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Scheda tecnica
A.01A.02
SistemaS-06

Partizione interna a secco

Parete divisoria non portante costruita a secco: un'orditura di montanti metallici, rivestita su entrambe le facce da lastre, con lana minerale nella cavità. Leggera, rapida, ispezionabile e facilmente modificabile, ottiene isolamento acustico e resistenza al fuoco dalla stratificazione, non dalla massa.

Partizione internaDivisorio leggero in orditura metallica e lastre
B.01
Stratigrafia di sistema4 strati
AMBIENTE AAMBIENTE Brumoreattenuato1. LASTRE (faccia A)2. ORDITURA + 3. LANA MINERALE4. LASTRE (faccia B)

Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).

Divisorio leggero in orditura metallica e lastre
Spessore totale
7,5-20cm
Potere fonoisolante Rw
43-60dB
Resistenza al fuoco
EI 30-120
Massa superficiale
25-70kg/m²
Strati di lastre
1+1 / 2+2
Reazione al fuoco lastre
A2
Memoria descrittiva

Parete divisoria non portante costruita a secco: un'orditura di montanti metallici, rivestita su entrambe le facce da lastre, con lana minerale nella cavità. Leggera, rapida, ispezionabile e facilmente modificabile, ottiene isolamento acustico e resistenza al fuoco dalla stratificazione, non dalla massa.

La partizione a secco rovescia la logica della muratura: invece di affidare le prestazioni alla massa di un unico materiale, le costruisce per stratificazione di elementi leggeri. Un'orditura metallica regge le lastre; la cavità ospita lana minerale e gli impianti; il numero e il tipo di lastre regolano fuoco e acustica. È un sistema progettabile «a strati», dove ogni prestazione si aggiunge senza appesantire la struttura dell'edificio.

L'acustica per massa-molla-massa

Il segreto del fonoisolamento a secco non è la massa, ma il disaccoppiamento. Le due facce di lastre (massa) sono separate dalla cavità con lana minerale (molla): l'energia sonora che fa vibrare la prima lastra viene in gran parte dissipata e non trasmessa alla seconda. Si ottengono così, con pochi centimetri e pochi chili, prestazioni che una muratura raggiungerebbe solo con grande spessore. La prestazione si perde però per i «cortocircuiti» acustici: giunti non sigillati, scatole elettriche contrapposte, montanti troppo rigidi.

Il fuoco: protezione per strati

La resistenza al fuoco (classe EI) di una partizione a secco è data dalle lastre, non dall'orditura. Le lastre — in gesso rivestito, in gessofibra o in silicato di calcio — contengono acqua di cristallizzazione che, evaporando, mantiene fredda la lastra finché non è consumata, ritardando il passaggio del calore. Aumentando il numero di strati e usando lastre specifiche (tipo F, ad alta resistenza) si raggiungono EI 60, 90 o 120. I giunti sfalsati tra gli strati e la corretta stuccatura sono parte integrante della prestazione certificata.

Cantiere a secco: leggerezza e reversibilità

Costruire a secco significa assemblare componenti, non impastare e attendere maturazioni. I vantaggi sono la velocità, l'assenza di acqua e tempi di asciugatura, il peso ridotto (un decimo di una muratura equivalente) che scarica meno la struttura, e la reversibilità: la parete si smonta, si sposta e si ricicla. In cambio richiede precisione di montaggio e cura dei dettagli — fissaggi, sigillature, bande resilienti al perimetro — perché è lì, e non nella massa, che risiede la prestazione.

In sintesi

Composizione

4 strati · 3 materiali · 1 processi

Punti di forza

  • Ottimo fonoisolamento con spessore e peso ridotti
  • Montaggio rapido e a secco, senza tempi di asciugatura
  • Cavità per impianti; parete ispezionabile e modificabile
  • Leggera: scarica poco la struttura, reversibile e riciclabile

Specifiche esecutive

Orditura
montanti 50 / 75 / 100 mm
Interasse montanti
60 cm (40 per EI/Rw alti)
Lastre
1 o 2 strati per faccia, sfalsati
Lana minerale in cavità
densità ≥ 40 kg/m³
Banda resiliente al perimetro
sì, continua

Riferimenti normativi

UNI 11424 (sistemi a secco — posa)UNI EN 520 / EN 15283 (lastre)D.P.C.M. 05/12/1997 (acustica)D.M. 16/02/2007 — Classi EIUNI EN 13501-2 (resistenza al fuoco)UNI EN 13501-1 (reazione al fuoco)
Architettura dei sistemi

Perché funziona

Acustica · massa-molla-massa
suono incidentesuono ridottomassamollamassa

Le due lastre (massa) sono disaccoppiate dalla lana minerale nella cavità (molla): l’energia sonora che fa vibrare la prima faccia viene dissipata e non passa alla seconda. Pochi centimetri e pochi chili raggiungono il fonoisolamento di una muratura ben più spessa — purché nessun giunto o impianto crei un ponte rigido.

