Vai al contenuto principale
ARCHITHECA.
Navigatore AdempimentiBetaMacchina del TempoBetaVerificatore di CapitolatoBetaBlueprintIn arrivoEsame di StatoBeta
MaterialiSistemi costruttivi
NormativeProcessi CostruttiviLessicoLa rete
Journal
ARCHITHECA.
STRUMENTI
BlueprintNavigatore AdempimentiMacchina del TempoVerificatore di CapitolatoEsame di Stato
MATERIA
MaterialiSistemi costruttivi
KNOWLEDGE
NormativeProcessi CostruttiviLessicoLa reteJournal

Newsletter

Il magazine, ogni tanto.

Nuovi pezzi, materiali e note dal campo. Niente spam, disiscrizione quando vuoi.

Iscrivendoti accetti la Privacy Policy.

ARCHITHECA.

Libreria materica e rivista di architettura, tecnica costruttiva e cultura del progetto.

Esplora

HomeJournalBlueprintMaterialiSistemi costruttiviCerca

Knowledge

NormativeProcessi CostruttiviLessicoLa reteIndice generaleEsame di Stato

Info

Metodo & Chi siamoProponi un temaPrivacy e Note legaliContatti

© 2026 Architheca — Tutti i diritti riservati

Progetto editoriale indipendente
← Tutti i sistemi
Scheda tecnica
A.01A.02
SistemaS-26

Cappotto ETICS in lana di roccia

Variante minerale del sistema a cappotto: pannelli in lana di roccia incollati e tassellati alla parete, rasati con rete e finiti a intonaco. Rispetto all'EPS, la lana di roccia è incombustibile (Euroclasse A1/A2) e aperta al vapore: il cappotto «respira» e resiste al fuoco, motivo per cui è la scelta tipica degli edifici alti e delle compartimentazioni, dove la reazione al fuoco della facciata è decisiva.

Isolamento a cappotto (ETICS)Isolamento a cappotto minerale
B.01
Stratigrafia di sistema6 strati
INTERNOESTERNOil vapore passa (traspirante)A1/A2 non brucia1. Parete2. Collante3. Lana di roccia4. Tassello5. Rasatura + rete6. Intonaco + colore

Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).

Isolamento a cappotto minerale
Spessore dell'isolante
10-20cm
Conduttività λ (lana di roccia)
0,034-0,040W/mK
Reazione al fuoco
A1 / A2-s1,d0
Densità del pannello
90-150kg/m3
Tasselli al m2
6-8n/m2
Permeabilità al vapore (μ)
1-2
Memoria descrittiva

Variante minerale del sistema a cappotto: pannelli in lana di roccia incollati e tassellati alla parete, rasati con rete e finiti a intonaco. Rispetto all'EPS, la lana di roccia è incombustibile (Euroclasse A1/A2) e aperta al vapore: il cappotto «respira» e resiste al fuoco, motivo per cui è la scelta tipica degli edifici alti e delle compartimentazioni, dove la reazione al fuoco della facciata è decisiva.

Il cappotto in lana di roccia è un sistema ETICS in cui l'isolante sintetico è sostituito da pannelli minerali in fibra di roccia. La logica è la stessa del cappotto classico — incollaggio, tassellatura, rasatura armata con rete, finitura — ma cambiano due proprietà chiave del materiale: la reazione al fuoco e la permeabilità al vapore.

Incombustibile: la facciata che non brucia

La lana di roccia è un minerale: non brucia e non propaga la fiamma (Euroclasse A1/A2). Su un edificio alto questo è dirimente, perché una facciata combustibile può trasformare un incendio di piano in un incendio dell'intero involucro. Per questo i cappotti minerali, o le fasce minerali di compartimentazione, sono richiesti o consigliati oltre certe altezze e nelle attività soggette a prevenzione incendi.

Aperto al vapore: la parete respira

A differenza dell'EPS, la lana di roccia lascia passare il vapore: il cappotto è «traspirante». L'umidità che migra dall'interno verso l'esterno non resta intrappolata ma asciuga, riducendo il rischio di condensa interstiziale e favorendo pareti più salubri, soprattutto sul costruito storico e sulle murature massive che hanno bisogno di smaltire umidità.

Massa, acustica e posa

La lana di roccia è più densa e pesante dell'EPS: migliora l'isolamento acustico di facciata e dà più inerzia, ma richiede tasselli e collanti adeguati al peso e una posa attenta a non comprimere il pannello. Rasatura armata, finitura e accessori (paraspigoli, gocciolatoi, profili di partenza) seguono le stesse regole del cappotto classico; la finitura deve restare traspirante (intonaci e pitture ai silicati o ai silossani) per non vanificare il vantaggio.

In sintesi

Composizione

6 strati · 3 materiali · 1 processi

Punti di forza

  • Incombustibile (A1/A2): sicuro sugli edifici alti
  • Traspirante: meno condensa, pareti più salubri
  • Migliore isolamento acustico di facciata
  • Compatibile col costruito storico e le murature massive

Specifiche esecutive

Spessore dell’isolante
10–20 cm
Conduttività λ
0,034–0,040 W/mK
Reazione al fuoco
A1 / A2-s1,d0
Densità del pannello
90–150 kg/m³
Tasselli
6–8 al m²

Riferimenti normativi

EAD 040083-00-0404 (ex ETAG 004)UNI/TR 11715 (cappotto)UNI EN 13501-1 (reazione al fuoco)D.M. 03/08/2015 (prevenzione incendi)D.M. 26/06/2015 (requisiti minimi)D.P.R. 380/2001
Architettura dei sistemi

Perché funziona

Traspirante e incombustibile
INTERNOESTERNOlana di rocciail vapore passa → niente condensa intrappolataincombustibile (A1/A2)

Due qualità minerali cambiano il comportamento del cappotto. La fibra di roccia è aperta al vapore: l’umidità che esce dalla parete attraversa l’isolante e asciuga, invece di condensare intrappolata come può accadere con strati impermeabili. Ed è incombustibile (Euroclasse A1/A2): non alimenta la fiamma né la propaga lungo la facciata, il motivo per cui sugli edifici alti e nelle compartimentazioni si sceglie il minerale. In più la sua massa migliora l’isolamento acustico.

