GuainaArdesiata
La classica membrana impermeabilizzante prefabbricata, evoluzione tecnologica del catrame storico. Costituita da una mescola di bitume distillato e polimeri (APP o SBS), armata in poliestere e autoprotetta superficialmente da scaglie di ardesia per resistere all’invecchiamento indotto dai raggi UV.
Fig. 01 — La posa a fiamma. Il calore fonde il film plastico inferiore (flammina) e scioglie la mescola, incollando la guaina al supporto e vulcanizzando i sormonti tra i teli.
È il materiale impermeabilizzante per eccellenza dell’edilizia moderna. Superando i limiti del vecchio catrame spalmato a caldo, la guaina prefabbricata ardesiata garantisce spessori costanti, un’armatura antistrappo e un’estetica integrata grazie allo strato minerale protettivo superiore.
Il bitume distillato puro è sensibile alle temperature. La mescola APP (Polipropilene Atattico) ha un’alta resistenza al calore (fino a 150°C) ed è ideale per i climi mediterranei. La mescola SBS (Stirene Butadiene Stirene) conferisce al bitume un comportamento elastomerico simile alla gomma, garantendo un’eccezionale flessibilità a freddo (fino a -20°C), ideale per i climi rigidi alpini o per strutture metalliche soggette a forti dilatazioni termiche.
La radiazione UV distrugge le catene polimeriche causando l’alligatoring. Per i tetti piani a vista, la guaina viene prodotta con un’autoprotezione superiore in scaglie di ardesia o graniglia minerale. Questo strato scherma totalmente i raggi UV prolungando la vita del tetto di oltre il 50%, e permette di integrare cromaticamente la copertura (ardesia rossa nei centri storici o bianca per riflettere il calore solare).
Normative
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
Proprietà fisiche
Ambiente di utilizzo
La posa mediante fiamma su tetti in legno richiede estrema attenzione: un uso prolungato della fiamma può innescare incendi latenti nell’assito sottostante. Esistono versioni autoadesive attivate dal calore del sole per i cantieri a rischio. Usare sempre il sistema a doppio strato (strato liscio 3 mm + strato ardesiato 4.5 kg/m²) con giunti sfalsati.
Applicazioni documentate
TAV. DTetti Piani a Vista
Ultimo strato a finire per lastrici solari non calpestabili (se non per manutenzione), protetto dai raggi solari.
Coperture Industriali
Applicazione su tegoli prefabbricati in C.A. o lamiere grecate in grandi complessi logistici (spesso ardesia bianca).
Tetti a Falda Lignea
Sottotegola protettivo (o finitura a vista economica) in coperture inclinate leggere. Spesso con fissaggio meccanico.
Raccordi e Scossaline
Sigillatura di compluvi, camini, sfiati e giunti perimetrali dove l’elasticità del bitume assorbe i movimenti differenziali.
Flessibilità a Freddo (Punto di rottura alla piegatura in °C)
TAV. ELa flessibilità a freddo è il vero indicatore della qualità della mescola polimerica. Più il valore è basso, più la guaina manterrà la capacità di assecondare le fessurazioni del massetto sottostante durante le rigide notti invernali senza spezzarsi.
Processi che lo usano
TAV. PSistemi che lo impiegano
TAV. SDocumenti operativi da questa scheda
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