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Scheda tecnica
A.01A.02
SistemaS-51

Soletta piena in c.a. (piastra)

Un solaio fatto di una lastra continua di cemento armato, senza travetti né alleggerimenti. Quando appoggia direttamente sui pilastri, senza travi, è una piastra: un soffitto perfettamente piano, libero per gli impianti, che porta i carichi in due direzioni. Semplice e monolitica, il suo dimensionamento è governato dalla freccia e, soprattutto, dal punzonamento dove i pilastri incontrano la lastra.

SolaioSolaio a piastra in cemento armato
B.01
Stratigrafia di sistema6 strati
ESTRADOSSOPILASTROpunzonamento1. Pavimento2. Massetto3. Soletta piena4. Armatura5. Capitello6. Pilastro

Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).

Solaio a piastra in cemento armato
Spessore della soletta
20-30cm
Luce economica (piastra)
5-8m
Armatura
doppia maglia sup./inf.
Comportamento
bidirezionale (piastra)
Punto critico
punzonamento ai pilastri
Resistenza al fuoco
REI 60-120
Memoria descrittiva

Un solaio fatto di una lastra continua di cemento armato, senza travetti né alleggerimenti. Quando appoggia direttamente sui pilastri, senza travi, è una piastra: un soffitto perfettamente piano, libero per gli impianti, che porta i carichi in due direzioni. Semplice e monolitica, il suo dimensionamento è governato dalla freccia e, soprattutto, dal punzonamento dove i pilastri incontrano la lastra.

La soletta piena è un solaio fatto di una lastra continua di cemento armato, senza travetti né alleggerimenti: solo calcestruzzo e armatura. Quando appoggia direttamente sui pilastri, senza travi, si chiama piastra — un soffitto perfettamente piano, libero per gli impianti.

Bidirezionale, senza travi

La piastra lavora in due direzioni: inflettendosi, porta i carichi ai pilastri lungo entrambi gli assi, come un tavolo che si appoggia sulle gambe. Eliminando le travi si guadagnano altezza utile e libertà di distribuzione, e si semplificano i casseri; in cambio la lastra è più spessa e pesante di un solaio alleggerito.

Il punzonamento

Il punto critico è dove il pilastro incontra la lastra: lì il carico si concentra e il pilastro tende a punzonare, a forarla con una rottura fragile a taglio. Si contrasta con armatura specifica a taglio, ringrossi o capitelli, e con un copriferro corretto. È la verifica che governa lo spessore della piastra.

Getto, casseri, freccia

Si getta in opera su casseri continui, con l'armatura a doppia maglia, superiore e inferiore; la maturazione e il disarmo vanno rispettati. Essendo una lastra sottile su grandi luci, va controllata la freccia (e le vibrazioni), perché più della resistenza è spesso la deformazione a comandare il dimensionamento.

In sintesi

Composizione

6 strati · 3 materiali · 1 processi

Punti di forza

  • Niente travi: soffitto piano, libero per gli impianti
  • Bidirezionale: luci regolari nei due sensi
  • Monolitica e tagliafuoco
  • Casseri semplici, rapida da costruire

Specifiche esecutive

Spessore della soletta
20–30 cm
Luce economica
5–8 m
Armatura
doppia maglia
Comportamento
bidirezionale (piastra)
Verifica critica
punzonamento
Resistenza al fuoco
REI 60–120

Riferimenti normativi

D.M. 17/01/2018 — NTCUNI EN 1992 (Eurocodice 2)UNI EN 1992-1-2 (c.a. al fuoco)UNI EN 206 / 11104 (calcestruzzo)UNI EN 13501-2 (resistenza al fuoco)D.P.R. 380/2001
Architettura dei sistemi

Perché funziona

Bidirezionale · punzonamento
caricopunzonamentoflessione nei due sensila piastra si inflette nei due sensi e porta i carichi ai pilastri senza travima al pilastro il carico si concentra — il punzonamento, rottura a cono, comanda lo spessore

Una soletta piena sui pilastri lavora in due direzioni insieme: inflettendosi lungo entrambi gli assi, porta ogni carico per la via più breve ai pilastri vicini, come una lastra rigida appoggiata su sostegni puntuali. È la sua eleganza — niente travi, soffitto piano, impianti liberi e luci regolari. La sua debolezza è locale e sta proprio ai pilastri: lì tutto il carico d’influenza si incanala in una piccola area e il pilastro tende a «punzonare» la lastra dal basso, con una rottura a cono improvvisa e fragile. Così la soletta non è governata dalla flessione in campata ma da questo punzonamento agli appoggi — a cui si risponde con armatura a taglio, ringrossi o capitelli e copriferro curato — e, essendo una lastra sottile su grandi luci, dalla freccia. Risolti quei due punti, il resto è semplice.

