Lastrico solare praticabile
Copertura piana praticabile a «tetto rovescio»: l'isolante sta sopra l'impermeabilizzazione, che resta protetta, e il piano di calpestio è fatto di quadrotti in pietra o gres posati su piedini regolabili. L'acqua piovana scende tra le fessure dei quadrotti, scorre sull'isolante e raggiunge i pluviali seguendo la pendenza del massetto sottostante. È la terrazza abitabile: ispezionabile, drenante e ben isolata.
Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).
Copertura piana praticabile a «tetto rovescio»: l'isolante sta sopra l'impermeabilizzazione, che resta protetta, e il piano di calpestio è fatto di quadrotti in pietra o gres posati su piedini regolabili. L'acqua piovana scende tra le fessure dei quadrotti, scorre sull'isolante e raggiunge i pluviali seguendo la pendenza del massetto sottostante. È la terrazza abitabile: ispezionabile, drenante e ben isolata.
Il lastrico solare praticabile è una copertura piana calpestabile — una terrazza. È realizzata «a rovescio»: a differenza del tetto tradizionale, l'isolante si posa sopra la membrana impermeabile invece che sotto, così la guaina è protetta da sole, gelo e calpestio e dura molto di più.
Il calpestio è dato da quadrotti (pietra, gres, cemento) appoggiati su piedini regolabili. Tra un quadrotto e l'altro l'acqua passa e cade nell'intercapedine sotto il pavimento, dove scorre libera verso i pluviali: il pavimento è «galleggiante» e drenante. I piedini, regolabili in altezza, creano un piano perfettamente orizzontale anche sopra le pendenze.
Sotto a tutto, un massetto dà la pendenza (≈ 1,5-2%) verso i pluviali; su di esso la membrana impermeabile fa la tenuta, risvoltata verso l'alto ai bordi e attorno agli scarichi. L'acqua corre a due quote — sopra l'isolante e, soprattutto, sulla membrana — perciò scarichi e troppopieni vanno dimensionati e ispezionabili.
Essendo calpestabile, la struttura e il pavimento vanno verificati per i carichi d'uso. Il vantaggio del galleggiante è la manutenzione: si sollevano i quadrotti per ispezionare la membrana e pulire l'intercapedine senza demolire. Ai bordi servono parapetti e un risvolto della guaina sufficientemente alto.
Perché funziona
Tetto rovescio · la guaina protettaNel tetto tradizionale la membrana sta in cima, esposta a sole, gelo e calpestio: invecchia, si fessura e perde la tenuta. Nel «tetto rovescio» si capovolge l’ordine: l’isolante (XPS, che non teme l’acqua) si posa sopra la membrana, proteggendola da raggi UV, sbalzi termici e urti. La guaina lavora al fresco e al riparo, e dura molto più a lungo; il pavimento galleggiante sopra, smontabile, la rende anche ispezionabile. Si scambia un po’ di efficienza — l’acqua scorre sull’isolante — con una durata molto maggiore.
Durata della membrana per esposizione
Confronto · isolantiDettagli nodali
Nodi critici · sezioniI quadrotti appoggiano negli angoli su un piedino regolabile, con un giunto aperto tra l’uno e l’altro: l’acqua piovana cade dritta nell’intercapedine sotto e scorre sull’isolante fino agli scarichi. La testa del piedino mette in piano il pavimento e tiene i quadrotti staccati dall’isolante, così la superficie resta asciutta e planare.
- Quadrotto
- Piedino regolabile
- Giunto aperto (drena)
- Isolante XPS
- Impermeabilizzazione
- Massetto
Al parapetto l’impermeabilizzazione si risvolta ben sopra il piano di calpestio — il risvolto — e si chiude in sommità, così l’acqua spinta dal vento non può infilarsi dietro. I quadrotti si fermano staccati dal muro, lasciando un margine di drenaggio; un coprimuro protegge la testa del parapetto.
- Parapetto
- Risvolto della guaina
- Coprimuro / scossalina
- Quadrotti (bordo)
- Isolante XPS
- Massetto
Controlli di posa
Capitolato · checklist01 · Struttura e pendenze
02 · Impermeabilizzazione
03 · Isolante (rovescio)
04 · Pavimento galleggiante
05 · Bordi e manutenzione
Patologie ricorrenti
Diagnostica · cantiereMateriali componenti
La rete · materialiNormative di riferimento
2 norme- D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaVigente
- UNI EN 13501-1:2019Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione - Parte 1: Reazione al fuocoVigente
Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.
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