Vai al contenuto principale
ARCHITHECA.
Navigatore AdempimentiBetaMacchina del TempoBetaVerificatore di CapitolatoBetaBlueprintIn arrivoEsame di StatoBeta
MaterialiSistemi costruttivi
NormativeProcessi CostruttiviLessicoLa rete
Journal
ARCHITHECA.
STRUMENTI
BlueprintNavigatore AdempimentiMacchina del TempoVerificatore di CapitolatoEsame di Stato
MATERIA
MaterialiSistemi costruttivi
KNOWLEDGE
NormativeProcessi CostruttiviLessicoLa reteJournal

Newsletter

Il magazine, ogni tanto.

Nuovi pezzi, materiali e note dal campo. Niente spam, disiscrizione quando vuoi.

Iscrivendoti accetti la Privacy Policy.

ARCHITHECA.

Libreria materica e rivista di architettura, tecnica costruttiva e cultura del progetto.

Esplora

HomeJournalBlueprintMaterialiSistemi costruttiviCerca

Knowledge

NormativeProcessi CostruttiviLessicoLa reteIndice generaleEsame di Stato

Info

Metodo & Chi siamoProponi un temaPrivacy e Note legaliContatti

© 2026 Architheca — Tutti i diritti riservati

Progetto editoriale indipendente
← Tutti i sistemi
Scheda tecnica
A.01A.02
SistemaS-36

Muratura portante in pietra

La parete portante in pietra: conci o pietrame legati da malta, che reggono i carichi per compressione e spessore. È il muro dell'edilizia storica — spesso a due paramenti con un nucleo interno — massiccio, durevole e bellissimo, ma sensibile alle trazioni e al sisma. Conoscerne il funzionamento è la base del restauro: si rispetta la sua logica «a secco di trazioni», la si consolida con iniezioni e cuciture e si lavora con malte compatibili a base di calce.

PareteMuratura storica in pietra
B.01
Stratigrafia di sistema6 strati
ESTERNOINTERNO1. Paramento esterno2. Nucleo (a sacco)3. Paramento interno4. Diatono / cucitura5. Intonaco a calce

Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).

Muratura storica in pietra
Spessore del muro
40-90cm
Resistenza a compressione
1,5-6N/mm2
Resistenza a trazione
~ trascurabile
Massa areica
600-1500kg/m2
Malta
a base di calce
Resistenza al fuoco
elevata (REI)
Memoria descrittiva

La parete portante in pietra: conci o pietrame legati da malta, che reggono i carichi per compressione e spessore. È il muro dell'edilizia storica — spesso a due paramenti con un nucleo interno — massiccio, durevole e bellissimo, ma sensibile alle trazioni e al sisma. Conoscerne il funzionamento è la base del restauro: si rispetta la sua logica «a secco di trazioni», la si consolida con iniezioni e cuciture e si lavora con malte compatibili a base di calce.

La muratura in pietra porta i carichi per compressione: le pietre, legate dalla malta, trasferiscono il peso verso il basso strato su strato. È stato il sistema costruttivo dominante per millenni, e ancora oggi la maggior parte del costruito storico. Massiccia e durevole, ha però una logica precisa, che va capita prima di intervenire: lavora benissimo a compressione, malissimo a trazione.

Compressione sì, trazione no

La pietra e la malta resistono molto alla compressione e quasi nulla alla trazione. Un muro in pietra sta in piedi finché i carichi restano «dentro» la sezione (in compressione); se nascono trazioni — per spinte, cedimenti, sisma — la muratura si fessura e si apre, perché non ha armatura che le assorba. Il progetto storico evita le trazioni con la geometria: muri spessi, archi, contrafforti, catene di ferro dove serve.

Due paramenti e il nucleo: il muro a sacco

Molti muri storici sono «a sacco»: due paramenti esterni in pietra e un nucleo interno di pietrame e malta scadente. È un punto debole: sotto carico o sisma i paramenti possono separarsi e «spanciare». Per questo il consolidamento punta a rendere il muro monolitico — iniezioni di malta nel nucleo, diatoni o cuciture trasversali che legano i due paramenti — restituendogli un comportamento unitario.

Restauro e malte compatibili

Intervenire sulla pietra significa rispettarne la compatibilità: malte e intonaci a base di calce (non cemento, troppo rigido e ricco di sali), che lasciano traspirare il muro e «lavorano» con esso. Si rinforza con tecniche reversibili e riconoscibili (cuciture, tiranti, intonaci armati), si controlla l'umidità di risalita e si conservano i materiali originali quanto possibile.

