Memoria descrittiva

Privato dell'acciaio, il calcestruzzo e' un materiale che lavora esclusivamente a compressione. Il suo antenato diretto e' l'opus caementicium romano, che ha permesso la costruzione di cupole monumentali ancora oggi intatte come quella del Pantheon.

01Rapporto acqua/cemento

La resistenza finale del calcestruzzo dipende strettamente dalla Legge di Abrams, secondo la quale la resistenza a compressione e' inversamente proporzionale al rapporto Acqua/Cemento (a/c). L'acqua in eccesso, non partecipando alla reazione chimica di idratazione del clinker, evapora lasciando vuoti capillari che riducono drasticamente le prestazioni meccaniche e la durabilita' del manufatto.

02Limiti e impieghi massivi

Il limite principale del calcestruzzo semplice e' la sua scarsa resistenza a trazione (circa un decimo rispetto a quella a compressione) e il suo comportamento fragile. Per questo motivo, oggi viene impiegato allo stato puro solo dove gli sforzi di trazione sono nulli o trascurabili: opere di fondazione massicce, dighe a gravita', massetti, sottofondi (magrone) e blocchi prefabbricati.

Identità tecnica

Normative

Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.

EN 206UNI 11104EN 12390EN 197-1

Proprietà fisiche

Modulo elastico (E)~30 GPa
Dilatazione termica10x10-6/gradi C
Conducibilita' termica1.6 W/mK
Resistenza trazione (fctm)~2.5 MPa

Ambiente di utilizzo

Gli inerti costituiscono il 70-80% del volume totale. Oltre ad abbattere i costi rispetto al solo legante, riducono il ritiro igrometrico e il calore di idratazione.

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