Vai al contenuto principale
ARCHITHECA.
Navigatore AdempimentiBetaMacchina del TempoBetaVerificatore di CapitolatoBetaBlueprintIn arrivoEsame di StatoBeta
MaterialiSistemi costruttivi
NormativeProcessi CostruttiviLessicoLa rete
Journal
ARCHITHECA.
STRUMENTI
BlueprintNavigatore AdempimentiMacchina del TempoVerificatore di CapitolatoEsame di Stato
MATERIA
MaterialiSistemi costruttivi
KNOWLEDGE
NormativeProcessi CostruttiviLessicoLa reteJournal

Newsletter

Il magazine, ogni tanto.

Nuovi pezzi, materiali e note dal campo. Niente spam, disiscrizione quando vuoi.

Iscrivendoti accetti la Privacy Policy.

ARCHITHECA.

Libreria materica e rivista di architettura, tecnica costruttiva e cultura del progetto.

Esplora

HomeJournalBlueprintMaterialiSistemi costruttiviCerca

Knowledge

NormativeProcessi CostruttiviLessicoLa reteIndice generaleEsame di Stato

Info

Metodo & Chi siamoProponi un temaPrivacy e Note legaliContatti

© 2026 Architheca — Tutti i diritti riservati

Progetto editoriale indipendente
← Tutti i processi
PRC.08 · Processo Costruttivo

Intonaco di Risanamento Deumidificante

Un intonaco di risanamento non ferma l'umidità di risalita: le dà un posto dove evaporare e ai sali dove cristallizzare, lontano dalla superficie che guardi.

Porosità
≥ 40% macropori
Spessore
≥ 2 cm
Legante
calce, mai cemento
Finitura
minerale traspirante

Panoramica

TAV. 00

Su una muratura antica che risale, la tentazione è sigillare. È l'errore più costoso: l'acqua non sparisce, sale più in alto e riemerge un metro sopra. L'intonaco di risanamento fa il contrario — è macroporoso, cioè pieno di camere d'aria dove l'acqua evapora e i sali si depositano dentro lo spessore invece che sulla faccia a vista. Non cura la causa: è una terapia che dà tempo, mentre la causa (drenaggio, barriera, perdita) si risolve altrove.

La partitura di posa

TAV. H
Le battute — coi giorni del cantierebattuta 1 di 5
24 hpresa del rinzaffo
1 giorno per mmmaturazione

clicca una battuta · frecce ← → per scorrere il cantiere · le pause tratteggiate sono la chimica che lavora

NON IN SCALA1 strato su 5 in operaMuratura esistente

Il dettaglio del gestoun metro sopra la macchia

TRACCIA D'UMIDITA'QUI SI DEMOLISCE≥ 1 m
01Giorni 1–2

Mettere a nudo

Rimozione totale dell'intonaco ammalorato fino a un metro sopra la traccia d'umidità, scarnitura dei giunti e spazzolatura dei sali.

Perché si fa cosìL'umidità sale più in alto di quanto si veda: la macchia è il punto dove evapora, non dove arriva. Se si demolisce solo fino alla macchia, il sistema nuovo parte già contaminato dai sali del vecchio intonaco, che migrano e lo attaccano da dentro. I detriti vanno portati via subito: sono pieni di sali che, lasciati lì, tornano nel muro con la prima umidità.
≥ 100 cm · sopra la macchia≥ 2 cm · scarnitura dei giuntisubito · via i detriti salini
In manomartellina e scalpellospazzola metallicaaspiratore
ventilare bene il locale
L’errore che costa caroDemolire solo fino alla macchia visibile e lasciare i calcinacci a terra: i sali residui migrano nel nuovo intonaco e in un inverno lo fanno sfarinare.
Controllo DLAltezza di demolizione oltre la traccia d'umidità; giunti scarniti in profondità; superficie spazzolata e detriti allontanati; verifica della causa della risalita.
La macchia è dove l'acqua esce, non dove arriva: demolisci un metro sopra e dormi tranquillo.taccuino di cantiere — sintesi redazionale

La regola che governa tutto

Ogni strato più aperto del precedente

TAV. G1

È il principio che tiene in piedi un risanamento: andando verso l'esterno la permeabilità deve crescere, mai calare. Un solo strato più chiuso degli altri diventa il punto dove tutto si ferma — e dove tutto si stacca.

