Tutti i processi
PRC.20 · Processo Costruttivo

Lattoneria e Converse: Piombo, Rame, Zinco

Le coperture non perdono quasi mai in mezzo alla falda: perdono nei raccordi. La lattoneria è il cinque per cento della superficie di un tetto e il novanta per cento delle sue infiltrazioni, e tutto si gioca su due cose — far scorrere il metallo e non farlo mai toccare col metallo sbagliato.

Dilatazione dello zinco
0,022 mm/m°C
Passo dei giunti di dilatazione
6–12 m secondo il metallo
Punto fisso per elemento
uno solo
Risvolto minimo sul muro
≥ 15 cm

Panoramica

TAV. 00

La lattoneria è il mestiere che risolve i punti in cui il manto di copertura si interrompe: la gronda, il colmo, il camino, il lucernario, il muro d'appoggio, il compluvio. Sono tutti punti in cui l'acqua concentra e cambia direzione, e in cui un errore di pochi centimetri produce un'infiltrazione che comparirà a metri di distanza. I tre metalli storici hanno caratteri molto diversi: il rame è stabile e longevo ma aggressivo verso i metalli che stanno a valle; lo zinco-titanio costa meno e si lavora bene ma non tollera contatti né dilatazioni impedite; il piombo è l'unico che si modella a colpi di mazzuolo su geometrie impossibili, e in cambio scende lentamente sotto il proprio peso se lo si fa troppo lungo. Sopra tutti governa una regola sola: il metallo si dilata, e va lasciato libero di farlo.

La partitura di posa

TAV. H
NON IN SCALA1 strato su 5 in operaTavolato e supporto

Il dettaglio del gestoil bordo che decide dove finisce l'acqua

INTERNOESTERNOSE TRACIMA, DEVE TRACIMARE VERSO FUORI
01Giorni 1–2

Il supporto e le quote

Verifica della continuità del tavolato, definizione delle quote di gronda e delle pendenze dei canali, rilievo dei punti singolari.

Perché si fa cosìUna lamiera non porta se stessa: è spessa fra mezzo e un millimetro, e su un vuoto si deforma sotto la neve, sotto un piede, sotto il proprio peso. Il tavolato deve quindi essere continuo sotto tutto lo sviluppo del pezzo, senza fessure e senza chiodi sporgenti, perché ogni irregolarità diventa un'impronta permanente sul metallo. Le quote sono l'altra metà del lavoro: un canale di gronda ha bisogno di una pendenza verso i pluviali che non si vede a occhio ma si sente al primo temporale, e il bordo esterno del canale va tenuto più basso di quello interno, perché se qualcosa deve tracimare tracimi verso fuori e non dentro il tetto.
2–5 mm/m · pendenza tipica del canale1 cm · quanto il bordo esterno sta più in bassocontinuo · requisito del tavolato sotto il metallo
In manolivella laser e cordino di grondamartello e chiodi a testa pianametro e falsasquadra
rilievo dei punti singolari prima di ordinare i pezzi sagomati
L’errore che costa caroCanale montato in piano o con il bordo interno più basso: al primo temporale intenso l'acqua tracima verso il tetto, entra sotto il manto e bagna la struttura senza che nulla si veda dall'esterno.
Controllo DLTavolato continuo e privo di chiodi sporgenti sotto tutto lo sviluppo; pendenza dei canali verificata con livella verso i pluviali; bordo esterno più basso di quello interno; numero e posizione dei pluviali coerenti con la superficie servita.
Il bordo esterno più basso di quello interno. Se il canale deve straripare, che straripi in giardino.taccuino di cantiere — sintesi redazionale
Le battute — coi giorni del cantierebattuta 1 di 5
24 orepresa della malta negli incassi delle scossaline prima di caricare il raccordo

clicca una battuta · frecce ← → per scorrere il cantiere · le pause tratteggiate sono la chimica che lavora

La regola che salva i tetti

Quale metallo può stare sopra quale

TAV. G1

Quando due metalli diversi si toccano in presenza di acqua, o quando l'acqua scorre dall'uno all'altro, si innesca una pila: uno dei due si sacrifica e si consuma. La direzione del danno non è casuale e segue la nobiltà dei metalli. In copertura questo si traduce in una regola pratica semplicissima: il rame non deve mai stare a monte di zinco, alluminio o acciaio zincato, nemmeno senza contatto diretto, perché basta l'acqua che scorre. L'inox è compatibile con quasi tutto ed è per questo la scelta standard per la minuteria.

NOBILTÀ CRESCENTE → CHI STA IN FONDO SI SACRIFICAZINCOALLUMINIOACCIAIOPIOMBORAME / INOXVIETATORAME A MONTE DELLO ZINCO: LO CONSUMAAMMESSOIL PIÙ NOBILE STA A VALLE: NESSUN DANNO

Scala qualitativa d'uso corrente in copertura. Le compatibilità reali dipendono anche dall'ambiente — aria marina, atmosfera industriale — e vanno verificate sulle indicazioni del produttore prima di accostare due metalli diversi.

