Leggera, elastica e intrinsecamente sicura. La lana di vetro e' l'isolante principe dei sistemi a secco: riempie le intercapedini vuote trasformando pareti sottili in formidabili barriere contro le dispersioni termiche e il rumore.
Il ciclo produttivo e' un esempio di economia circolare. Sabbia silicea e rottami di vetro riciclato (fino all'80%) vengono fusi a 1400 gradi C e trasformati in microfibre. Le tecnologie piu' recenti hanno sostituito le colle fenoliche con leganti bio-based esenti da formaldeide, rendendo la lana di vetro moderna sicura per la qualita' dell'aria interna.
In un tramezzo in cartongesso, il suono attraversa la prima lastra rigida (la massa) e fa vibrare l'aria nell'intercapedine. Riempire questo vuoto con la lana di vetro risolve il problema: grazie alla sua bassa rigidita' dinamica e all'elevata porosita' aperta, il materiale agisce come una molla che dissipa l'energia acustica sotto forma di calore (attrito viscoso).
Normative
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
Proprietà fisiche
Ambiente di utilizzo
La lana di vetro e' l'isolante preferito per i sistemi a secco in cartongesso dove il peso e' un fattore critico. Non e' consigliata per cappotti esterni (ETICS) per la minor densita' e resistenza meccanica: si richiedono pannelli in lana di roccia.