CORRETTO · permeabilità crescenteil vapore escemuratura → rinzaffo → macroporoso → finitura → pitturaSBAGLIATO · un tappo in fondosi ferma qui: sali, distacchi, bolle

Vale per tutto il pacchetto, pittura compresa: è il motivo per cui su un muro risanato non si può usare una lavabile, per quanto comoda.

Cosa cura e cosa no

Una terapia, non una guarigione

TAV. G2

L'intonaco di risanamento gestisce l'effetto — l'evaporazione e i sali — ma non tocca la causa. Se l'acqua continua ad arrivare, prima o poi il sistema satura: quanto duri dipende da quanto è grande il problema a monte.

LA CAUSAacqua nel terrenoL'INTONACO: gestisce l'evaporazionetrattiene i sali nei macroporima non ferma l'acqua che salela causa si risolve altrove: drenaggio, barriera, perdita

Prima di intonacare va sempre cercata l'origine: un pluviale rotto o un marciapiede contropendente si risolvono in un giorno e valgono più di tutto il pacchetto.

Come invecchia (e cosa lo tradisce)

TAV. P
SALI DI RITORNODemolizione fermata alla macchia e detriti lasciati in opera (fase 01): i sali residui migrano nel nuovo intonaco e lo fanno sfarinare in un inverno.
TAPPO SOTTORinzaffo steso a copertura totale (fase 02): fa da barriera, la risalita cerca una via più in alto e l'intonaco si stacca a scaglie.
SPESSORE AVAROMacroporoso sotto i due centimetri (fase 03): le camere non bastano, i sali arrivano in superficie e le efflorescenze tornano in pochi mesi.
PELLE CHIUSARasante cementizio o lisciatura a ferro (fase 04): la faccia esterna è più impermeabile del corpo e si stacca a placche portandosi via la finitura.
BARATTOLO SBAGLIATOPittura acrilica o lavabile (fase 05): la pellicola blocca l'evaporazione e in un anno la parete si gonfia e sfoglia, vanificando tutto il lavoro sotto.

Domande da cantiere

TAV. Q
Quanto dura un intonaco di risanamento?

Dipende da quanta acqua continua ad arrivare: se la causa resta, i macropori col tempo si saturano di sali e il sistema perde efficacia — in genere si ragiona su un orizzonte di anni, non di decenni. Se invece la causa è stata risolta, dura come un buon intonaco a calce.

Serve anche la barriera chimica alla base?

Sono due cose diverse e spesso vanno insieme: la barriera (iniezioni o taglio meccanico) interrompe la risalita, l'intonaco gestisce ciò che resta nel muro. Su murature molto spesse o irregolari la barriera non è sempre efficace, e allora l'intonaco diventa la difesa principale.

Posso applicarlo anche all'esterno?

Sì, ed è spesso necessario: se si risana solo dentro, l'evaporazione si concentra all'esterno e i danni si spostano lì. All'esterno serve però una finitura che regga la pioggia battente restando permeabile.

Come riconosco un vero risanante da un intonaco a calce normale?

Dalla scheda tecnica: deve dichiarare porosità elevata, bassa capillarità e permeabilità al vapore, con la classificazione europea dei risananti. Un intonaco a calce generico traspira ma non ha la struttura macroporosa che trattiene i sali.

Materiali coinvolti

TAV. M
MAT.34/57C
Malta Idraulica Naturale
Cocciopesto
MAT.12/35I
Legante aereo puro
Intonaco a Calce Aerea
MAT.76/99S
Isolante Minerale Naturale
Silicato di Calcio
MAT.31/54T
Pittura Minerale
Tinteggiatura ai Silicati
MAT.55/78M
Elemento Strutturale
Mattone Pieno

Stratigrafia

TAV. S
↑ EsternoInterno ↓
Tinteggiatura minerale
Ai silicati o a calce, mai filmante
Finitura a calce
Sottile, traspirante
Intonaco macroporoso
Il cuore del sistema, ≥ 2 cm
Rinzaffo aggrappante
Discontinuo, a strisce
Muratura esistente
Messa a nudo e spazzolata

Vantaggi

TAV. V
  • I sali cristallizzano dentro i pori, non sulla parete a vista
  • La parete asciuga invece di spingere l'umidità più in alto
  • Compatibile con murature storiche: nessuna rigidezza cementizia
  • Ambiente più salubre: meno muffa e meno odore di chiuso
  • Reversibile: si rimuove senza danneggiare il supporto antico