Memoria descrittiva

Il sughero è la corteccia della Quercus suber. La sua decortica avviene ogni 9-10 anni senza mai abbattere l'albero, rendendolo un materiale dall'anima profondamente rigenerativa. In edilizia, si trasforma nel re degli isolanti bio-compatibili.

01Dalla Corteccia al Pannello ICB

Per l'impiego strutturale o isolante, il sughero macinato subisce un processo termico in autoclave a vapore (circa 300°C). Questo shock termico provoca l'espansione dei granuli e la fusione della suberina, la cera naturale del sughero, che funge da unico collante. Il prodotto finale — il Sughero Espanso Tostato (ICB) — è un pannello di colore bruno scuro, privo di colle poliuretaniche o fenoliche.

02Inerzia Termica e Resistenza Biologica

A differenza degli isolanti sintetici, il sughero possiede un'elevata capacità termica specifica che si traduce in un eccellente sfasamento termico estivo (ritarda l'ingresso del calore solare fino a 12-14 ore). La composizione biochimica della suberina lo rende naturalmente imputrescibile, idrorepellente e inattaccabile da roditori e insetti xilofagi.

Identità tecnica

Normative

Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.

EN 13170 (ICB)CAM EdiliziaFSC / PEFCICEA / Natureplus

Proprietà fisiche

Calore specifico (Cp)~ 1600 J/kgK (Altissimo)
Assorbimento AcusticoEccellente antivibrante
Reazione al fuocoClasse E (Autoestinguente, no gocce)
Stabilità dimensionaleNessun calo nel tempo

Ambiente di utilizzo

Il sughero mantiene il suo valore Lambda termico invariato anche in condizioni di umidità, a differenza delle lane minerali che collassano se bagnate. È la scelta d'elezione per cantine, interrati e applicazioni controterra.

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