La SCIA alternativa al permesso: la 'super-SCIA' (art. 23)
Abstract
TAV. 00Un'opzione che sostituisce il permesso di costruire per alcuni interventi pesanti: a scelta dell'interessato si può usare una SCIA al posto del permesso (art. 23 del D.P.R. 380/2001). Erede della vecchia DIA, è onerosa come il permesso ed è ammessa solo per gli interventi tassativamente indicati.
Campo di applicazione
TAV. 01Si applica soltanto agli interventi indicati dall'art. 23 del D.P.R. 380/2001 (ristrutturazione pesante; nuova costruzione o ristrutturazione urbanistica in attuazione di piani di dettaglio). È un'opzione in luogo del permesso ed è onerosa. La disciplina può essere integrata dalle leggi regionali.
Approfondimento
TAV. AUna scelta: la SCIA al posto del permesso
Per alcuni interventi che richiederebbero il permesso di costruire, la legge offre un'alternativa: la SCIA dell'art. 23, detta anche 'super-SCIA' o SCIA alternativa al permesso. Non è un titolo 'minore': è un'opzione che il committente può scegliere in luogo del permesso, per gli interventi tassativamente indicati. Discende dalla vecchia DIA (denuncia di inizio attività).
Per quali interventi
L'art. 23 la ammette per la ristrutturazione edilizia 'pesante' (quella che, per l'art. 10, richiederebbe il permesso) e per gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica eseguiti in diretta attuazione di strumenti urbanistici attuativi che contengano precise disposizioni plano-volumetriche. Fuori da questi casi, si torna al permesso.
Onerosa come il permesso
La differenza pratica più importante rispetto alla SCIA ordinaria è il costo: la SCIA alternativa comporta il contributo di costruzione, esattamente come il permesso. La leggerezza è procedurale, non economica: si sceglie la via della segnalazione, ma l'intervento resta di quelli pesanti, con oneri e responsabilità corrispondenti.
| Aspetto | Art. 22 / Art. 23 |
|---|---|
| Interventi | art. 22: minori e strutturali — art. 23: pesanti, al posto del permesso |
| Costo | art. 22: di norma gratuita — art. 23: onerosa (contributo) |
| Funzione | art. 22: titolo proprio — art. 23: alternativa al permesso |
Perché conta
La SCIA alternativa dimostra che la scala dei titoli non è solo gerarchica: a parità di intervento, a volte la legge lascia scegliere lo strumento. È una semplificazione — si evita l'attesa del provvedimento espresso — ma va scelta sapendo che oneri e responsabilità restano quelli di un intervento pesante.
Punti chiave
TAV. K- Opzione che sostituisce il permesso di costruire per alcuni interventi pesanti (art. 23 D.P.R. 380/2001).
- Ammessa per la ristrutturazione pesante e la nuova costruzione in attuazione di piani con precise disposizioni plano-volumetriche.
- È onerosa: comporta il contributo di costruzione, come il permesso.
- Discende dalla vecchia DIA; non va confusa con la SCIA ordinaria (art. 22).
- È una scelta del committente: a parità di intervento, lo strumento può variare.
Domande frequenti
TAV. QChe cos'è la SCIA alternativa al permesso?
È la SCIA dell'art. 23, utilizzabile in luogo del permesso di costruire per alcuni interventi pesanti; il committente può sceglierla al posto del permesso.
Per quali interventi posso usarla?
Per la ristrutturazione edilizia pesante e per la nuova costruzione o ristrutturazione urbanistica in diretta attuazione di strumenti urbanistici con precise disposizioni plano-volumetriche.
È più economica del permesso?
No: è onerosa allo stesso modo, comporta il contributo di costruzione. Il vantaggio è procedurale, non di costo.
Che differenza c'è con la SCIA ordinaria (art. 22)?
L'art. 22 è il titolo proprio di interventi più contenuti (e di norma gratuito); l'art. 23 sostituisce il permesso per interventi pesanti ed è oneroso.
Conviene la SCIA alternativa o il permesso?
Dipende dal caso: la SCIA evita l'attesa del provvedimento espresso ma carica il professionista dell'asseverazione; il permesso dà un atto dell'amministrazione. La scelta è strategica, non automatica.
Glossario
TAV. G- SCIA alternativa al permesso
- Segnalazione (art. 23) utilizzabile in luogo del permesso di costruire per gli interventi pesanti indicati dalla legge.
- DIA
- Denuncia di Inizio Attività: l'istituto previgente da cui deriva la SCIA alternativa.
- Strumento urbanistico attuativo
- Piano di dettaglio (es. piano di lottizzazione) che attua le previsioni generali con disposizioni plano-volumetriche.
- Disposizioni plano-volumetriche
- Indicazioni precise su sedime, volumi e altezze contenute nel piano attuativo, che 'guidano' l'intervento.
- Contributo di costruzione
- Onere economico (urbanizzazione + costo di costruzione) dovuto anche per la SCIA alternativa.