Cappotto Termico (ETICS)
Un cappotto ben posato non si riconosce il giorno della consegna: si riconosce dieci inverni dopo, quando la facciata è ancora piana, asciutta e senza gli "spettri" dei tasselli. La differenza non la fanno i materiali — la fa la mano di chi li mette in opera, e il tempo che gli viene concesso.
Panoramica
TAV. 00Il cappotto termico (ETICS) e' il sistema di isolamento piu' diffuso per riqualificare l'esistente. Avvolge l'edificio in un guscio continuo che elimina i ponti termici e sposta il punto di rugiada all'esterno della muratura: l'involucro resta piu' caldo d'inverno e piu' fresco d'estate, protetto dagli shock termici che fessurano gli intonaci. E' la base di quasi ogni intervento di efficientamento energetico e di accesso agli incentivi.
La partitura di posa
TAV. HIl dettaglio del gestola staggia e lo strappo
Preparazione del supporto
Pulizia, livellamento e verifica della planarita' della parete. Rimozione delle parti incoerenti e applicazione del primer.
«Passa la mano sul muro: se torna bianca di polvere, quel muro non è pronto — e nessun primer fa miracoli.»taccuino di cantiere — sintesi redazionale
clicca una battuta · frecce ← → per scorrere il cantiere · le pause tratteggiate sono la chimica che lavora
Prima di cominciare
Perché fuori e non dentro
L'isolamento a cappotto avvolge l'edificio dall'esterno: la muratura resta calda, i ponti termici si chiudono, e la massa dei muri lavora per te — d'inverno trattiene il calore, d'estate lo ritarda.
Sintesi qualitativa del comportamento termico — fino a −40% di fabbisogno per riscaldamento su involucri non isolati (dipende da edificio e clima; verifica di progetto con relazione ex Legge 10).
La scelta che orienta tutto
Quale isolante, e perché
La conducibilità dice quanto isola a parità di spessore; ma in un cappotto contano anche il fuoco, il comportamento estivo e l'acqua. Nessun isolante vince su tutto: si sceglie per l'edificio, non per il listino.
Il fuoco decide prima di te: la lana di roccia è incombustibile (Euroclasse A1) e sopra certe altezze le fasce tagliafuoco in lana sono la prassi anche nei cappotti in EPS. L'estate ribalta la classifica: l'EPS che vince d'inverno è l'ultimo per sfasamento, la fibra di legno che paga qualcosa in λ regala mezza giornata di ritardo al caldo. La massa ha un prezzo: fibra e sughero pesano di più e chiedono tasselli e progetto di fissaggio più attenti.
Il calendario vero
Il meteo comanda
Le lavorazioni umide del cappotto — adesivo, rasatura, finitura — vivono in una finestra stretta: sotto i +5 °C la chimica si ferma, sopra i +30 °C (o in pieno sole) l'acqua scappa prima che serva.
Le soglie esatte le fissa la scheda tecnica del sistema: questa è la cornice di buona pratica condivisa dalle linee guida di settore.
Come invecchia (e cosa lo tradisce)
TAV. PDomande da cantiere
TAV. QSi può posare il cappotto d'inverno?
Sì, se aria e supporto restano sopra i +5 °C anche di notte durante le maturazioni — il che, in mezza Italia, d'inverno non è vero. Gli additivi invernali aiutano l'adesivo, non la finitura: la fase di finitura è quella che il calendario comanda di più.
Il cappotto fa "respirare" i muri?
Dipende dal pacchetto: lana di roccia e fibra di legno con finiture ai silicati restano molto permeabili al vapore; l'EPS meno. La regola di progetto è che la permeabilità cresca verso l'esterno — l'errore è chiudere un muro umido dietro uno strato che non lascia uscire nulla: prima si risolve l'umidità, poi si isola.
Quanto dura davvero?
I sistemi ETICS posati a regola d'arte hanno superato i 30–40 anni nei monitoraggi europei (i primi cappotti berlinesi degli anni '60 sono ancora in opera). La durata è quasi tutta nelle fasi 01 e 04: supporto sano e rasatura armata corretta.
Serve il ponteggio o bastano i trabattelli?
Su edifici oltre il piano terra serve il ponteggio: le fasi dalla 02 alla 05 chiedono continuità orizzontale di lavorazione ("fresco su fresco" sulla stessa campata) che a trabattelli non tieni. E il ponteggio entra nei costi della sicurezza (PSC), non nel prezzo del pannello.
Materiali coinvolti
TAV. MNormative di riferimento
5 norme- D.Lgs. 192/2005Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'ediliziaVigente
- D.M. 03/08/2015Norme tecniche di prevenzione incendi (Codice di Prevenzione Incendi)Vigente
- D.M. 23/06/2022Criteri Ambientali Minimi per l'edilizia (CAM Edilizia)Vigente
- D.M. 26/06/2015Requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici (il 'decreto requisiti minimi')Vigente
- Dir. (UE) 2024/1275Prestazione energetica nell'edilizia - rifusione (EPBD)Vigente
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