Soffitto libero e altezza

Confronto · isolanti
Piastra (soletta piena)
soffitto piano
Solaio a travi a spessore
travi basse
Laterocemento + travi
qualche trave
Travi ribassate
travi nel locale

Barra più lunga = soffitto più libero e più altezza. Senza travi ribassate la piastra dà un soffitto piano e libertà totale per gli impianti.

Dettagli nodali

Nodi critici · sezioni
cono123456
D.01
Punzonamento al pilastro

Al pilastro il carico si concentra e tende a spingerlo su attraverso la lastra lungo un cono di taglio. L’armatura a taglio verticale — pioli o staffe attorno al pilastro — cuce il cono; un ringrosso o un capitello, e un’altezza e un copriferro generosi, completano la difesa. È la verifica che fissa lo spessore della soletta.

  1. Soletta
  2. Pilastro
  3. Cono di punzonamento
  4. Pioli a taglio
  5. Armatura superiore
  6. Armatura inferiore
123456
D.02
Armatura a doppia maglia

La lastra porta nei due sensi con due maglie di barre: quella superiore è concentrata sui pilastri, dove la lastra si inflette all’insù e la fibra alta va in trazione; quella inferiore corre in campata, dove si inflette in giù. I distanziatori tengono il copriferro. Mettere l’acciaio dov’è la trazione — sopra agli appoggi, sotto in mezzeria — è tutta la logica della piastra.

  1. Soletta
  2. Maglia superiore (sui pilastri)
  3. Maglia inferiore (in campata)
  4. Striscia su pilastri
  5. Distanziatori (copriferro)
  6. Pilastro

Controlli di posa

Capitolato · checklist

01 · Casseri e puntelli

Casseri a livello e serrati
Puntellazione di progetto
Disarmo solo a resistenza

02 · Armatura

Maglia superiore sui pilastri
Maglia inferiore in campata
Armatura a punzonamento

03 · Copriferro e getto

Distanziatori di copriferro
Classe e lavorabilità del cls
Costipamento, niente vespai

04 · Maturazione

Protetta dall’essiccazione
Freccia / monta verificate
Vibrazioni se grande luce

05 · Pilastri e fuoco

Capitelli / ringrossi
Copriferro per la classe REI
Finitura / protezione intradosso

Patologie ricorrenti

Diagnostica · cantiere
Meccanica
Fessurazione a flessione e freccia
CausaUna lastra poco armata o troppo sottile su grande luce fessura sulla faccia tesa e si inflette; spesso comanda la freccia, non la resistenza.
PrevenzioneSpessore e armatura di progetto, limiti luce/spessore, maturazione e disarmo controllati, puntelli fino alla resistenza.
Meccanica
Punzonamento al pilastro
CausaIl carico concentrato al pilastro può punzonare un cono attraverso la lastra con una rottura a taglio improvvisa e fragile — il modo più pericoloso.
PrevenzioneArmatura a taglio (pioli / staffe), ringrossi o capitelli, altezza e copriferro adeguati, verifica secondo la normativa.
Termo-igrometrica
Corrosione delle armature
CausaCopriferro scarso, carbonatazione o cloruri corrodono l’acciaio superiore (solai esposti, ambienti umidi) ed espellono il copriferro.
PrevenzioneCopriferro per la classe d’esposizione, calcestruzzo adeguato, impermeabilizzazione sui solai esposti, controllo della fessurazione.
Sicurezza al fuoco
Spalling del copriferro al fuoco
CausaIn un incendio il copriferro scaldato può espellersi (spalling) ed esporre le armature, che perdono rapidamente resistenza.
PrevenzioneCopriferro e calcestruzzo per la classe REI, umidità / miscela corrette, fibre polipropileniche dove richiesto, intradosso protetto.

Materiali componenti

La rete · materiali
Conglomerato strutturale
Calcestruzzo Armato
Lega strutturale
Acciaio S235 / S355
Conglomerato
Calcestruzzo

Processi di posa

La rete · processi
PRC.38Struttura Intelaiata in C.A. Gettata in Opera

Normative di riferimento

2 norme
  • D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaNazionaleVigente
  • D.M. 16/02/2007Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzioneNazionaleVigente

Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.

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