Memoria descrittiva

Il Cocciopesto (Opus Signinum) è una delle invenzioni ingegneristiche più brillanti dell'antichità romana. Miscelando mattoni frantumati alla calce aerea, i Romani scoprirono come creare una malta impermeabile ma traspirante, capace di indurire persino sott'acqua prima dell'invenzione del cemento moderno.

01Il Miracolo dell'Effetto Pozzolanico

La calce aerea pura, da sola, indurisce molto lentamente per carbonatazione ed è solubile in acqua. L'aggiunta di cocci di laterizio frantumato cambia tutto: l'argilla cotta a basse temperature (600-800 gradi C) contiene silice e allumina in forma amorfa e reattiva. Questi minerali reagiscono a freddo con l'idrossido di calcio, formando silicati e alluminati idrati di calcio (C-S-H): la reazione pozzolanica, che conferisce proprietà idrauliche e una presa che avviene persino in presenza di acqua.

02La Soluzione Definitiva per l'Umidità

Nell'architettura storica e nella bioedilizia contemporanea, il cocciopesto è considerato l'intonaco deumidificante per eccellenza. La sua struttura macroporosa funziona come una spugna intelligente: assorbe l'umidità di risalita capillare e la lascia evaporare liberamente. A differenza del cemento, i sali minerali cristallizzano innocuamente all'interno dei grandi pori, senza causare il distacco dell'intonaco.

Identità tecnica

Normative

Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.

EN 998-1Carta del RestauroBioedilizia ICEA

Proprietà fisiche

Conducibilità termica (lambda)~ 0.70 W/mK
Modulo ElasticoBasso (materiale elastico e compatibile)
Compatibilità chimica con la muraturaAltissima (pH basico)
Adesione a pietra e mattoneOttima (legame pozzolanico)

Ambiente di utilizzo

Non tutti i mattoni tritati producono la reazione pozzolanica. I mattoni industriali moderni cotti oltre i 1000 gradi C hanno silice cristallizzata vetrificata che non reagisce con la calce. Serve laterizio storico o cotto artigianalmente a legna a basse temperature.

A — 01