VetroCellulare(Foamglas)
L'isolante estremo (Foamglas). Ricavato per espansione termica dal riciclo del vetro e carbonio, e composto da milioni di celle vitree sigillate ed ermetiche. Assolutamente impermeabile ad acqua e vapore, incombustibile e inattaccabile da acidi o roditori. La sua forza risiede nell'incomprimibilita: e l'unico isolante termico capace di sopportare i carichi di una platea di fondazione o il traffico di un parcheggio sul tetto.
Il nodo di fondazione caldo. Fino all'avvento del vetro cellulare, isolare sotto la platea era rischioso: i polimeri plastici sotto il peso del cemento si comprimono nel tempo (creep) causando cedimenti del pavimento, e marciscono in falda. Il vetro non cede.
Cosa si usa per isolare termicamente una cisterna di gas liquefatto a -160 gradi C, il pavimento carrabile di un'industria o il tetto piano verde di un museo? Quando la schiuma poliuretanica marcisce e la lana di roccia si inzuppa d'acqua, il Vetro Cellulare entra in gioco: un blocco nero, minerale, eterno.
Gli scarti del vetro vengono macinati fino a una polvere finissima e miscelati con una minima percentuale di carbonio. La polvere viene cotta in forni a circa 850 gradi C: il calore fa fondere il vetro, mentre il carbonio ossida creando bolle di CO2 che fanno lievitare la massa liquida. Il risultato e un blocco nerastro rigido formato da milioni di cellette microscopiche di puro vetro, ermeticamente chiuse e separate tra loro, con potere termoisolante che non decade mai nel tempo.
Il vetro cellulare e l'unico isolante edilizio con scorrimento viscoso nullo (Zero Creep). Sopporta carichi statici e dinamici colossali (fino a 160 t/m2) per secoli senza deformarsi di un millimetro. In secondo luogo, non solo non assorbe una goccia d'acqua (anche se totalmente sommerso), ma blocca totalmente il passaggio molecolare del vapore acqueo (mu = infinito). Il pannello stesso funge da isolante e barriera vapore assoluta contemporaneamente.
Normative
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
Proprietà fisiche
Ambiente di utilizzo
POSA IN BITUME A CALDO: i blocchi rigidi si posa pucciando le facce nel bitume fuso a 200 gradi C e stroffinandoli a incastro l'uno contro l'altro. Il bitume salda le celle di vetro superficiali creando un blocco monolitico stagno senza vie di fuga per l'acqua. TAGLIO: in cantiere si taglia strofinando una semplice sega a mano per legno; le pareti cellulari sottilissime si sbriciolano localmente rilasciando un odore pungente di H2S innocuo.
Applicazioni documentate
TAV. DTetti Piani Carrabili / Parking Roofs
Isolamento sopra i solai su cui circolano automobili o mezzi pesanti, dove le plastiche espanse si schiaccerebbero.
Platee di Fondazione (Base Slab)
Isolamento caldo posato direttamente sul magrone controterra, sotto la soletta in cemento armato di fondazione.
Tetti Verdi e Giardini Pensili
Tetti intensivi in cui l'isolante e perennemente bagnato dall'irrigazione. Il vetro respinge le radici degli alberi (Root proof).
Ponti Termici (Perimetro Basso)
Primo giro (zoccolo) del cappotto termico esterno. A contatto con la neve e i marciapiedi allagati, non tira su l'acqua per capillarita.
Resistenza a Compressione (kPa al 10% di deformazione)
TAV. E1600 kPa equivalgono a circa 160 tonnellate per metro quadrato. Il vetro cellulare permette agli ingegneri di costruire fondamenta di interi ospedali facendoli letteralmente galleggiare sopra l'isolante termico, senza alcun cedimento strutturale a lungo termine.
Processi che lo usano
TAV. PSistemi che lo impiegano
TAV. SDocumenti operativi da questa scheda
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