Memoria descrittiva

A prima vista simile al polistirene espanso (EPS), l'XPS nasconde un DNA produttivo completamente diverso. Identificabile dai suoi colori accesi (azzurro, rosa, giallo o verde), è il materiale che sostiene le fondamenta degli edifici moderni senza temere l'acqua.

01Estrusione e Pelle Superficiale

Mentre l'EPS si ottiene gonfiando perle che si uniscono lasciando micro-vuoti interstiziali, l'XPS è prodotto per estrusione continua. La resina fusa, mista a un gas espandente, viene spinta attraverso una matrice creando una struttura composta al 100% da celle chiuse, sigillata esternamente da una pelle compatta. Questa architettura impedisce fisicamente la capillarità: l'acqua, anche sotto forte pressione idrostatica, non può penetrare nel pannello.

02Capacità Portante e Limiti Traspiranti

La densità strutturale conferisce all'XPS un'eccezionale resistenza a compressione (fino a 700 kPa), rendendolo idoneo sotto platee di fondazione in calcestruzzo. La sua struttura a celle chiuse lo rende però un forte freno al vapore (mu > 150): per questo è sconsigliato su facciate traspiranti.

Identità tecnica

Normative

Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.

EN 13164UNI 8199CAM Edilizia

Proprietà fisiche

Modulo elastico a compressione12 - 20 MPa
Resistenza ai cicli Gelo/DisgeloEccellente (FT2)
Assorbimento H2O per diffusione< 3% (WD)
Temperatura max d'esercizio~ 75 gradi C

Ambiente di utilizzo

L'XPS fonde istantaneamente se a contatto con solventi organici (acetone, diluenti nitro) o impermeabilizzanti bituminosi a freddo con solventi. Va incollato solo con malte cementizie o schiume poliuretaniche specifiche.

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