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Scheda tecnica
A.01A.02
SistemaS-33

Copertura a falda in tegole

La copertura inclinata tradizionale: tegole o coppi in laterizio posati sovrapposti su listelli, sopra una struttura di falda e un pacchetto isolante e impermeabile. Non è una membrana continua ma un manto «a scaglie»: la pendenza fa scivolare l'acqua e la sovrapposizione tra gli elementi le impedisce di risalire. Sotto le tegole, una guaina e un'eventuale microventilazione raccolgono e smaltiscono l'acqua e l'umidità che passano.

CoperturaTetto a falda discontinuo
B.01
Stratigrafia di sistema7 strati
ESTRADOSSOINTRADOSSO1. Tegole2. Listelli (microvent.)3. Guaina4. Assito5. Isolante6. Freno al vapore7. Travetti

Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).

Tetto a falda discontinuo
Pendenza minima
30-50%
Sovrapposizione tegole
7-10cm
Microventilazione (camera)
4-6cm
Isolante
10-20cm
Trasmittanza U
0,18-0,28W/m2K
Reazione al fuoco (tegole)
A1
Memoria descrittiva

La copertura inclinata tradizionale: tegole o coppi in laterizio posati sovrapposti su listelli, sopra una struttura di falda e un pacchetto isolante e impermeabile. Non è una membrana continua ma un manto «a scaglie»: la pendenza fa scivolare l'acqua e la sovrapposizione tra gli elementi le impedisce di risalire. Sotto le tegole, una guaina e un'eventuale microventilazione raccolgono e smaltiscono l'acqua e l'umidità che passano.

Il tetto a falda in laterizio è la copertura discontinua per eccellenza: tante piccole unità — tegole marsigliesi, portoghesi o coppi — appoggiate l'una sull'altra a coprire una falda inclinata. Funziona per gravità e sovrapposizione, non per sigillatura; sotto, un pacchetto moderno aggiunge isolamento, tenuta all'acqua e controllo del vapore che il solo manto non garantisce.

Pendenza e sovrapposizione: come scarica l'acqua

Ogni tegola copre in parte quella sottostante: l'acqua scivola di elemento in elemento fino alla gronda senza mai trovare un giunto aperto verso l'interno. Perché funzioni serve una pendenza minima (diversa per ogni tipo di tegola) e una sovrapposizione sufficiente: meno pendenza si ha, più lunga deve essere la sovrapposizione, perché il vento può spingere l'acqua in su tra gli elementi.

Il manto non basta: guaina e microventilazione

Sotto le tegole si stende una guaina (membrana traspirante o impermeabile) su un assito o direttamente sui listelli: raccoglie la poca acqua che il vento infila sotto il manto e la condensa, e la convoglia in gronda. Una doppia listellatura crea una microventilazione sotto le tegole, che asciuga il manto e, d'estate, smaltisce parte del calore. Più sotto stanno l'isolante e la barriera/freno al vapore.

Struttura di falda e isolamento

La falda può essere portata da travi e travetti in legno con assito, da un solaio inclinato in laterocemento o da una struttura metallica. L'isolante può andare tra i travetti, sopra di essi (tetto «caldo» con isolamento continuo, senza ponti termici) o all'intradosso. La posizione di isolante e freno al vapore va studiata perché il vapore che sale dall'interno non condensi nel pacchetto.

In sintesi

Composizione

7 strati · 3 materiali · 2 processi

Punti di forza

  • Manto durevole e riparabile tegola per tegola
  • Funziona per pendenza e sovrapposizione, non per sigillo
  • Microventilazione: manto asciutto e meno calore d'estate
  • Tegole in laterizio incombustibili (A1)

Specifiche esecutive

Pendenza minima
30–50%
Sovrapposizione tegole
7–10 cm
Microventilazione (camera)
4–6 cm
Isolante
10–20 cm
Trasmittanza U
0,18–0,28 W/m²K

Riferimenti normativi

D.M. 17/01/2018 — NTC (neve e vento)UNI 9460 (coperture discontinue in laterizio)UNI EN 1304 (tegole di laterizio)UNI 11442 (criteri per le coperture)UNI EN 13501-1 (reazione al fuoco)D.P.R. 380/2001
Architettura dei sistemi

Perché funziona

Pendenza e sovrapposizione
l’acqua scivola di tegola in tegola → grondala sovrapposizione blocca la risalita col vento

Il tetto non si sigilla: è «a scaglie». Ogni tegola scavalca quella sottostante, così l’acqua scivola di elemento in elemento fino alla gronda senza mai trovare un giunto aperto verso l’interno. La pendenza la fa correre; la sovrapposizione le impedisce di risalire col vento tra le tegole — e meno pendenza c’è, più lunga deve essere la sovrapposizione. Sotto, una guaina e una microventilazione raccolgono e asciugano il poco che passa.

