PietradiLuserna
Roccia metamorfica scistosa estratta esclusivamente nelle Prealpi piemontesi. Nota per la sua eccezionale resistenza meccanica e antigelività, è caratterizzata da una naturale predisposizione allo sfaldamento a "spacco", che permette di ricavare lastre sottilissime dalla superficie brillante, storicamente impiegate per i tetti alpini (lose) e pavimentazioni di pregio.
La tecnica a "spacco naturale" inserisce cunei d'acciaio lungo le venature di scistosità, permettendo di aprire la pietra in lastre sottili (lose) dalla superficie naturalmente ruvida e antiscivolo.
Estratta esclusivamente in un ristretto bacino delle Alpi Cozie in Piemonte, la Pietra di Luserna è un'icona dell'architettura e dell'urbanistica italiana. Celebre per i suoi riflessi argentati e la sua indistruttibilità, è la pelle che riveste tetti storici e piazze sabaude.
La Pietra di Luserna è un ortogneiss, ovvero una roccia metamorfica derivata dalla profonda trasformazione di antiche rocce granitiche sotto immense pressioni e temperature tettoniche. Questo processo ha stirato e allineato i minerali costituenti (quarzo, feldspato e miche) in bande parallele. Questa disposizione stratificata, chiamata scistosità, è la caratteristica ingegneristica più importante del materiale: permette agli estrattori di inserire dei cunei e "spaccare" il blocco lungo piani perfetti, ottenendo lastre molto sottili ma eccezionalmente robuste, impossibili da ricavare da un granito ordinario.
Oltre alla formidabile resistenza alla compressione, l'assenza quasi totale di porosità (< 0.3%) rende la Pietra di Luserna totalmente inattaccabile dal gelo e dai sali disgelanti sparsi sulle strade invernali. Esteticamente si distingue per l'alta concentrazione di fenghite (una mica) che dona alla superficie a spacco una brillantezza metallica. Esiste in tre varianti cromatiche naturali: la "Grigio-Azzurra" (la più classica), la "Mista" (con calde venature dorate/brune dovute all'ossidazione del ferro) e la rara "Verde".
Normative
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
Proprietà fisiche
Ambiente di utilizzo
La Pietra di Luserna è totalmente inattaccabile dal gelo e dai sali disgelanti sparsi sulle strade invernali. Esteticamente si distingue per l'alta concentrazione di fenghite (una mica) che dona alla superficie a spacco una brillantezza metallica.
Applicazioni documentate
TAV. DPavimentazioni Esterne
Lastre a spacco o fiammate (per planarità perfetta), ideali per piazze, marciapiedi e bordi piscina per l'alta aderenza.
Cubetti (Bolognini)
Arredo urbano storico. Pavimentazioni carrabili ad arco contrastante ("coda di pavone") posate su letto di sabbia.
Coperture Alpine (Lose)
Tetti in pietra tradizionale a squame sovrapposte, icona dell'architettura montana capace di resistere a bufere e gelo.
Rivestimenti di Facciata
Pannellature sottili per edilizia contemporanea, ancorate a secco, che sfruttano i riflessi cromatici naturali della pietra.
Resistenza a Flessione (Capacità di sopportare carichi su lastre sottili)
TAV. ELa straordinaria resistenza a flessione della Pietra di Luserna (spesso superiore ai graniti standard) è ciò che permette di tagliarla in "lose" sottili anche di 3 cm. Queste lastre non si spezzano sotto il peso concentrato di spesse coltri di neve o sotto il transito carrabile di mezzi pesanti.
Sistemi che lo impiegano
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