In sintesi

Composizione

6 strati · 3 materiali

Punti di forza

  • Massiccia e durevole: secoli di vita
  • Ottima inerzia termica e resistenza al fuoco
  • Materiale locale, riciclabile, di pregio
  • Consolidabile con tecniche compatibili e reversibili

Specifiche esecutive

Spessore del muro
40–90 cm
Resistenza a compressione
1,5–6 N/mm²
Resistenza a trazione
~ trascurabile
Massa areica
600–1500 kg/m²
Malta
a base di calce

Riferimenti normativi

D.M. 17/01/2018 — NTC (cap. 8, esistenti)UNI EN 1996 (Eurocodice 6)UNI EN 1998-3 (esistenti, sisma)Linee guida beni culturali (2010)UNI EN 459 (calci da costruzione)D.P.R. 380/2001
Architettura dei sistemi

Perché funziona

Compressione sì, trazione no
compressione: reggela catena la trattienetrazione: si fessurageometria e catene tengono i carichi dentro la sezione

La pietra e la malta di calce resistono molto alla compressione e quasi nulla alla trazione. Il muro sta in piedi finché i carichi restano «dentro» la sezione, in compressione; quando una spinta, un cedimento o un sisma portano trazione, la muratura — priva di armatura — si fessura e si apre. L’edilizia storica evita le trazioni con la geometria (spessore, archi, contrafforti) e, dove serve, con catene di ferro che le assorbono. Il restauro rispetta questa logica e lavora con malte di calce compatibili e traspiranti.

Comportamento della muratura

Confronto · isolanti
Compressione
ottima
Taglio
media
Trazione
quasi nulla

Barra più lunga = più il muro resiste a quell’azione. La muratura in pietra è ottima a compressione e quasi nulla a trazione: i carichi vanno tenuti dentro la sezione, o le trazioni assorbite da catene.

Dettagli nodali

Nodi critici · sezioni
123456
D.01
Nucleo a sacco e consolidamento

In un muro a sacco si iniettano malte nel nucleo debole per riempirne i vuoti, e cuciture trasversali (o diatoni) legano i due paramenti: il muro, invece di due pelli che possono separarsi, si comporta come un unico elemento monolitico.

  1. Paramento esterno
  2. Nucleo a sacco (debole)
  3. Paramento interno
  4. Iniezione di malta
  5. Cucitura trasversale
  6. Piastre di ancoraggio
12345
D.02
Catena (tirante)

Una catena di ferro a livello di piano, ancorata alle facce esterne da capochiave, assorbe la spinta orizzontale di archi e coperture che la muratura non regge a trazione, impedendo ai muri di aprirsi.

  1. Muratura
  2. Catena di ferro
  3. Capochiave (ancoraggio)
  4. Spinta (arco / copertura)
  5. Trazione assorbita dalla catena

Controlli di posa

Capitolato · checklist

01 · Rilievo e diagnosi

Tipo e sezione della muratura
Rilievo di lesioni e umidità
Analisi di malta e pietra

02 · Malte compatibili

Calce, non cemento
Ristilatura come l’originale
Intonaci traspiranti

03 · Consolidamento del nucleo

Iniezione di malta nel nucleo
Riempimento dei vuoti
Malta compatibile e reversibile

04 · Cuciture e catene

Cuciture trasversali tra paramenti
Catene di ferro contro le spinte
Cordoli dove opportuno

05 · Umidità e finiture

Taglio capillare al piede
Drenaggio e ventilazione
Intonaco e tinteggiatura a calce

Patologie ricorrenti

Diagnostica · cantiere
Adesione
Distacco e spanciamento dei paramenti
CausaIn un muro a sacco i due paramenti, mal collegati, si separano sotto carico o sisma e «spanciano» verso fuori, perdendo l’unità.
PrevenzioneIniezione di malta nel nucleo, cuciture trasversali / diatoni, intonaco armato dove serve.
Meccanica
Lesioni da cedimento delle fondazioni
CausaUn cedimento differenziale della fondazione mette in trazione un materiale che non la regge: il muro si apre in lesioni diagonali o verticali.
PrevenzioneDiagnosi della causa, consolidamento delle fondazioni (es. micropali), catene, monitoraggio delle lesioni.
Termo-igrometrica
Umidità di risalita ed efflorescenze
CausaL’acqua risale per capillarità nella muratura porosa, portando sali che cristallizzano e sgretolano pietra e intonaco (efflorescenze).
PrevenzioneTaglio capillare / barriera, intonaci di calce traspiranti, ventilazione, drenaggio al piede.
Meccanica
Fessurazione da spinte orizzontali e sisma
CausaLe spinte di archi e coperture, o l’azione sismica, generano trazioni che la muratura non regge: si fessura e i muri tendono a ribaltare.
PrevenzioneCatene di ferro, cordoli, geometria (contrafforti), miglioramento sismico secondo la normativa sugli esistenti.

Materiali componenti

La rete · materiali
spessore 6–10 cm · allettamento 3 cmPIETRA LUSERNA
Roccia Metamorfica (Ortogneiss)
Pietra di Luserna
CLS ESISTENTEMalta R4 · adesione >2 MPaMALTA R4
Malta da ripristino classe R4 (EN 1504-3)
Malta Strutturale (R4)
H₂OH₂OH₂OH₂OTRASPIRAμ ≈ 7abc
Malta tradizionale
Intonaco a Calce

Normative di riferimento

2 norme
  • D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaNazionaleVigente
  • D.M. 16/02/2007Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzioneNazionaleVigente

Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.

Blueprint · Capitolato Vivo

Genera la voce di capitolato

Un DOCX pronto da modificare, dai dati di questo sistema — stratigrafia, prestazioni e norme citate col loro stato di vigenza. Bozza di cortesia, gratuita.