Tamponamento in Blocchi di Calcestruzzo Aerato (CAA)
Il calcestruzzo aerato perdona quasi tutto tranne due cose: il primo corso fuori quota e l'acqua. La prima non si recupera più, perché un giunto di due millimetri non ha margine di correzione; la seconda blocca il cantiere per mesi.
Panoramica
TAV. 00Il CAA è calcestruzzo pieno di bolle: densità da un quinto a un decimo di quella di un blocco normale, e conducibilità talmente bassa da permettere pareti monostrato che raggiungono i requisiti senza isolante aggiunto. Questa qualità sposta però il problema: se il blocco isola così bene, il ponte termico diventa il giunto di malta. Da qui nasce tutta la tecnica — la posa a colla sottile, con letti di due millimetri invece di dodici, che a sua volta impone una precisione geometrica assoluta fin dal primo corso. Il secondo carattere del materiale è l'assorbimento: il CAA beve, e beve molto. Ne discendono le regole sulla protezione in cantiere, sulla pulizia dei giunti e soprattutto sull'intonaco, che non può essere un cementizio rigido steso su un supporto deformabile e assetato.
La partitura di posa
TAV. HIl dettaglio del gestol'unico giunto che si può regolare
Il primo corso
Impermeabilizzazione dell'attacco a terra e posa del primo corso su letto di malta, portato in quota al millimetro con livella laser.
Il primo corso lo fai col laser e con calma. Se sbagli qui, sbagli fino al tetto e non te ne accorgi finché non è tardi.taccuino di cantiere — sintesi redazionale
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Due blocchi, due filosofie
CAA o blocco porizzato: come si sceglie davvero
Sono i due materiali che si contendono la parete monostrato, e risolvono lo stesso problema con strategie opposte. Il CAA mette l'aria dentro il materiale, in bolle chiuse distribuite in tutta la massa; il porizzato la mette dentro la geometria, con setti sottili e camere allungate che obbligano il calore a fare un percorso più lungo. Ne derivano comportamenti diversi su peso, taglio, fissaggi e soprattutto sull'acqua.
Confronto qualitativo fra due famiglie di prodotto. I valori di trasmittanza e resistenza da usare in progetto sono quelli dichiarati dal produttore per il blocco specifico, verificati sulla parete reale con i suoi giunti e i suoi punti singolari.
Il giunto che vale il dieci per cento
Quanto pesa davvero la malta sulla prestazione
È il calcolo che giustifica tutta la tecnica del giunto sottile. Un blocco di CAA conduce pochissimo; la malta cementizia conduce cinque o sei volte tanto. Con giunti da dodici millimetri la malta occupa circa il dieci per cento della superficie della parete, ma essendo molto più conduttiva pesa sul risultato molto più del dieci per cento. Ridotta a due millimetri, la stessa malta occupa meno del due per cento e il suo contributo diventa trascurabile. Non è una raffinatezza: è la differenza fra una parete che rispetta i requisiti e una che non li rispetta.
Rappresentazione di principio, con proporzioni indicative. La trasmittanza effettiva della parete, comprensiva dei giunti e dei punti singolari, va ricavata dal calcolo secondo le norme di riferimento e dalle dichiarazioni del produttore.
Come invecchia (e cosa lo tradisce)
TAV. PDomande da cantiere
TAV. QCome si appende qualcosa di pesante a una parete in CAA?
Con tasselli specifici per calcestruzzo aerato, non con quelli comuni. Il principio è diverso: un tassello a espansione tradizionale lavora spingendo contro un materiale duro e nel CAA semplicemente lo schiaccia, sfilandosi. I tasselli dedicati hanno una geometria a spirale o a grande superficie che distribuisce il carico su un'area molto più estesa. Per carichi importanti — pensili di cucina carichi, radiatori, corrimano — la soluzione corretta si prevede in fase di muratura, inserendo un elemento di ancoraggio o un blocco pieno nel punto giusto: costa nulla prima, molto dopo.
Il CAA si può usare come muratura portante?
Sì, esistono blocchi di classe di resistenza adeguata e la muratura portante in CAA è una tecnica consolidata, ma è un capitolo di calcolo diverso da quello del tamponamento: cambiano le classi del blocco, le prescrizioni sui giunti, l'armatura dei cordoli e le verifiche sismiche. La confusione pericolosa in cantiere è l'opposto — usare un blocco da tamponamento leggero dove il progetto prevedeva un blocco strutturale, perché «tanto è lo stesso materiale». Non lo è: la classe va letta sul pacco e confrontata con il progetto.
Cosa succede se i blocchi restano sotto la pioggia?
Bevono, e non restituiscono l'acqua in fretta. Un pacco di blocchi lasciato scoperto per una settimana può arrivare in parete con un contenuto d'acqua molto superiore a quello di produzione, e da lì l'asciugatura richiede mesi. Le conseguenze pratiche sono tre: prestazione termica temporaneamente peggiore, intonaco che rischia di essere applicato su un fondo saturo, e finiture che bollano. In cantiere la regola è banale: pacchi coperti, film di protezione lasciato integro fino all'uso, e murature in corso protette in sommità a fine giornata.
Si può lasciare a vista?
All'interno sì, con una rasatura sottile, ed è una finitura che ha un suo carattere: superficie compatta, chiara, uniforme. All'esterno no, mai senza protezione: il CAA non è fatto per resistere all'acqua battente e ai cicli di gelo e disgelo con la superficie nuda. Esistono blocchi con finitura esterna specifica e sistemi certificati per la faccia a vista, ma sono prodotti dedicati, non lo stesso blocco lasciato scoperto. Il rischio, altrimenti, non è estetico: è la degradazione progressiva dello strato superficiale.