Cappotto in sughero
Cappotto esterno con pannelli di sughero espanso (ICB): un isolante naturale a celle chiuse, idrofobo e imputrescibile, incollato e tassellato alla parete, rasato con rete e finito a intonaco minerale. A differenza degli isolanti fibrosi non teme l'acqua né si deforma con l'umidità: è stabile nel tempo, traspirante e di origine vegetale rinnovabile, adatto anche allo zoccolo e alle zone più esposte. È la scelta bio più durevole e robusta.
Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).
Cappotto esterno con pannelli di sughero espanso (ICB): un isolante naturale a celle chiuse, idrofobo e imputrescibile, incollato e tassellato alla parete, rasato con rete e finito a intonaco minerale. A differenza degli isolanti fibrosi non teme l'acqua né si deforma con l'umidità: è stabile nel tempo, traspirante e di origine vegetale rinnovabile, adatto anche allo zoccolo e alle zone più esposte. È la scelta bio più durevole e robusta.
Il cappotto in sughero è un sistema ETICS in cui l'isolante è un pannello di sughero espanso (ICB), ottenuto dalla corteccia della quercia da sughero espansa e legata dalla propria resina, senza colle. La posa segue la logica del cappotto — incollaggio, tassellatura, rasatura armata, finitura — ma il materiale porta due qualità rare: resistenza all'acqua e stabilità dimensionale.
Le celle chiuse del sughero, impregnate di suberina, respingono l'acqua: il pannello non assorbe umidità, non marcisce e non è attaccato da muffe o insetti. Per questo il sughero si usa anche dove gli isolanti fibrosi temono di bagnarsi — la zoccolatura, le fasce esposte agli spruzzi, i dettagli a rischio — restando efficiente nel tempo.
Il sughero è dimensionalmente stabile: non rigonfia con l'umidità né si ritira, così la rasatura sopra fessura meno ai giunti. Resta inoltre aperto al vapore, lasciando «respirare» la parete, e offre un buon isolamento acustico grazie alla sua struttura cellulare. La finitura deve restare minerale e traspirante per non vanificarne il pregio.
Più pesante e rigido dei pannelli sintetici, il sughero richiede collanti e tasselli adeguati e una rasatura armata curata. È un materiale combustibile (classe E): in facciata, soprattutto sugli edifici alti, vanno rispettate le regole antincendio con fasce e dettagli non combustibili. Per il resto segue le regole del cappotto: paraspigoli, gocciolatoi, rete annegata nel terzo esterno.
Perché funziona
Idrofobo e dimensionalmente stabileIl pregio del sughero sta nelle sue celle chiuse, impregnate di suberina cerosa: l’acqua non entra. Mentre un isolante fibroso bagnato assorbe, rigonfia e col tempo può marcire, il sughero la respinge, non cambia volume e resta sano — per questo si usa anche allo zoccolo e nelle fasce battute dalla pioggia. Essendo dimensionalmente stabile non «spinge» sulla rasatura, che così fessura meno ai giunti; e restando aperto al vapore lascia respirare la parete.
Resistenza all’acqua degli isolanti da cappotto
Confronto · isolantiDettagli nodali
Nodi critici · sezioniIl sistema parte da un profilo di partenza con gocciolatoio; poiché il sughero è idrofobo i pannelli possono scendere fino allo zoccolo, dove una fascia rinforzata (doppia rete) incassa gli urti e gli schizzi. Non serve un pannello di zoccolo separato sensibile all’umidità.
- Parete
- Profilo di partenza (gocciolatoio)
- Pannello in sughero
- Rasatura armata
- Fascia di zoccolo rinforzata
- Intonaco + finitura
I pannelli in sughero pesano più di quelli sintetici, perciò i tasselli contano: si mettono dopo la presa del collante e si tappano con un cilindro di sughero a filo, così non creano ponte termico. Sopra, la rete si annega nel terzo esterno del rasante.
- Pannello in sughero
- Collante
- Tassello a scomparsa (tappo in sughero)
- Rete d’armatura
- Rasatura
- Intonaco di finitura
Controlli di posa
Capitolato · checklist01 · Supporto
02 · Incollaggio e fissaggio
03 · Rasatura
04 · Intonaco e finitura
05 · Fuoco e zoccolo
Patologie ricorrenti
Diagnostica · cantiereMateriali componenti
La rete · materialiNormative di riferimento
2 norme- D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaVigente
- UNI EN 13501-1:2019Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione - Parte 1: Reazione al fuocoVigente
Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.