Memoria descrittiva

Introdotto massicciamente nell'edilizia del Novecento per la sua rapidita' di presa e la forza ineguagliabile, l'intonaco cementizio ha sostituito la calce come rivestimento standard per le costruzioni moderne, offrendo una corazza rigida contro urti e intemperie.

01Composizione e Resistenze Meccaniche

La miscela si basa sull'uso di cemento Portland come legante esclusivo o predominante, unito a sabbie silicee o calcaree e additivi idrofobizzanti. A differenza della lenta carbonatazione della calce, l'idratazione del cemento garantisce una maturazione rapida e resistenze a compressione (Classi CS III o CS IV) che superano facilmente i 10 MPa. Questo lo rende l'intonaco ideale per ricevere rivestimenti pesanti incollati direttamente sulla sua superficie.

02Il Paradosso della Traspirabilita'

La forza del cemento e' anche il suo limite architettonico. L'altissima densita' della matrice crea una barriera poco permeabile al vapore acqueo (mu elevato). Sebbene questo sia perfetto per proteggere zoccolature e interrati dalla pioggia battente, risulta letale su murature storiche o in laterizio poroso: l'umidita' di risalita, bloccata dall'intonaco cementizio, si accumula all'interfaccia provocando tensioni idrauliche e saline che portano al distacco incontrollato della finitura.

Identità tecnica

Normative

Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.

EN 998-1UNI EN 13914-1CE Marking

Proprietà fisiche

Conducibilita' termica (lambda)~ 1.0 W/mK (Isolamento nullo)
Modulo ElasticoAlto (Molto Rigido)
Ritiro IgrometricoForte nella fase di presa
Spessore medio (Arriccio)15 - 20 mm

Ambiente di utilizzo

L'uso del cemento e' sconsigliato su murature storiche in pietra o laterizio pieno: la bassa permeabilita' al vapore blocca l'umidita' di risalita, generando tensioni idrauliche e saline che provocano il distacco dell'intonaco (effetto cartella).

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