Tramezza in laterizio forato intonacata
Parete divisoria non portante costruita con mattoni forati in laterizio, posati a malta e poi intonacati su entrambe le facce. È la tramezza tradizionale dell'edilizia a umido: massiva, rigida e continua, offre buon isolamento acustico per massa, ottima resistenza al fuoco e una superficie compatta su cui fissare carichi e tracciare gli impianti. A differenza delle pareti a secco, nasce monolitica e va costruita, asciugata e finita in opera.
Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).
Parete divisoria non portante costruita con mattoni forati in laterizio, posati a malta e poi intonacati su entrambe le facce. È la tramezza tradizionale dell'edilizia a umido: massiva, rigida e continua, offre buon isolamento acustico per massa, ottima resistenza al fuoco e una superficie compatta su cui fissare carichi e tracciare gli impianti. A differenza delle pareti a secco, nasce monolitica e va costruita, asciugata e finita in opera.
La tramezza in laterizio è la parete divisoria interna più tradizionale: una fila di mattoni forati — spessore tipico 8, 10 o 12 cm — legati con malta e rivestiti d'intonaco sulle due facce. Non porta i carichi verticali della struttura, ma deve reggere il proprio peso, sostenere mensole e pensili, resistere agli urti e separare gli ambienti per suono e fuoco. La sua forza è la massa: pesa, e proprio per questo isola e dura.
Contro il rumore aereo una parete continua funziona soprattutto per massa: più è pesante, più l'aria fatica a metterla in vibrazione e a trasmettere il suono dall'altra parte (legge di massa). Il laterizio intonacato, denso e senza fessure, raggiunge prestazioni acustiche difficili da ottenere con una parete leggera dello stesso spessore. La continuità è decisiva: una sola fessura o una scatola passante non sigillata vanifica gran parte dell'isolamento.
Il laterizio è incombustibile: una tramezza intonacata garantisce facilmente classi EI elevate, motivo per cui resta la scelta tipica delle compartimentazioni. La superficie compatta regge tasselli e carichi appesi senza rinforzi locali, e gli impianti si posano tracciando il muro: scanalature fresate per tubi e scatole, poi richiuse con malta prima dell'intonaco.
Essere monolitica ha un prezzo: la tramezza si costruisce corso dopo corso, ha bisogno di tempi di presa e di asciugatura prima dell'intonaco e introduce acqua in cantiere. Va inoltre svincolata in sommità dal solaio sovrastante, con un giunto deformabile, perché le inflessioni del solaio non la carichino e non la fessurino. Pesa molto più di una parete a secco: un dato da verificare sui solai esistenti nelle ristrutturazioni.
Perché funziona
Isolamento per massa · legge di massaContro il rumore aereo conta soprattutto il peso: una parete pesante è difficile da mettere in vibrazione, così trasmette poca energia sonora all’ambiente vicino. Raddoppiare la massa vale, in prima approssimazione, qualche decibel guadagnato. Il laterizio intonacato — denso, continuo, senza fessure — sfrutta proprio questo: è la sua massa, non uno strato isolante, a fermare il suono. Una fessura o una scatola passante non sigillata, però, lo lascia passare quasi del tutto.
Massa areica delle pareti divisorie (kg/m²)
Confronto · isolantiDettagli nodali
Nodi critici · sezioniIn sommità la tramezza si chiude contro il solaio sovrastante con un giunto deformabile: non viene caricata dall’inflessione del solaio e non si fessura. Al piede appoggia sul pavimento ed è nascosta dal battiscopa.
- Solaio sovrastante
- Giunto deformabile in sommità
- Tramezza in laterizio
- Intonaco sulle due facce
- Pavimento + battiscopa
- Solaio sottostante
Gli impianti corrono in scanalature fresate (non a percussione) nel muro, con le scatole incassate; la traccia si richiude con malta e, dove è larga, si copre con una rete portaintonaco prima dell’intonaco per evitare fessure.
- Muratura
- Traccia fresata (non a percussione)
- Tubo / corrugato
- Scatola da incasso
- Malta di richiusura
- Rete portaintonaco
Controlli di posa
Capitolato · checklist01 · Tracciamento e primo corso
02 · Posa dei corsi
03 · Tracce e impianti
04 · Svincolo e collegamenti
05 · Intonaco e finitura
Patologie ricorrenti
Diagnostica · cantiereMateriali componenti
La rete · materialiNormative di riferimento
2 norme- D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaVigente
- D.M. 16/02/2007Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzioneVigente
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