Potere fonoisolante Rw a confronto

Confronto · isolanti
Forato 8 cm intonacato
≈ 38 dB
Tramezza laterizio 12 cm
≈ 42 dB
A secco 1+1, 75 mm
≈ 45 dB
A secco 2+2, 100 mm
≈ 54 dB
A secco doppia orditura
≈ 60 dB

Barra più lunga = miglior isolamento. A parità di spessore e con un decimo del peso, il sistema a secco supera la muratura grazie al massa-molla-massa; la prestazione cresce con strati, lana e disaccoppiamento.

Dettagli nodali

Nodi critici · sezioni
123456
D.01
Attacco perimetrale

Al perimetro la guida si fissa al solaio interponendo una banda resiliente che disaccoppia la parete dalla struttura; un cordolo di sigillante chiude il giunto tra lastra e solaio, evitando i ponti acustici.

  1. Solaio (soffitto/pavimento)
  2. Banda resiliente
  3. Guida perimetrale (a U)
  4. Montante
  5. Lastre
  6. Sigillante acustico
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D.02
Giunti e scatole (acustica)

La prestazione si difende nei dettagli: i giunti del secondo strato si sfalsano rispetto al primo e si stuccano, e le scatole elettriche delle due facce non vanno mai contrapposte, per non aprire un varco al suono.

  1. Primo strato di lastre
  2. Secondo strato (giunti sfalsati)
  3. Stuccatura dei giunti
  4. Lana minerale
  5. Scatola elettrica (sfalsata)
  6. Nessun passaggio contrapposto

Controlli di posa

Capitolato · checklist

01 · Tracciamento e guide

Tracciamento di guide e montanti
Banda resiliente sotto le guide
Fissaggi idonei al supporto

02 · Orditura

Interasse dei montanti corretto
Montanti liberi di scorrere nelle guide
Rinforzi per carichi sospesi

03 · Impianti e isolante

Lana minerale continua, densità adeguata
Scatole elettriche sfalsate e sigillate
Passaggi impianti non contrapposti

04 · Lastre

Strati con giunti sfalsati
Fissaggio e interasse delle viti
Distacco dal pavimento (taglio)

05 · Stuccatura e sigillature

Nastro e stucco sui giunti
Sigillante acustico al perimetro
Trattamento dei giunti di dilatazione

Patologie ricorrenti

Diagnostica · cantiere
Meccanica
Fughe di suono per ponti rigidi
CausaGiunti non sigillati, scatole contrapposte, montanti troppo rigidi che cortocircuitano il massa-molla-massa.
PrevenzioneBanda resiliente al perimetro, giunti sigillati, scatole sfalsate, montanti disaccoppiati.
Adesione
Fessurazione e distacco della stuccatura
CausaNastro mancante, fondo polveroso, movimenti strutturali in corrispondenza dei giunti.
PrevenzioneNastro + stucco sui giunti, corretto sfalsamento, giunti di dilatazione dove serve.
Termo-igrometrica
Danni da umidità nei locali umidi
CausaLastre standard in bagni/cucine, schizzi e infiltrazioni.
PrevenzioneLastre idrofobizzate o cementizie, membrana impermeabile, sigillature idonee.
Biologica
Muffa nella cavità
CausaUmidità intrappolata, ponti termici su partizioni contro pareti esterne.
PrevenzioneFreno al vapore sul lato caldo dove serve, ventilazione, materiali idonei.

Materiali componenti

La rete · materiali
λ 0.06–0.19 W/mK · fino a 1000 °CSILICATO Ca
Isolante Minerale Naturale
Silicato di Calcio
bagno Zn · 450 °Cη Zn puroζ FeZn₁₃δ FeZn₇Γ Fe₃Zn₁₀acciaiobasesp. totale 45–85 µmZINCO A CALDO
Rivestimento metallurgico
Acciaio Zincato a Caldo
ZOOM 200×
Lana Minerale
Lana di Vetro

Processi di posa

La rete · processi
PRC.30Parete Divisoria a Secco e Compartimentazione al Fuoco

Normative di riferimento

2 norme
  • D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaNazionaleVigente
  • D.M. 16/02/2007Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzioneNazionaleVigente

Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.

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