Aerogel
Il materiale solido piu' leggero al mondo. Composto per oltre il 95% da aria intrappolata in un reticolo nanometrico di silice amorfa, offre le massime prestazioni isolanti a spessori millimetrici, bloccando la trasmissione del calore a livello molecolare.
La dimensione dei pori (20-50 nm) e' inferiore al cammino libero medio delle molecole d'aria a pressione atmosferica. Le molecole non possono muoversi, rendendo l'aria stessa l'isolante perfetto — l'Effetto Knudsen.
Originato nei laboratori dell'industria aerospaziale per isolare i rover su Marte, l'aerogel e' la soluzione definitiva al problema dei ponti termici e dei vincoli di spessore. Isola in un solo centimetro quanto i materiali tradizionali fanno in quattro.
L'aerogel di silice si ottiene sostituendo il liquido di un gel di silicio con un gas, creando una struttura solida che e' composta fino al 99.8% di aria. I suoi pori (20-50 nanometri) sono piu' piccoli del cammino libero medio delle molecole d'aria a pressione atmosferica. Le molecole rimangono letteralmente incastrate e, non potendo muoversi ne' collidere, la trasmissione del calore per convezione gassosa viene azzerata (Effetto Knudsen), garantendo una conducibilita' lambda di appena 0.015 W/mK.
Allo stato puro, l'aerogel e' un frammento vetroso iper-fragile. Per renderlo utilizzabile in edilizia, viene infuso all'interno di reti flessibili in fibra di vetro o PET (i cosiddetti blanket o materassini). Questo produce rotoli spessi 5-20 mm, facilissimi da incollare. Essendo un materiale inorganico, l'aerogel e' completamente idrorepellente ma altamente traspirante al vapore, impedendo le muffe e mantenendo inalterate le prestazioni isolanti anche in condizioni di umidita' estrema.
Normative
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
Proprietà fisiche
Ambiente di utilizzo
Il taglio meccanico dei materassini disperde nell'aria la polvere di silice amorfa dell'aerogel. Pur non essendo fibro-tossica ne' cancerogena, e' un forte essiccante meccanico per le mucose. E' obbligatorio l'uso di occhiali, guanti e mascherine P3 durante il taglio.
Applicazioni documentate
TAV. DRestauro Centri Storici
Cappotti interni invisibili (1-2 cm) che non rubano volume utile e rispettano i vincoli delle Belle Arti.
Risoluzione Ponti Termici
Fasce sottilissime incollate sulle spallette delle finestre per evitare la condensa e la muffa invernale.
Vetri Traslucidi Isolanti
Pannelli in policarbonato o vetrocamera riempiti di granuli di aerogel (Nanogel) per diffondere la luce isolando come un muro.
Pavimenti Radianti Sottili
Isolamento di fondo spessore 10mm posto sotto le serpentine radianti durante i restauri con altezze limite.
Spessore Necessario per U = 0.20 W/m2K (nZEB) — barra piu' corta = piu' efficiente
TAV. EMinore e' lo spessore richiesto, maggiore e' il risparmio di spazio calpestabile. Nonostante il costo elevato per m2, l'aerogel e' economicamente vantaggioso dove il recupero dei metri cubi interni e' cruciale.
Normative di riferimento
2 norme- D.Lgs. 192/2005Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'ediliziaVigente
- D.M. 26/06/2015Requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici (il 'decreto requisiti minimi')Vigente
Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.
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