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PRC.05 · Processo Costruttivo

Tetto Piano Rovescio

Nel tetto rovescio l'isolante sta sopra l'impermeabilizzazione, non sotto: la membrana smette di cuocere al sole e di gelare di notte, e dura il doppio.

Pendenza
≥ 1,5%
Isolante
a celle chiuse
Zavorra
ghiaia o lastre
Membrana
protetta, 30+ anni

Panoramica

TAV. 00

Il tetto piano "rovescio" ribalta l'ordine consueto: prima si impermeabilizza il solaio, poi si posa sopra l'isolante e infine la zavorra. La membrana finisce così al riparo dagli sbalzi termici e dai raggi UV — le due cause che la fanno invecchiare — e resta protetta anche dal passaggio in fase di manutenzione. L'isolante deve però poter vivere bagnato: si usa XPS o vetro cellulare, materiali a celle chiuse che non assorbono acqua.

La partitura di posa

TAV. H
Massetto delle pendenzeNON IN SCALA1 strati su 5 in opera

Il dettaglio del gestol'acqua deve avere una strada

PLUVIALE≥ 1,5%
01Giorni 1–3

Le pendenze

Formazione del massetto delle pendenze verso i pluviali, con verifica che nessun punto resti in contropendenza.

Perché si fa cosìUn tetto piano non è mai piano: l'acqua deve avere una strada. Sotto l'1,5% ogni imperfezione diventa una pozza, e una pozza permanente è ciò che uccide qualsiasi membrana — alghe, gelo, sporco che trattiene umidità. La pendenza si fa ora, col massetto: dopo si può solo rifare.
≥ 1,5% · pendenza minima0 ristagni · prova con acquapunti bassi · dove vanno i pluviali
In manolivella laserstaggiasecchio d'acqua
niente getto sotto gelo
L’errore che costa caroPendenza tirata a occhio e pluviali messi nel punto sbagliato: si formano ristagni permanenti che invecchiano la membrana molto prima del previsto.
Controllo DLPendenza minima verificata con livello in più punti; posizione dei pluviali nei punti bassi reali; prova di allagamento.
Prima di impermeabilizzare, buttaci un secchio d'acqua: dove si ferma, si ferma per vent'anni.taccuino di cantiere — sintesi redazionale
Le battute — coi giorni del cantierebattuta 1 di 5
7–28 giornimaturazione del massetto

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Perché rovescio

La membrana al riparo

TAV. G1

Nel tetto tradizionale la membrana sta in cima e vive ogni escursione termica: d'estate scotta, d'inverno gela. Nel rovescio l'isolante le fa da coperta e la temperatura sotto resta quasi costante.

TRADIZIONALEsole e gelo direttimembrana esposta · −20°C → +80°CROVESCIOmembrana protetta · poche escursioni, molti anni

Schema di principio, non in scala. Il vantaggio non è termico ma di durata: lo stesso isolante, messo sopra invece che sotto, allunga la vita della tenuta.

Il vincolo del materiale

Solo isolanti che non bevono

TAV. G2

Sopra la tenuta l'isolante sta in mezzo all'acqua ad ogni pioggia. A celle aperte si imbeve e perde prestazione; a celle chiuse l'acqua gli scorre attorno e basta.

CELLE APERTE · NOl'acqua resta dentro: prestazione dimezzataCELLE CHIUSE · SÌl'acqua scorre attorno: prestazione intatta

Rappresentazione concettuale della struttura cellulare. Il dato da chiedere in scheda tecnica è l'assorbimento d'acqua per immersione a lungo termine.

Come invecchia (e cosa lo tradisce)

TAV. P
POZZA PERMANENTEPendenza tirata a occhio (fase 01): l'acqua ristagna, alghe e gelo lavorano tutto l'anno sullo stesso punto e la membrana lì cede per prima.
ENTRA DAL BORDORisvolti bassi o non rinforzati (fase 02): con pioggia e vento l'acqua scavalca la membrana e viaggia dietro, invisibile finché non macchia il soffitto.
ISOLANTE FRADICIOMateriale a celle aperte messo sopra la tenuta (fase 03): si imbibisce, la trasmittanza reale peggiora e in inverno il tetto "suda" dentro.
SCARICO OTTURATOGeotessile saltato o non risvoltato ai bocchettoni (fase 04): il fine della ghiaia dilava e intasa i pluviali; al primo temporale il tetto si allaga.
PANNELLI IN VOLOZavorra insufficiente ai bordi (fase 05): il vento infila l'aria sotto i pannelli e li solleva, scoprendo la membrana proprio dove è più sollecitata.

Domande da cantiere

TAV. Q
Serve la barriera al vapore come nel tetto tradizionale?

Di norma no: nel rovescio il solaio resta dalla parte calda e la membrana impermeabile fa già da freno al vapore. È uno dei motivi per cui il pacchetto ha meno strati da sbagliare.

Posso camminarci sopra o renderlo carrabile?

Sì: è uno dei punti forti. Al posto della ghiaia si posano lastre su supporti regolabili (o una pavimentazione su massetto): la logica degli strati non cambia, cambia solo la zavorra, che va dimensionata per il carico previsto.

Come si cerca una perdita se sopra c'è la ghiaia?

Si scopre per zone: ghiaia e pannelli sono posati a secco, quindi si rimuovono e si riposizionano senza demolire nulla. È il vantaggio pratico del rovescio rispetto a un pacchetto incollato.

Il tetto verde è la stessa cosa?

È la stessa logica portata avanti: sopra il filtrante, al posto della ghiaia, si mettono drenaggio, substrato e vegetazione. Cambiano i carichi e serve una membrana antiradice, ma l'ordine degli strati resta quello.

Materiali coinvolti

TAV. M