Un muro che porta, isola e respira con un solo materiale: il blocco porizzato è la risposta monostrato al nZEB, ma perdona pochissimo sui giunti.
Il laterizio porizzato racchiude nella pasta milioni di micropori che rallentano il calore: un blocco di 38–45 cm porta il solaio e insieme raggiunge la trasmittanza richiesta, senza cappotto. La muratura monostrato semplifica il cantiere e regala massa e inerzia — ma vive o muore sul giunto: malta termica sui letti, incastri verticali accostati a secco, nessun vuoto passante. Ogni fuga aperta è un ponte termico che il monostrato non può recuperare altrove.
clicca una battuta · frecce ← → per scorrere il cantiere · le pause tratteggiate sono la chimica che lavora
Il dettaglio del gestoun millimetro qui, un centimetro in gronda
Tracciamento sui cordoli e posa del primo corso su letto di malta livellante, con controllo di quota e squadro su tutto il perimetro.
Il primo corso si posa col livello in mano e la fretta in tasca: tutto il muro sta lì sopra.taccuino di cantiere — sintesi redazionale
Il senso del monostrato
Portare, isolare, respirare: nel porizzato le tre funzioni stanno nello stesso materiale. Il prezzo di questa semplicità è che non c'è nessun altro strato dove rimediare a un errore.
Schema di principio. La scelta tra i due non è di qualità ma di strategia: il monostrato semplifica il cantiere e concentra il rischio sui giunti, lo stratificato distribuisce funzioni e rischi su più interfacce.
Dove si perde il calore
In un monostrato ben fatto il muro non è il problema: lo sono i punti in cui si interrompe. Cordolo, architrave, base e spalle delle aperture valgono più di qualche centimetro di spessore in più.
I quattro punti cerchiati sono quelli da risolvere in progetto, non in cantiere: una volta gettato il cordolo, la correzione costa dieci volte tanto.
Sui blocchi più performanti e con spessori di 38–45 cm sì, nella maggior parte delle zone climatiche italiane — ma solo se i ponti termici di cordoli, architravi e base sono risolti. È lì che il monostrato si gioca il risultato, non sul campo di muratura.
Sì, e in zone fredde spesso conviene: si usa un blocco più sottile e si aggiunge un cappotto sottile. Va però scelto un isolante traspirante, altrimenti si annulla la capacità del laterizio di regolare l'umidità.
Perché il taglio netto conserva l'incastro verticale e le nervature interne. Un blocco spaccato a martello perde il profilo, non si accosta più e obbliga a riempire di malta la fuga — cioè a creare un ponte termico.
Esistono sistemi di muratura armata specifici, con armature nei fori verticali e nei letti di malta, calcolati come struttura portante. Non è una variante di posa: è una scelta strutturale che va dimensionata in progetto.