Durata e riparabilità del manto

Confronto · isolanti
Membrana bituminosa
15–25 anni
Metallo aggraffato
40–60 anni
Tegole in laterizio
50+ anni, sostituibili

Barra più lunga = il manto dura di più ed è più facile da riparare. Le tegole in laterizio durano decenni e una singola tegola rotta si sostituisce, a differenza di una membrana continua che va rattoppata.

Dettagli nodali

Nodi critici · sezioni
123456
D.01
Gronda

In gronda le tegole sporgono sul canale; la guaina prosegue oltre, scaricando nel canale l’acqua che s’infila sotto il manto. Un pettine o una griglia chiude l’imbocco della microventilazione contro uccelli e insetti, lasciando entrare l’aria.

  1. Tegole (sporgenza di gronda)
  2. Listelli (microventilazione)
  3. Guaina (scarico in gronda)
  4. Isolante
  5. Canale di gronda
  6. Pettine / griglia di gronda
123456
D.02
Colmo

Al colmo le due falde si incontrano sotto un coppo di colmo posato a secco su un rotolo; una luce lasciata sotto di esso fa uscire la microventilazione in sommità, richiamando l’aria entrata in gronda e asciugando il manto.

  1. Falda sinistra
  2. Falda destra
  3. Coppo di colmo
  4. Sfiato di ventilazione
  5. Rotolo / pettine di colmo
  6. Fissaggio del colmo

Controlli di posa

Capitolato · checklist

01 · Struttura e isolamento

Struttura di falda e pendenza verificate
Isolante continuo, senza ponti
Freno al vapore sul lato caldo

02 · Guaina e listelli

Guaina sovrapposta verso valle
Controlistelli per la microventilazione
Listelli all’interasse delle tegole

03 · Posa delle tegole

Pendenza e sovrapposizione rispettate
Tegole allineate e in appoggio
Tagli a displuvi e converse

04 · Gronda e colmo

Sporgenza di gronda sul canale
Colmo a secco su rotolo
Scossaline agli attraversamenti

05 · Ventilazione e fissaggi

Presa d’aria in gronda, uscita al colmo
Tegole di bordo e colmo fissate
Pettini / parafoglie contro gli uccelli

Patologie ricorrenti

Diagnostica · cantiere
Meccanica
Sollevamento delle tegole per vento
CausaSu coperture esposte o ai bordi e al colmo, la depressione del vento solleva le tegole non fissate, che scivolano o volano via aprendo il manto.
PrevenzioneTegole ganciate/avvitate a bordi, colmo e sotto la pendenza minima, schema di fissaggio per la zona di vento.
Termo-igrometrica
Infiltrazioni per pendenza o sovrapposizione insufficiente
CausaPendenza troppo bassa o sovrapposizione troppo corta lasciano risalire l’acqua spinta dal vento tra le tegole e passare all’interno.
PrevenzionePendenza minima per il tipo di tegola, sovrapposizione sufficiente, guaina affidabile come seconda linea.
Biologica
Ostruzione di gronde e converse (muschi, detriti, nidi)
CausaFoglie, muschi e nidi otturano gronde e converse: l’acqua rigurgita, tracima e si infila sotto le tegole.
PrevenzionePulizia periodica, parafoglie e pettini, converse ispezionabili, dimensionamento sufficiente del canale.
Termo-igrometrica
Condensa nel sottotegola
CausaIl vapore dall’interno, senza freno al vapore né ventilazione, condensa sul retro freddo del manto e bagna l’isolante.
PrevenzioneFreno al vapore all’interno, microventilazione sotto le tegole, guaina traspirante, flusso d’aria gronda-colmo.

Materiali componenti

La rete · materiali
SCOLO ACQUA →
Manto di Copertura
Tegola in Laterizio
LARICE A VISTA
Legno Massiccio Strutturale
Abete / Larice (Legno da Carpenteria)
LANA DI ROCCIAsp. 100 mm · λ 0.034MONTANTElegno KVHposaparziale
Lana Minerale
Lana di Roccia

Processi di posa

La rete · processi
PRC.04Copertura a Falda VentilataPRC.20Lattoneria e Converse: Piombo, Rame, Zinco

Normative di riferimento

2 norme
  • D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaNazionaleVigente
  • UNI EN 13501-1:2019Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione - Parte 1: Reazione al fuocoProtettaUEVigente

Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.

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