Cappotto in fibra di legno
Cappotto esterno con pannelli in fibra di legno: un isolante bio-based, denso e traspirante, incollato e tassellato alla parete, rasato con rete e finito a intonaco minerale. Oltre a isolare d'inverno come ogni cappotto, la sua massa elevata sfasa il calore d'estate, mantenendo fresca la casa; è aperto al vapore e di origine rinnovabile. È la scelta dell'edilizia naturale e del comfort estivo.
Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).
Cappotto esterno con pannelli in fibra di legno: un isolante bio-based, denso e traspirante, incollato e tassellato alla parete, rasato con rete e finito a intonaco minerale. Oltre a isolare d'inverno come ogni cappotto, la sua massa elevata sfasa il calore d'estate, mantenendo fresca la casa; è aperto al vapore e di origine rinnovabile. È la scelta dell'edilizia naturale e del comfort estivo.
Il cappotto in fibra di legno è un sistema ETICS in cui l'isolante è un pannello di fibre di legno pressate, denso e rinnovabile. La posa segue la logica del cappotto classico — incollaggio, tassellatura, rasatura armata, finitura — ma il materiale cambia il comportamento: più massa, più traspirazione, origine biologica.
La fibra di legno è densa e pesante rispetto agli isolanti sintetici: oltre a rallentare il flusso di calore (isolamento), accumula calore e lo restituisce in ritardo. Questo «sfasamento» di molte ore fa sì che il caldo del pomeriggio arrivi all'interno la sera, smorzato: d'estate la casa resta fresca. È la qualità che distingue gli isolanti massivi da quelli leggeri, a parità di trasmittanza invernale.
Come la lana di roccia, la fibra di legno è aperta al vapore: il muro «respira» e l'umidità asciuga, riducendo la condensa. In più è un materiale di origine vegetale, rinnovabile e a basso impatto, spesso scelto in bioedilizia per la salubrità e l'impronta di carbonio contenuta. La finitura deve restare traspirante (intonaci e pitture minerali) per non vanificarne il pregio.
La fibra di legno teme l'acqua liquida prolungata: in cantiere va protetta dalla pioggia fino alla rasatura, e al piede si cura la zoccolatura per non bagnarla. È più pesante dell'EPS, quindi collanti e tasselli vanno adeguati. Rasatura armata con rete, paraspigoli, gocciolatoi e finitura seguono le regole del cappotto, con prodotti compatibili con il supporto fibroso.
Perché funziona
Sfasamento termico · comfort estivoD’inverno ogni isolamento esterno lavora più o meno allo stesso modo; la differenza si vede d’estate. La fibra di legno è densa e accumula molto calore, così l’onda di calore che colpisce la parete a mezzogiorno viene ritardata di una decina-dodici ore e arriva all’interno di notte, appiattita — quando l’aria più fresca può smaltirla. Questo «sfasamento», unito all’apertura al vapore e all’origine rinnovabile, è il motivo per cui la fibra di legno è la scelta del comfort estivo e dell’edilizia naturale, dove le schiume leggere restano calde e lasciano passare subito il picco.
Sfasamento termico per isolante (h)
Confronto · isolantiDettagli nodali
Nodi critici · sezioniIl cappotto parte da un profilo di partenza in alluminio fissato alla parete: dà la linea, sostiene la prima fila di pannelli e termina con un gocciolatoio che allontana l’acqua. Sotto, lo zoccolo si isola con XPS resistente all’acqua, perché quella fascia è la più esposta a schizzi e risalita.
- Parete
- Profilo di partenza (con gocciolatoio)
- Pannello in fibra di legno
- Rasatura armata
- Zoccolo in XPS (sotto)
- Intonaco + finitura
Sui pannelli si stende un rasante con la rete in fibra di vetro annegata nel suo terzo esterno — mai contro il pannello — così governa la fessurazione da movimenti termici. Agli spigoli e alle aperture un paraspigolo in PVC e una seconda rete rinforzano le linee più sollecitate; i tasselli si mettono dopo la presa del collante.
- Pannello in fibra di legno
- Collante / rasante
- Rete d’armatura
- Paraspigolo (PVC + rete)
- Tassello (dopo la presa)
- Intonaco di finitura
Controlli di posa
Capitolato · checklist01 · Supporto
02 · Incollaggio e fissaggio
03 · Rasatura
04 · Intonaco e finitura
05 · Dettagli
Patologie ricorrenti
Diagnostica · cantiereMateriali componenti
La rete · materialiNormative di riferimento
2 norme- D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaVigente
- UNI EN 13501-1:2019Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione - Parte 1: Reazione al fuocoVigente
Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.