Tre metalli, tre mestieri

Rame, zinco-titanio e piombo a confronto

TAV. G2

Non sono intercambiabili, e la scelta non è solo di costo o di colore. Il rame è il più stabile e il più longevo, e la sua patina verde è una protezione, non un degrado. Lo zinco-titanio costa meno e si lavora molto bene, ma è il più sensibile ai contatti sbagliati e alle dilatazioni impedite. Il piombo non ha rivali sulle geometrie complicate perché si batte a freddo come fosse pasta, ma proprio quella duttilità lo fa scendere sotto il proprio peso se lo si usa in pezzi lunghi.

RAME+ supera il secolo, patina protettiva+ stabile, poco sensibile all'ambiente− corrode tutto ciò che sta a valle− il più caro dei treZINCO-TITANIO+ costo contenuto, ottima lavorabilità+ aggraffature continue su grandi falde− dilata molto: giunti obbligatori− fragile a freddo, sensibile ai contattiPIOMBO+ si batte su qualunque geometria+ insostituibile nel restauro− scende sotto il proprio peso− gestione e manipolazione regolamentateIN TUTTI E TRE I CASI LA DURATA DIPENDE DAI DETTAGLI DI POSA PIÙ CHE DAL METALLO SCELTO

Confronto qualitativo. L'impiego del piombo è soggetto a prescrizioni specifiche su manipolazione, dispositivi di protezione e gestione degli sfridi: vanno verificate nella normativa vigente prima di prevederlo in capitolato.

Come invecchia (e cosa lo tradisce)

TAV. P
LAMIERA A ONDEElemento fissato in più punti (fase 03): la dilatazione impedita deforma il pezzo in modo permanente e prepara la fessura, che parte sempre da un foro di fissaggio.
CORROSIONE GALVANICAMetallo meno nobile posto a valle di uno più nobile (fase 05): il dilavamento consuma il pezzo a valle, con fori concentrati sotto i punti di gocciolamento.
RISALITA CAPILLAREBordo senza gocciolatoio o sormonto senza scanalatura (fase 04): l'acqua percorre il rovescio della lamiera e bagna il muro proprio dove la scossalina doveva proteggerlo.
PIOMBO SCESOPezzi di piombo troppo lunghi (fase 04): il metallo scorre sotto il proprio peso, si assottiglia in sommità e si strappa in corrispondenza dell'ancoraggio superiore.
SORMONTO ROVESCIATOVerso di posa contrario al deflusso (fase 02): la copertura tiene con la pioggia verticale e perde solo con vento forte, rendendo l'origine dell'infiltrazione difficilissima da individuare.

Domande da cantiere

TAV. Q
Perché una gronda nuova macchia la facciata?

Perché nei primi mesi il metallo non ha ancora la sua patina e rilascia prodotti di ossidazione che l'acqua trascina sul muro sottostante. È particolarmente evidente con il rame, che lascia colature verdi, e con il piombo, che lascia un bianco carbonato molto visibile sulle superfici chiare. Il rimedio si applica prima, non dopo: il piombo si tratta con l'olio di patinatura subito dopo la posa, e in tutti i casi il gocciolatoio va progettato in modo che l'acqua si stacchi dalla lamiera invece di scorrere lungo il muro. Una volta che la macchia c'è, si attenua ma raramente sparisce.

Il piombo si può ancora usare?

In copertura sì, ed è tuttora insostituibile in alcuni raccordi e nel restauro, perché nessun altro metallo si adatta a geometrie irregolari con la stessa facilità. Ciò che cambia rispetto al passato è il contorno: la manipolazione, i dispositivi di protezione per gli operatori e la gestione degli sfridi sono soggetti a prescrizioni specifiche, e va escluso ogni contatto con acqua destinata al consumo umano — quindi mai in un sistema di recupero dell'acqua piovana a uso potabile. In capitolato conviene verificare la normativa vigente prima di prescriverlo, perché è una materia che si aggiorna.

Si può saldare la lattoneria in opera?

Dipende dal metallo e dal punto. Zinco e piombo si saldano tradizionalmente a stagno o a fiamma, ed è una tecnica corretta se eseguita da chi la conosce; il problema è un altro, ed è concettuale: una saldatura è un vincolo rigido, e se la si mette dove il pezzo deve poter scorrere si è semplicemente spostato il punto di rottura. La regola pratica è saldare i pezzi corti e i dettagli, e affidare gli sviluppi lunghi ad aggraffature e giunti di dilatazione. In cantiere, poi, la lavorazione a fiamma su una copertura in legno ha implicazioni antincendio che vanno gestite, non improvvisate.

Quanto deve essere grande un canale di gronda?

Si dimensiona sull'intensità di pioggia della zona e sulla superficie di falda servita, non sull'estetica o sull'abitudine. Il punto più trascurato non è però la sezione del canale ma il numero e la posizione dei pluviali: un canale generoso servito da un solo pluviale in fondo a un lungo sviluppo va comunque in crisi, perché il collo di bottiglia è lo scarico. Vale la pena ricordare che gli eventi intensi sono diventati più frequenti: dimensionare sul minimo storico oggi significa progettare per la tracimazione, ed è il motivo per cui il bordo esterno più basso conta così tanto.

Materiali coinvolti

TAV. M