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PRC.08 · Processo Costruttivo

Intonaco di Risanamento Deumidificante

Un intonaco di risanamento non ferma l'umidità di risalita: le dà un posto dove evaporare e ai sali dove cristallizzare, lontano dalla superficie che guardi.

Porosità
≥ 40% macropori
Spessore
≥ 2 cm
Legante
calce, mai cemento
Finitura
minerale traspirante

Panoramica

TAV. 00

Su una muratura antica che risale, la tentazione è sigillare. È l'errore più costoso: l'acqua non sparisce, sale più in alto e riemerge un metro sopra. L'intonaco di risanamento fa il contrario — è macroporoso, cioè pieno di camere d'aria dove l'acqua evapora e i sali si depositano dentro lo spessore invece che sulla faccia a vista. Non cura la causa: è una terapia che dà tempo, mentre la causa (drenaggio, barriera, perdita) si risolve altrove.

La partitura di posa

TAV. H
NON IN SCALA1 strato su 5 in operaMuratura esistente

Il dettaglio del gestoun metro sopra la macchia

TRACCIA D'UMIDITA'QUI SI DEMOLISCE≥ 1 m
01Giorni 1–2

Mettere a nudo

Rimozione totale dell'intonaco ammalorato fino a un metro sopra la traccia d'umidità, scarnitura dei giunti e spazzolatura dei sali.

Perché si fa cosìL'umidità sale più in alto di quanto si veda: la macchia è il punto dove evapora, non dove arriva. Se si demolisce solo fino alla macchia, il sistema nuovo parte già contaminato dai sali del vecchio intonaco, che migrano e lo attaccano da dentro. I detriti vanno portati via subito: sono pieni di sali che, lasciati lì, tornano nel muro con la prima umidità.
≥ 100 cm · sopra la macchia≥ 2 cm · scarnitura dei giuntisubito · via i detriti salini
In manomartellina e scalpellospazzola metallicaaspiratore
ventilare bene il locale
L’errore che costa caroDemolire solo fino alla macchia visibile e lasciare i calcinacci a terra: i sali residui migrano nel nuovo intonaco e in un inverno lo fanno sfarinare.
Controllo DLAltezza di demolizione oltre la traccia d'umidità; giunti scarniti in profondità; superficie spazzolata e detriti allontanati; verifica della causa della risalita.
La macchia è dove l'acqua esce, non dove arriva: demolisci un metro sopra e dormi tranquillo.taccuino di cantiere — sintesi redazionale
Le battute — coi giorni del cantierebattuta 1 di 5
24 hpresa del rinzaffo
1 giorno per mmmaturazione

clicca una battuta · frecce ← → per scorrere il cantiere · le pause tratteggiate sono la chimica che lavora

La regola che governa tutto

Ogni strato più aperto del precedente

TAV. G1

È il principio che tiene in piedi un risanamento: andando verso l'esterno la permeabilità deve crescere, mai calare. Un solo strato più chiuso degli altri diventa il punto dove tutto si ferma — e dove tutto si stacca.

CORRETTO · permeabilità crescenteil vapore escemuratura → rinzaffo → macroporoso → finitura → pitturaSBAGLIATO · un tappo in fondosi ferma qui: sali, distacchi, bolle

Vale per tutto il pacchetto, pittura compresa: è il motivo per cui su un muro risanato non si può usare una lavabile, per quanto comoda.

Cosa cura e cosa no

Una terapia, non una guarigione

TAV. G2

L'intonaco di risanamento gestisce l'effetto — l'evaporazione e i sali — ma non tocca la causa. Se l'acqua continua ad arrivare, prima o poi il sistema satura: quanto duri dipende da quanto è grande il problema a monte.

LA CAUSAacqua nel terrenoL'INTONACO: gestisce l'evaporazionetrattiene i sali nei macroporima non ferma l'acqua che salela causa si risolve altrove: drenaggio, barriera, perdita

Prima di intonacare va sempre cercata l'origine: un pluviale rotto o un marciapiede contropendente si risolvono in un giorno e valgono più di tutto il pacchetto.

Come invecchia (e cosa lo tradisce)

TAV. P
SALI DI RITORNODemolizione fermata alla macchia e detriti lasciati in opera (fase 01): i sali residui migrano nel nuovo intonaco e lo fanno sfarinare in un inverno.
TAPPO SOTTORinzaffo steso a copertura totale (fase 02): fa da barriera, la risalita cerca una via più in alto e l'intonaco si stacca a scaglie.
SPESSORE AVAROMacroporoso sotto i due centimetri (fase 03): le camere non bastano, i sali arrivano in superficie e le efflorescenze tornano in pochi mesi.
PELLE CHIUSARasante cementizio o lisciatura a ferro (fase 04): la faccia esterna è più impermeabile del corpo e si stacca a placche portandosi via la finitura.
BARATTOLO SBAGLIATOPittura acrilica o lavabile (fase 05): la pellicola blocca l'evaporazione e in un anno la parete si gonfia e sfoglia, vanificando tutto il lavoro sotto.

Domande da cantiere

TAV. Q
Quanto dura un intonaco di risanamento?

Dipende da quanta acqua continua ad arrivare: se la causa resta, i macropori col tempo si saturano di sali e il sistema perde efficacia — in genere si ragiona su un orizzonte di anni, non di decenni. Se invece la causa è stata risolta, dura come un buon intonaco a calce.

Serve anche la barriera chimica alla base?

Sono due cose diverse e spesso vanno insieme: la barriera (iniezioni o taglio meccanico) interrompe la risalita, l'intonaco gestisce ciò che resta nel muro. Su murature molto spesse o irregolari la barriera non è sempre efficace, e allora l'intonaco diventa la difesa principale.

Posso applicarlo anche all'esterno?

Sì, ed è spesso necessario: se si risana solo dentro, l'evaporazione si concentra all'esterno e i danni si spostano lì. All'esterno serve però una finitura che regga la pioggia battente restando permeabile.

Come riconosco un vero risanante da un intonaco a calce normale?

Dalla scheda tecnica: deve dichiarare porosità elevata, bassa capillarità e permeabilità al vapore, con la classificazione europea dei risananti. Un intonaco a calce generico traspira ma non ha la struttura macroporosa che trattiene i sali.

Materiali coinvolti

TAV. M