Sistema di protezione anticorrosiva ottenuto immergendo manufatti in acciaio in un bagno di zinco fuso a 450 gradi C. Si crea una compenetrazione metallurgica che offre contemporaneamente un effetto barriera e una protezione catodica sacrificale.
Sezione metallografica. Il rivestimento non è una semplice pellicola incollata, ma si fonde intimamente con l'acciaio creando strati intermedi di lega ferro-zinco (Gamma, delta, zeta) sormontati da zinco puro (eta).
A differenza delle vernici (che si limitano a coprire la superficie), la zincatura a caldo modifica la struttura molecolare esterna dell'acciaio. Immerso nello zinco liquido, il ferro reagisce creando strati di lega durissimi e un deposito superficiale puro.
Il successo del trattamento dipende dalla preparazione. L'elemento in acciaio lavorato viene sgrassato, decapato in acido cloridrico per rimuovere ogni traccia di ossido, e flussato. Infine, avviene l'immersione nella vasca di zinco fuso a circa 450 gradi C. Il calore estremo assicura che lo zinco penetri in ogni cavità e scatolato interno, garantendo una protezione totale inarrivabile con la verniciatura a spruzzo.
Lo strato esterno di zinco funge da prima barriera fisica contro l'ossigeno. Tuttavia, il vero vantaggio è di natura elettrochimica: lo zinco è un metallo più anodico (meno nobile) rispetto al ferro. In caso di graffi profondi, urti o tagli che espongono l'acciaio nudo, lo zinco circostante si sacrifica, corrodendosi al posto del ferro e formando sali protettivi che tappano la ferita, impedendo alla ruggine di propagarsi sotto il rivestimento.
Per durabilità estreme (oltre 80 anni in atmosfere C4) si utilizza il sistema duplex: zincatura a caldo seguita da verniciatura a polvere previa preparazione (sweep-blasting). Va inoltre considerato che, essendo un bagno a caldo, l'acciaio subisce shock termici: progettazioni asimmetriche o spessori troppo dissimili saldati tra loro possono causare svergolamenti e deformazioni strutturali durante l'immersione.
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
Adatto a tutte le classi di corrosività ISO 9223 (da C1 interna fino a C5 marina/industriale). Essendo un bagno a caldo, l'acciaio subisce shock termici: progettazioni asimmetriche o spessori troppo dissimili saldati tra loro possono causare svergolamenti durante l'immersione. I manufatti tubolari devono prevedere fori di sfiato e drenaggio dello zinco fuso.
Scale di emergenza, parapetti e tralicci esposti costantemente alle intemperie.
PRC.11 · Apri il processoBarriere di sicurezza (guard-rail), piloni elettrici e segnaletica a zero manutenzione.
PRC.58 · Apri il processoTubazioni idrauliche, impiantistica agricola e strutture serre con protezione interna.
PRC.45 · Apri il processoZincatura a caldo + verniciatura per durabilità estrema (> 100 anni) o esigenze cromatiche.
PRC.45 · Apri il processoIn ambiente C4 (alta corrosività — zone industriali o costiere), una verniciatura standard cede in meno di 5 anni. La zincatura a caldo garantisce 25-40 anni di libertà assoluta dalla manutenzione. Il sistema duplex combina entrambi i meccanismi (barriera + catodico) per durate estreme superiori agli 80 anni.
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