Tutti i processi
PRC.16 · Processo Costruttivo

Tamponamento in Blocchi di Calcestruzzo Aerato (CAA)

Il calcestruzzo aerato perdona quasi tutto tranne due cose: il primo corso fuori quota e l'acqua. La prima non si recupera più, perché un giunto di due millimetri non ha margine di correzione; la seconda blocca il cantiere per mesi.

Densità del blocco
350–600 kg/m³
Spessore del giunto a colla
1–3 mm
Parete monostrato tipica
30–45 cm
Tolleranza del primo corso
± 1 mm

Panoramica

TAV. 00

Il CAA è calcestruzzo pieno di bolle: densità da un quinto a un decimo di quella di un blocco normale, e conducibilità talmente bassa da permettere pareti monostrato che raggiungono i requisiti senza isolante aggiunto. Questa qualità sposta però il problema: se il blocco isola così bene, il ponte termico diventa il giunto di malta. Da qui nasce tutta la tecnica — la posa a colla sottile, con letti di due millimetri invece di dodici, che a sua volta impone una precisione geometrica assoluta fin dal primo corso. Il secondo carattere del materiale è l'assorbimento: il CAA beve, e beve molto. Ne discendono le regole sulla protezione in cantiere, sulla pulizia dei giunti e soprattutto sull'intonaco, che non può essere un cementizio rigido steso su un supporto deformabile e assetato.

La partitura di posa

TAV. H
NON IN SCALA1 strato su 5 in operaPrimo corso su letto di malta

Il dettaglio del gestol'unico giunto che si può regolare

MALTACOLLA 2 mmDA QUI IN SU NON C'È PIÙ MARGINE DI CORREZIONE
01Giorni 1–2

Il primo corso

Impermeabilizzazione dell'attacco a terra e posa del primo corso su letto di malta, portato in quota al millimetro con livella laser.

Perché si fa cosìIn una muratura tradizionale ogni corso corregge un po' quello sotto: dodici millimetri di malta lasciano margine per recuperare. Con la colla sottile quel margine non esiste — due millimetri sono due millimetri — e ogni errore del primo corso si trascina identico fino all'ultimo. Per questo il primo corso è l'unico posato su malta vera, spessa, ed è l'unico che vale la pena rifare se non torna. La seconda funzione di questa fase è idraulica: il CAA è assorbente, e appoggiato direttamente sul solaio berrebbe qualunque umidità di risalita o ristagno di cantiere. Sotto il primo corso ci va sempre una barriera, e il piano di posa va tenuto sopra la quota dell'acqua che gira nel cantiere.
± 1 mm · tolleranza sul primo corso10–30 mm · spessore del letto di malta iniziale1 · corsi posati su malta spessa
In manolivella laser rotantestaggia lunga e martello di gommaguaina o barriera di risalita
piano di posa asciutto: il blocco assorbe qualunque ristagno
L’errore che costa caroPrimo corso livellato «a occhio» con la scusa che si recupera dopo: alla decima fila la parete è fuori piombo di un centimetro e l'unico rimedio è un intonaco a spessore, che vanifica metà del vantaggio del sistema.
Controllo DLBarriera all'umidità continua sotto il primo corso; quota verificata con livella laser su tutti gli angoli e a metà di ogni tratto; planarità del corso entro il millimetro; malta di allettamento del tipo previsto e non colla sottile.
Il primo corso lo fai col laser e con calma. Se sbagli qui, sbagli fino al tetto e non te ne accorgi finché non è tardi.taccuino di cantiere — sintesi redazionale
Le battute — coi giorni del cantierebattuta 1 di 5
10–14 giornimaturazione dell'intonaco e uscita di parte dell'umidità di produzione prima della finitura

clicca una battuta · frecce ← → per scorrere il cantiere · le pause tratteggiate sono la chimica che lavora

Due blocchi, due filosofie

CAA o blocco porizzato: come si sceglie davvero

TAV. G1

Sono i due materiali che si contendono la parete monostrato, e risolvono lo stesso problema con strategie opposte. Il CAA mette l'aria dentro il materiale, in bolle chiuse distribuite in tutta la massa; il porizzato la mette dentro la geometria, con setti sottili e camere allungate che obbligano il calore a fare un percorso più lungo. Ne derivano comportamenti diversi su peso, taglio, fissaggi e soprattutto sull'acqua.

CAA · ARIA NEL MATERIALE+ si taglia a mano, si lavora ovunque+ leggerissimo, ottimo al fuoco− assorbe molta acqua, va protetto− fissaggi solo con tasselli dedicatiPORIZZATO · ARIA NELLA GEOMETRIA+ più resistente, tiene meglio i carichi+ massa e inerzia superiori− taglio con macchina, sfrido maggiore− giunti verticali critici se non a incastroENTRAMBI CHIEDONO GIUNTI SOTTILI: LÌ SI GIOCA LA PRESTAZIONE REALE DELLA PARETE

Confronto qualitativo fra due famiglie di prodotto. I valori di trasmittanza e resistenza da usare in progetto sono quelli dichiarati dal produttore per il blocco specifico, verificati sulla parete reale con i suoi giunti e i suoi punti singolari.

