D.Lgs. 199/2021: rinnovabili negli edifici e comunità energetiche
Abstract
TAV. 00Attua la direttiva RED II sulle fonti rinnovabili. Per chi costruisce conta due volte: impone una quota minima di rinnovabili nei nuovi edifici e nelle ristrutturazioni rilevanti, e introduce le comunità energetiche rinnovabili (CER), che permettono di produrre e condividere energia localmente.
Campo di applicazione
TAV. 01Riguarda la promozione delle fonti rinnovabili: l'obbligo di quota negli edifici (nuovi e ristrutturazioni rilevanti), le configurazioni di autoconsumo e le comunità energetiche, l'individuazione delle aree idonee e le procedure autorizzative semplificate degli impianti. Numerosi decreti attuativi e le competenze regionali ne integrano l'applicazione.
Approfondimento
TAV. ALa cornice: l'Italia rinnovabile
Attua la direttiva RED II e fissa la traiettoria verso un sistema energetico rinnovabile. Per gli edifici fa due cose concrete: impone una quota di rinnovabile ai nuovi edifici e alle ristrutturazioni, e apre l'era delle comunità energetiche.
L'obbligo negli edifici: una quota di rinnovabile
Per i nuovi edifici e le ristrutturazioni rilevanti, una quota minima dei consumi (riscaldamento, raffrescamento, acqua calda sanitaria) e una potenza elettrica rinnovabile minima proporzionale alla superficie devono essere coperte da fonti rinnovabili, preferibilmente in sito. Si integra con il 'decreto requisiti minimi' (D.M. 26/06/2015): senza, la verifica energetica non si chiude.
| Quando | Cosa |
|---|---|
| Nuovi edifici | quota minima dei consumi termici + potenza elettrica rinnovabile minima |
| Ristrutturazioni rilevanti | quota ridotta, secondo l'entità dell'intervento |
| Dove | preferibilmente impianti in sito o nelle vicinanze |
La novità: le comunità energetiche rinnovabili (CER)
La CER è un soggetto giuridico in cui cittadini, imprese ed enti locali si associano per produrre, condividere e consumare energia rinnovabile localmente. L'energia prodotta da un impianto (ad esempio fotovoltaico su un tetto) è condivisa tra i membri entro un perimetro elettrico, con un incentivo sull'energia condivisa. È un cambio di paradigma: dal consumatore passivo al 'prosumer' che fa rete.
- 01Perimetro e impiantoSi individuano un impianto rinnovabile e i membri entro il perimetro elettrico (la stessa cabina primaria).
- 02Soggetto giuridicoSi costituisce la comunità come soggetto giuridico con finalità non di lucro prevalente.
- 03Condivisione e incentivoSi attiva la condivisione dell'energia e si accede all'incentivo sull'energia condivisa.
- 04GestioneSi gestiscono nel tempo la ripartizione dei benefici e gli adempimenti.
Il caso difficile: rinnovabili e paesaggio
La tensione più frequente è tra la spinta alle rinnovabili e la tutela del paesaggio e dei beni culturali. Il decreto individua 'aree idonee' dove l'installazione è agevolata e semplifica molte autorizzazioni (fino all'edilizia libera per gli impianti minori). Ma sugli immobili e nelle aree sotto vincolo l'autorizzazione paesaggistica o il parere della soprintendenza restano necessari: la semplificazione non cancella la tutela, la coordina.
Perché conta
Il D.Lgs. 199/2021 sposta la rinnovabile da incentivo a struttura: la rende obbligo nel progetto e infrastruttura sociale nelle comunità. Per l'architettura è un doppio mandato — tecnico (la quota negli edifici) e civile (le CER) — e uno dei terreni dove la sostenibilità dichiarata e quella reale si misurano.
Punti chiave
TAV. K- Attua la direttiva RED II: porta l'Italia verso un sistema energetico rinnovabile (D.Lgs. 199/2021).
- Impone una quota minima di rinnovabili nei nuovi edifici e nelle ristrutturazioni rilevanti (eredita l'Allegato 3 del D.Lgs. 28/2011).
- Si integra col 'decreto requisiti minimi': senza la quota, la verifica energetica non si chiude.
- Introduce le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): produrre e condividere energia localmente.
- Semplifica le autorizzazioni per gli impianti e individua 'aree idonee'.
- Sugli immobili vincolati resta necessaria l'autorizzazione paesaggistica: la semplificazione non cancella la tutela.
Materiali soggetti
TAV. MDomande frequenti
TAV. QCosa cambia per chi costruisce?
Nuovi edifici e ristrutturazioni rilevanti devono coprire con rinnovabili una quota dei consumi e installare una potenza elettrica rinnovabile minima; l'obbligo, prima nell'Allegato 3 del D.Lgs. 28/2011, è ora nel D.Lgs. 199/2021 e si verifica con la prestazione energetica.
Cos'è una comunità energetica rinnovabile?
Un soggetto in cui più utenti si associano per produrre, condividere e consumare energia rinnovabile locale, con un incentivo sull'energia condivisa; restano allacciati alla rete pubblica.
Chi può far parte di una CER?
Cittadini, imprese (per cui la partecipazione non sia l'attività principale), enti locali e altre realtà, entro lo stesso perimetro elettrico (la stessa cabina primaria).
Posso mettere il fotovoltaico ovunque liberamente?
In molti casi sì, con procedure semplificate fino all'edilizia libera; ma su immobili e aree sotto vincolo serve comunque l'autorizzazione paesaggistica o il parere della soprintendenza.
Cosa sono le 'aree idonee'?
Aree individuate come adatte all'installazione di impianti rinnovabili, dove le procedure sono agevolate; servono a indirizzare gli impianti dove l'impatto è minore.
L'obbligo di rinnovabili è derogabile?
È un requisito cogente legato alla conformità energetica; eventuali impossibilità tecniche vanno motivate e gestite secondo le regole, non semplicemente ignorate.
Glossario
TAV. G- RED II
- Direttiva UE 2018/2001 sulla promozione dell'energia da fonti rinnovabili, attuata dal D.Lgs. 199/2021.
- Comunità Energetica Rinnovabile (CER)
- Comunità Energetica Rinnovabile: soggetto che produce, condivide e consuma energia rinnovabile localmente, con finalità non di lucro prevalente.
- Autoconsumo
- Uso dell'energia prodotta da un impianto da parte di chi la produce o dei membri di una configurazione (individuale, collettivo, a distanza).
- Energia condivisa
- Quota di energia immessa e prelevata nello stesso perimetro e periodo, su cui si calcola l'incentivo.
- Aree idonee
- Aree individuate per favorire l'installazione di impianti rinnovabili con procedure semplificate.
- Quota di rinnovabile
- Percentuale dei consumi dell'edificio che deve essere coperta da fonti rinnovabili.