Memoria descrittiva

Lo zinco puro impiegato in passato era soggetto a scorrimento viscoso (creep) e tendeva a strapparsi sotto il proprio peso. L'aggiunta di Titanio (min. 0,06%) e Rame (min. 0,08%) ha risolto questo problema strutturale, creando una lega moderna perfetta per l'involucro edilizio.

01La patina e la ruggine bianca

Esposto all'atmosfera, lo zinco sviluppa uno strato compatto di carbonato basico di zinco (la patina protettiva), che ne garantisce la straordinaria longevità. Tuttavia, se l'acqua ristagna a contatto con la lamiera in assenza di anidride carbonica, si forma idrossido di zinco, una polvere biancastra non protettiva nota come ruggine bianca, che perfora il metallo. È per questo motivo che le coperture in zinco-titanio richiedono sempre un'intercapedine ventilata e una stuoia tridimensionale di separazione.

02Malleabilità e fragilità a freddo

Il materiale si presta a lavorazioni e piegature estreme. Un vincolo fondamentale di cantiere riguarda la fragilità a freddo: la struttura cristallina della lega non consente piegature se la temperatura del materiale è inferiore ai 10 gradi C. In inverno, le bobine devono essere pre-riscaldate prima della lavorazione in cantiere per evitare micro-lesioni invisibili.

03Pre-patinatura industriale

Per esigenze estetiche immediate, i produttori offrono lamiere sottoposte a trattamenti fosfatici in fabbrica che simulano l'invecchiamento naturale, disponibili in tonalità Quartz (grigio chiaro), Anthra (ardesia) o finiture pigmentate.

Identità tecnica

Normative

Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.

EN 988EN 501QUALIZINC

Proprietà fisiche

Modulo elastico (E)~80-100 GPa
Dilatazione termica (long.)22x10-6/gradi C
Conducibilità termica109 W/mK
Punto di fusione418 gradi C

Ambiente di utilizzo

L'intradosso delle lamiere richiede sempre ventilazione e una stuoia di separazione tridimensionale per prevenire la ruggine bianca (idrossido di zinco non protettivo). La lega è fragile a freddo: sotto i 10 gradi C non può essere piegata, quindi in inverno le bobine vanno pre-riscaldate prima della lavorazione in cantiere.

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