Il giunto che vale il dieci per cento

Quanto pesa davvero la malta sulla prestazione

TAV. G2

È il calcolo che giustifica tutta la tecnica del giunto sottile. Un blocco di CAA conduce pochissimo; la malta cementizia conduce cinque o sei volte tanto. Con giunti da dodici millimetri la malta occupa circa il dieci per cento della superficie della parete, ma essendo molto più conduttiva pesa sul risultato molto più del dieci per cento. Ridotta a due millimetri, la stessa malta occupa meno del due per cento e il suo contributo diventa trascurabile. Non è una raffinatezza: è la differenza fra una parete che rispetta i requisiti e una che non li rispetta.

QUANTA SUPERFICIE DI PARETE È GIUNTOMALTA 12 mm → ≈ 10 % DELLA SUPERFICIEma conduce 5–6 volte più del bloccoCOLLA 2 mm → < 2 % DELLA SUPERFICIEil contributo diventa trascurabile

Rappresentazione di principio, con proporzioni indicative. La trasmittanza effettiva della parete, comprensiva dei giunti e dei punti singolari, va ricavata dal calcolo secondo le norme di riferimento e dalle dichiarazioni del produttore.

Come invecchia (e cosa lo tradisce)

TAV. P
FUORI PIOMBOPrimo corso livellato male (fase 01): l'errore si trascina identico fino in sommità e si corregge solo con un intonaco a forte spessore, che fessura.
GIUNTO GRASSOColla stesa come fosse malta (fase 02): il giunto torna spesso, ricompare la griglia di ponti termici e la parete non raggiunge la prestazione dichiarata.
GIUNTO NON INCOLLATOPolvere di taglio non rimossa (fase 02): la colla non aderisce, il giunto resta aperto e diventa una via d'aria e un innesco di fessura nell'intonaco.
INTONACO FESSURATOCementizio rigido su supporto deformabile e assorbente (fase 04): fessurazione reticolare che segue i giunti entro il primo anno, seguita da distacchi.
BOLLE DI PITTURAFinitura filmante applicata mentre esce l'umidità di produzione (fase 05): bolle diffuse e distacco a placche, con necessità di rasare e ridipingere.

Domande da cantiere

TAV. Q
Come si appende qualcosa di pesante a una parete in CAA?

Con tasselli specifici per calcestruzzo aerato, non con quelli comuni. Il principio è diverso: un tassello a espansione tradizionale lavora spingendo contro un materiale duro e nel CAA semplicemente lo schiaccia, sfilandosi. I tasselli dedicati hanno una geometria a spirale o a grande superficie che distribuisce il carico su un'area molto più estesa. Per carichi importanti — pensili di cucina carichi, radiatori, corrimano — la soluzione corretta si prevede in fase di muratura, inserendo un elemento di ancoraggio o un blocco pieno nel punto giusto: costa nulla prima, molto dopo.

Il CAA si può usare come muratura portante?

Sì, esistono blocchi di classe di resistenza adeguata e la muratura portante in CAA è una tecnica consolidata, ma è un capitolo di calcolo diverso da quello del tamponamento: cambiano le classi del blocco, le prescrizioni sui giunti, l'armatura dei cordoli e le verifiche sismiche. La confusione pericolosa in cantiere è l'opposto — usare un blocco da tamponamento leggero dove il progetto prevedeva un blocco strutturale, perché «tanto è lo stesso materiale». Non lo è: la classe va letta sul pacco e confrontata con il progetto.

Cosa succede se i blocchi restano sotto la pioggia?

Bevono, e non restituiscono l'acqua in fretta. Un pacco di blocchi lasciato scoperto per una settimana può arrivare in parete con un contenuto d'acqua molto superiore a quello di produzione, e da lì l'asciugatura richiede mesi. Le conseguenze pratiche sono tre: prestazione termica temporaneamente peggiore, intonaco che rischia di essere applicato su un fondo saturo, e finiture che bollano. In cantiere la regola è banale: pacchi coperti, film di protezione lasciato integro fino all'uso, e murature in corso protette in sommità a fine giornata.

Si può lasciare a vista?

All'interno sì, con una rasatura sottile, ed è una finitura che ha un suo carattere: superficie compatta, chiara, uniforme. All'esterno no, mai senza protezione: il CAA non è fatto per resistere all'acqua battente e ai cicli di gelo e disgelo con la superficie nuda. Esistono blocchi con finitura esterna specifica e sistemi certificati per la faccia a vista, ma sono prodotti dedicati, non lo stesso blocco lasciato scoperto. Il rischio, altrimenti, non è estetico: è la degradazione progressiva dello strato superficiale.

Materiali coinvolti

TAV. M