Memoria descrittiva

Il BIPV non e' un pannello solare appoggiato al tetto: e' l'edificio stesso. La pelle architettonica si evolve: il vetro strutturale ingloba il silicio, trasformando l'involucro edilizio da scudo passivo a centrale elettrica invisibile e integrata.

01La Doppia Pelle Attiva

Nel paradigma BIPV, l'elemento fotovoltaico sostituisce i materiali da costruzione convenzionali assolvendo a tutte le funzioni di un normale tamponamento: resistenza meccanica al vento, tenuta all'acqua, isolamento acustico e controllo solare. Le celle, incapsulate tra due strati di EVA, catturano i fotoni generando corrente continua. Il costo del materiale solare viene in parte ammortizzato risparmiando sull'acquisto del rivestimento tradizionale.

02Tecnologie e Trasparenza Calibrata

Il Silicio Cristallino (celle quadrate scure) e' totalmente opaco: la trasparenza si ottiene distanziando le celle creando un pattern geometrico. Le tecnologie Thin-Film (Silicio Amorfo o CIGS) permettono invece una semi-trasparenza omogenea simile a un vetro fortemente oscurato.

Identità tecnica

Normative

Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.

EN 50583 (BIPV)CEI EN 61215 (Moduli PV)NTC 2018 (Carichi vento)

Proprietà fisiche

Efficienza celle (Silicio Cristallino)15 - 20 %
Decadimento di potenza annuo< 0.5 %
Range temperatura esercizio-40 gradi C a +85 gradi C
Sicurezza in caso di rotturaVetro Stratificato (UNI 7697)

Ambiente di utilizzo

A differenza dei pannelli da tetto, i moduli BIPV nascondono le scatole di giunzione lungo i bordi. I cavi (pigtail) scorrono invisibili dentro i montanti e i traversi in alluminio della facciata continua. Usare micro-inverter o ottimizzatori di potenza per gestire l'ombreggiamento irregolare delle facciate cittadine.

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