fisiche
Ambiente di utilizzo
Per i tagli di adattamento usare flessibile con disco diamantato. Mai strumenti a percussione: le sottili pareti degli alveoli si frantumano. Per i controsoffitti appesi, i fili di ancoraggio in acciaio zincato vengono infilati attraverso gli alveoli ogni 30 cm.
Applicazioni documentate
TAV. DSolaio Putrelle e Tavelloni
Il sistema storico: tavelloni tagliati a becco di flauto poggiati sulle ali delle travi IPE in acciaio.
Tetto Scempiato (Legno)
Tavelle posate a secco in aderenza sui travetti in legno del tetto, come base tagliafuoco per l’isolante e i coppi.
Controsoffitti e Cavedi
Uso in verticale per foderare vani tecnici (tubazioni, ascensori) o come controsoffitto appeso, intonacabile a gesso.
Muri a Fodera (Tramezze)
Tavelloni posati in coltello (verticalmente) per realizzare contropareti di isolamento ad altissima velocità di posa.
Carico Permanente / Peso Proprio del Solaio Nudo (kg/m²)
TAV. ELa sostituzione delle volte in muratura piena con i solai a putrelle e tavelloni ha ridotto di due terzi il peso che gravava sulle fondazioni, permettendo la costruzione di edifici più alti.
Sistemi che lo impiegano
TAV. SDocumenti operativi da questa scheda
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