Rivestimento polimerico bicomponente termoindurente. Forma superfici monolitiche, autolivellanti e impermeabili ad altissima resistenza meccanica, personalizzabili con effetti tridimensionali, metallici o a specchio.
A differenza dei sistemi spatolati come il microcemento, la resina epossidica viene colata fluida e si autolivella per gravità, colmando i dislivelli e offrendo una finitura liscia a specchio senza intervento manuale.
L'epossidica decorativa trasforma il pavimento in una tela fluida. Nata in ambito industriale per la sua indistruttibilità, è diventata protagonista dell'interior design grazie alla sua capacità di inglobare pigmenti, polveri metalliche e oggetti, creando pavimentazioni continue dall'estetica liquida e monolitica.
La resina epossidica è formulata miscelando due componenti a freddo: la resina base (Parte A) e l'indurente (Parte B). La reazione esotermica trasforma il liquido in un polimero solido termoindurente con un tempo di lavorabilità (pot-life) di circa 30-40 minuti. A differenza del microcemento, l'epossidica viene colata con una racla dentata e si autolivella per gravità, creando superfici perfettamente speculari, lisce e prive della firma artigianale tipica delle finiture a spatola.
Essendo un polimero rigido ad altissima coesione, la resina epossidica non sopporta i movimenti strutturali del sottofondo. Inoltre, le resine epossidiche tendono a ingiallire (viraggio cromatico) sotto i raggi UV. Per questo motivo, nei progetti architettonici a vista, si stende sempre un top-coat in resina poliuretanica alifatica, totalmente immune all'ingiallimento e più resistente al micro-graffio superficiale.
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
La resina epossidica crea una barriera assoluta al vapore. Se il massetto non è perfettamente asciutto (umidità residua < 3%), la spinta osmotica provoca bolle e distacchi (blistering). Verificare sempre l'umidità del supporto prima della posa.
Superfici continue high-tech, colorate in massa (gamma RAL) o marmorizzate con effetti metallici.
PRC.28 · Apri il processoStampe o grafiche posate a terra e inglobate all'interno di una colata di resina epossidica trasparente.
PRC.28 · Apri il processoIntegrazione di lastre di legno massello grezzo e colate di resina ad altissimo spessore strutturale.
Zone asettiche dove l'assenza di fughe e la resistenza ai detergenti chimici aggressivi sono obblighi normativi.
PRC.28 · Apri il processoIl punteggio misura la resistenza all'aggressione chimica di acidi, alcali e solventi organici (pH 0-14 completo). In ambienti industriali e ospedalieri, l'assenza di fughe è importante quanto la resistenza chimica: una singola fuga è un punto di accumulo batterico.
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