Conglomerato a granulometria fine ad altissime prestazioni meccaniche e adesive. Progettata per il ripristino, il ringrosso (jacketing) e il consolidamento sismico di elementi in calcestruzzo armato deteriorati.
Intervento di ripristino corticale. La malta strutturale ricostituisce il copriferro espulso a causa della carbonatazione o dell'ossidazione dei ferri.
Il degrado del calcestruzzo armato (spalling) richiede interventi di riparazione che non siano meramente estetici, ma che restituiscano all'elemento la sua monoliticità e la sua originale capacità portante, garantendo la compatibilità meccanica tra vecchio e nuovo.
La norma EN 1504-3 classifica le malte in base alla resistenza (da R1 a R4). Per interventi strutturali (R3 e R4), è fondamentale che il modulo elastico della malta sia compatibile con quello del calcestruzzo esistente (tipicamente 20-25 GPa): una malta troppo rigida o troppo deformabile provoca tensioni di taglio letali all'interfaccia sotto le variazioni termiche e i carichi dinamici, causando il distacco netto del ripristino.
Per ricostruire spigoli o l'intradosso di travi senza casseforme, queste malte sono tissotropiche: si comportano come un fluido sotto l'azione della spatola, ma congelano la loro forma istantaneamente a riposo. Inoltre, l'inclusione di agenti espansivi contrasta il ritiro igrometrico durante la presa (ritiro compensato), azzerando il rischio di fessurazioni superficiali.
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
Preparazione obbligatoria del supporto: scarifica meccanica o idrodemolizione per ottenere rugosità superficiale di almeno 5 mm, seguita dalla saturazione con acqua (condizione s.s.a.). Senza questo passaggio anche la migliore malta si distacca.
Ricostruzione del copriferro espulso su travi, pilastri e frontalini di balconi (applicazione a spatola).
PRC.34 · Apri il processoJacketing (incamicatura) di pilastri sottodimensionati per l'adeguamento o il miglioramento sismico (spesso colabile).
PRC.18 · Apri il processoProiezione meccanica a spruzzo per il consolidamento massivo di volte, gallerie o muri di sostegno.
PRC.34 · Apri il processoFissaggio di barre d'armatura ad aderenza migliorata, tiranti e piastre metalliche (varianti colabili fluide).
PRC.18 · Apri il processoValori di pull-off test su calcestruzzo sano e scarificato. Nel caso delle resine epossidiche e delle malte R4, il cedimento avviene solitamente per rottura coesiva all'interno del vecchio calcestruzzo, a dimostrazione che il legame è più forte del supporto stesso. Il parametro critico è la compatibilità elastica: il modulo elastico della malta deve essere compatibile con il vecchio calcestruzzo (20-25 GPa).
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