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Scheda tecnica
A.01A.02
SistemaS-28

Pavimento in resina continua

Pavimentazione continua, senza fughe, ottenuta applicando strati di resina (epossidica o poliuretanica) su un supporto cementizio preparato. Sottile e fortemente adesa, forma una pelle ininterrotta, impermeabile, facile da pulire e resistente agli agenti chimici: per questo è la scelta di laboratori, industria alimentare e farmaceutica, garage e spazi commerciali. La prestazione si gioca tutta sulla preparazione del supporto e sul controllo dell'umidità.

PavimentazioneRivestimento resinoso continuo
B.01
Stratigrafia di sistema6 strati
SUPERFICIE D'USOSUPPORTOprimer nel fondo ruvido1. Top coat2. Resina3. Primer4. Rasatura5. Massetto / platea6. Barriera vapore

Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).

Rivestimento resinoso continuo
Spessore del sistema
0,5-5mm
Tipo di resina
epossidica / PU
Umidità max del supporto
≤ 4%
Maturazione (pedonabile)
12-24h
Classe antiscivolo
R9-R12
Resistenza chimica
alta
Memoria descrittiva

Pavimentazione continua, senza fughe, ottenuta applicando strati di resina (epossidica o poliuretanica) su un supporto cementizio preparato. Sottile e fortemente adesa, forma una pelle ininterrotta, impermeabile, facile da pulire e resistente agli agenti chimici: per questo è la scelta di laboratori, industria alimentare e farmaceutica, garage e spazi commerciali. La prestazione si gioca tutta sulla preparazione del supporto e sul controllo dell'umidità.

Il pavimento in resina non è una piastra ma un rivestimento: pochi millimetri di resina applicati a più strati su un massetto o una platea esistente. Il risultato è una superficie continua e monolitica, senza fughe dove sporco e batteri possano annidarsi, impermeabile e personalizzabile per colore, finitura e scivolosità. È un sistema «a film», e come ogni film vale quanto la sua aderenza al fondo.

La preparazione del supporto

Il cuore del lavoro è invisibile: il supporto va irruvidito meccanicamente (pallinatura, fresatura) per dare aggrappo, ripulito dalla polvere e dai distaccanti, e consolidato con un primer che penetra e fa da ponte di adesione. Su un fondo lasciato liscio, unto o friabile la resina non tiene e si distacca: la maggior parte dei difetti nasce qui, non nella resina.

L'umidità, nemico numero uno

La resina è impermeabile: se sotto c'è umidità — di risalita, di un massetto non maturo, di una platea senza barriera al vapore — questa non può uscire e spinge, sollevando il rivestimento in bolle o staccandolo a placche (osmosi). Per questo si misura l'umidità del supporto prima di applicare, si attende la maturazione e, dove serve, si usano primer epossidici barriera o resine tolleranti l'umidità.

Strati, finiture e prestazioni

Il sistema si costruisce per strati: primer, eventuale strato di livellamento o multistrato con quarzo per gli spessori, e finitura (autolivellante liscia, o a spolvero di quarzo per l'antiscivolo). L'epossidica dà durezza e resistenza chimica; la poliuretanica più elasticità e resistenza ai raggi UV e agli shock termici. Si sceglie il sistema in base a carichi, aggressioni chimiche, igiene e antiscivolo richiesti.

Architettura dei sistemi

Perché funziona

Adesione al fondo · umidità sotto controllo
fondo liscio / umidoumidità intrappolata → bolla (osmosi)ruvido + primer + asciuttoil primer si ancora → il film aderisce

La resina è una pelle sottile: vale quanto la sua aderenza al fondo. Per questo il supporto si irruvidisce e si innesca con un primer che fa da ponte, e deve essere asciutto: la resina è impermeabile, e se sotto resta umidità — di risalita o di un massetto non maturo — questa non può uscire, spinge e solleva il film in bolle (osmosi). Fondo ruvido, pulito e asciutto: è lì, non nella resina, che si gioca la durata.

Continuità e igiene della superficie

Confronto · isolanti
Piastrelle con fughe
molte fughe
Gres grande formato
poche fughe
Microcemento
quasi continuo
Resina continua
senza fughe

Barra più lunga = meno giunti e più facile da pulire. La resina continua non ha fughe dove sporco e batteri si annidano: la scelta per food, pharma e laboratori.

Dettagli nodali

Nodi critici · sezioni
123456
D.01
Sistema multistrato

Il sistema si costruisce per strati sottili su un supporto irruvidito: un primer penetrante che fa da ponte all’adesione, lo strato di resina (con spolvero di quarzo dove serve l’antiscivolo) e il top coat di sigillatura.

  1. Top coat
  2. Strato di resina
  3. Quarzo (antiscivolo)
  4. Primer di adesione
  5. Supporto irruvidito
  6. Massetto / platea
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D.02
Sguscia a parete

Alla parete la resina si risvolta in una sguscia concava invece di fermarsi a spigolo vivo: non resta un bordo o un giunto dove sporco e acqua possano annidarsi, così il pavimento è lavabile e igienico — fondamentale in food e pharma.

  1. Parete
  2. Sguscia (raccordo concavo)
  3. Resina risvoltata sulla parete
  4. Resina sul pavimento
  5. Supporto (massetto)

Controlli di posa

Capitolato · checklist

01 · Supporto e umidità

Umidità del supporto ≤ limite
Sano, senza polvere né distaccanti
Barriera al vapore dove serve

02 · Preparazione meccanica

Pallinatura / fresatura per l’aggrappo
Fessure e giunti trattati
Superficie aspirata e pulita

03 · Primer

Primer penetrante applicato
Stesura a scheda tecnica
Primer barriera dove umido

04 · Strati di resina

Spessori degli strati a specifica
Spolvero di quarzo dove antiscivolo
Temperatura e umidità controllate

05 · Finitura, sguscia e collaudo

Top coat di sigillatura
Sguscia alle pareti
Controlli di adesione e antiscivolo

Patologie ricorrenti

Diagnostica · cantiere
Adesione
Distacco e delaminazione dal supporto
CausaFondo liscio, unto o friabile, o primer saltato: il film di resina non aderisce e si solleva a scaglie sotto il traffico.
PrevenzionePreparazione meccanica (pallinatura/fresatura), primer penetrante, supporto sano e pulito.
Termo-igrometrica
Bolle e sollevamento per umidità di risalita
CausaL’umidità che risale dal basso non può uscire attraverso il film impermeabile: spinge e solleva il rivestimento in bolle (osmosi).
PrevenzioneMisurare l’umidità del supporto, attendere la maturazione, primer epossidici barriera o resine tolleranti, barriera al vapore sotto la platea.
Meccanica
Fessurazione e cavillature da ritiro
CausaUno strato troppo spesso maturato in fretta, o tensioni di ritiro termico/di indurimento, cavillano e fessurano la superficie.
PrevenzioneSpessori a scheda tecnica, condizioni controllate, sistemi elastici dove si attendono movimenti.
Meccanica
Lesioni del supporto che affiorano (cedimenti)
CausaUna fessura o un giunto in movimento nel massetto/platea sottostante si apre e si copia attraverso il film sottile in superficie.
PrevenzioneSupporto sano, trattare e ponteggiare le fessure, riportare in superficie i giunti di movimento, tessuto di rinforzo dove serve.

Materiali componenti

La rete · materiali
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