Pavimento sopraelevato
Pavimento modulare sollevato dal solaio da una struttura di piedini regolabili, che crea sotto i piedi un'intercapedine tecnica continua. Lì corrono cavi, dati, tubi e aria; ogni pannello si solleva per accedervi. Nato per uffici, data center e sale operative, trasforma il pavimento in un impianto flessibile e ispezionabile.
Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).
Pavimento modulare sollevato dal solaio da una struttura di piedini regolabili, che crea sotto i piedi un'intercapedine tecnica continua. Lì corrono cavi, dati, tubi e aria; ogni pannello si solleva per accedervi. Nato per uffici, data center e sale operative, trasforma il pavimento in un impianto flessibile e ispezionabile.
Il pavimento sopraelevato separa il piano di calpestio dal solaio strutturale, sollevandolo su una griglia di piedini regolabili in altezza. Lo spazio che ne nasce - l'intercapedine tecnica - diventa il percorso di tutti gli impianti orizzontali. Ogni pannello è amovibile: l'impianto non è più sepolto in un massetto, ma sempre raggiungibile, modificabile e riconfigurabile.
Il valore del sistema è il vuoto sotto i pannelli. In un edificio per uffici o in un data center gli impianti cambiano in continuazione: postazioni che si spostano, cablaggi che crescono, climatizzazione che si ridistribuisce. Con il pavimento sopraelevato basta sollevare un pannello con una ventosa per intervenire, senza demolizioni. L'intercapedine può anche diventare un plenum di mandata dell'aria, distribuendo la climatizzazione dal basso, dove serve, con grande efficienza e comfort.
La struttura è fatta di piedini (colonnine regolabili incollate o fissate al solaio) e, per le altezze maggiori o i carichi elevati, di traversi che li collegano in griglia. Sopra appoggiano i pannelli modulari (di norma 60x60 cm), in solfato di calcio o truciolare ad alta densità, spesso con un'anima incombustibile e una finitura incollata (gres, pietra, linoleum). La prestazione si misura sul carico: concentrato, distribuito e di rottura, da scegliere in funzione della destinazione (ufficio o sala macchine).
Tre aspetti vanno presidiati. L'acustica: l'intercapedine può trasmettere il rumore da calpestio e il rumore aereo tra ambienti contigui, perciò si curano i pannelli, le guarnizioni e le compartimentazioni sotto le pareti. Il fuoco: pannelli e struttura devono avere reazione e resistenza adeguate, e l'intercapedine va compartimentata per non diventare una via di propagazione. La planarità e la stabilità: piedini ben regolati e incollati evitano scricchiolii, basculamenti e dislivelli, garanzia di un piano sicuro e silenzioso.
Perché funziona
Intercapedine ispezionabileSollevando il piano su piedini si crea un’intercapedine continua in cui corrono tutti gli impianti orizzontali. Ogni pannello si rimuove con una ventosa: cavi, dati e climatizzazione si modificano e si riconfigurano senza demolire nulla, e il vuoto può fare da plenum di mandata dell’aria dal basso.
Accessibilità agli impianti
Confronto · isolantiDettagli nodali
Nodi critici · sezioniIl piedino, incollato al solaio, regola l’altezza con uno stelo filettato e un dado; la testa riceve quattro pannelli, con una guarnizione che attutisce e silenzia gli appoggi.
- Solaio
- Base incollata
- Stelo filettato (regolazione)
- Testa del piedino
- Guarnizione acustica
- Pannello modulare
Al perimetro i pannelli si rifilano a misura su un appoggio dedicato, con una guarnizione contro la parete; sotto le pareti l’intercapedine va compartimentata per l’acustica e il fuoco.
- Parete
- Piedino / profilo perimetrale
- Pannello rifilato
- Guarnizione perimetrale
- Compartimentazione (sotto parete)
- Intercapedine
Controlli di posa
Capitolato · checklist01 · Piano di posa
02 · Piedini
03 · Pannelli
04 · Impianti e compartimenti
05 · Acustica e fuoco
Patologie ricorrenti
Diagnostica · cantiereMateriali componenti
La rete · materialiNormative di riferimento
2 norme- D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaVigente
- D.M. 16/02/2007Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzioneVigente
Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.