Sicurezza al fuoco dell’isolante

Confronto · isolanti
EPS
classe E
Sughero
classe E/B
Lana di vetro
A1/A2
Lana di roccia
A1

Barra più lunga = più sicuro al fuoco. La lana di roccia è minerale e incombustibile (A1), perciò è la scelta sugli edifici alti e nelle compartimentazioni, dove una facciata combustibile è un rischio serio.

Dettagli nodali

Nodi critici · sezioni
123456
D.01
Profilo di partenza

Al piede un profilo di partenza in alluminio sostiene il primo corso di pannelli e dà la linea; un gocciolatoio allontana l’acqua, e la zona di zoccolatura è staccata dal terreno perché risalita e schizzi non bagnino la lana di roccia.

  1. Parete
  2. Pannello in lana di roccia
  3. Rasatura armata + intonaco
  4. Profilo di partenza in alluminio
  5. Gocciolatoio
  6. Zona di zoccolatura
123456
D.02
Tassellatura e rasatura

Oltre al collante, tasselli a fungo fissano alla parete i pannelli minerali più pesanti; la rasatura è armata con una rete in fibra di vetro annegata nel suo terzo esterno, poi si applica l’intonaco di finitura traspirante.

  1. Parete
  2. Collante
  3. Pannello in lana di roccia
  4. Tassello a fungo
  5. Rasatura armata + rete
  6. Intonaco di finitura

Controlli di posa

Capitolato · checklist

01 · Supporto

Parete pulita, sana e in piano
Prove di strappo dove serve
Primer su pareti assorbenti o polverose

02 · Incollaggio e pannelli

Stesura del collante di progetto
Pannelli sfalsati, giunti accostati
Niente collante nei giunti

03 · Tassellatura

Tipo e numero dei tasselli di progetto
Tasselli posati, non sfondati
Teste a taglio termico / incassate dove serve

04 · Rasatura armata

Rete nel terzo esterno, sovrapposta
Rinforzi diagonali alle aperture
Paraspigoli e gocciolatoi

05 · Finitura traspirante

Intonaco e pittura ai silicati / silossani
Niente posa al sole o con pioggia
Continuità della finitura

Patologie ricorrenti

Diagnostica · cantiere
Adesione
Distacco dei pannelli
CausaCollante scarso, tasselli assenti o parete polverosa: i pannelli minerali, più pesanti, perdono la presa e si imbozzano o si staccano, trascinando l’intero sistema.
PrevenzioneCollante su parete pulita e primerizzata, tasselli di progetto adeguati al peso, densità del pannello e posa verificate.
Meccanica
Fessurazione e cavillature della rasatura
CausaRete mancante o annegata troppo in profondità, movimenti termici o giunti dei pannelli non sfalsati concentrano gli sforzi e fessurano l’intonaco, spesso sulle linee dei pannelli.
PrevenzioneRete nel terzo esterno con sovrapposizioni, rinforzi diagonali alle aperture, giunti sfalsati, niente posa al sole.
Termo-igrometrica
Mappatura dei tasselli (ponti termici puntuali)
CausaI tasselli a perno metallico sono punti più freddi: con clima umido e freddo «mappano» sulla facciata in punti regolari, talora con muffa o sporco.
PrevenzioneTasselli con testa a taglio termico o incassati e tappati, numero corretto senza eccessi, calcolo dei ponti termici.
Biologica
Muffe e alghe sulla finitura
CausaUna superficie fredda e umida, a nord o riparata, che resta bagnata alimenta muffe e alghe sull’intonaco.
PrevenzioneFiniture traspiranti (silicati/silossani), gronde e gocciolatoi che mantengono asciutta la parete, trattamento delle zone esposte.

Materiali componenti

La rete · materiali
LANA DI ROCCIAsp. 100 mm · λ 0.034MONTANTElegno KVHposaparziale
Lana Minerale
Lana di Roccia
CLS ESISTENTEMalta R4 · adesione >2 MPaMALTA R4
Malta da ripristino classe R4 (EN 1504-3)
Malta Strutturale (R4)
INTONACO CALCE-CEM1° mano2° mano20 µmmineralizzazione silicatica · μ 30–50TINT. SILICATI
Pittura Minerale
Tinteggiatura ai Silicati

Processi di posa

La rete · processi
PRC.01Cappotto Termico (ETICS)

Normative di riferimento

2 norme
  • D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaNazionaleVigente
  • UNI EN 13501-1:2019Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione - Parte 1: Reazione al fuocoProtettaUEVigente

Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.

Blueprint · Capitolato Vivo

Genera la voce di capitolato

Un DOCX pronto da modificare, dai dati di questo sistema — stratigrafia, prestazioni e norme citate col loro stato di vigenza. Bozza di cortesia, gratuita.