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PRC.59 · Processo Costruttivo

Isolamento Sismico alla Base con Isolatori a Nucleo di Piombo

Un edificio isolato alla base non è più resistente: è più lento. Gli isolatori allungano il periodo proprio della struttura finché il terremoto smette di trovarla in risonanza, e il prezzo di questa scelta è che l'edificio deve poter scorrere. Da qui discende tutto il resto del cantiere: ogni cosa che attraversa il piano di isolamento — una tubazione, un cavo, una scala, un marciapiede — deve essere progettata per muoversi, altrimenti diventa un ponte rigido che annulla il sistema.

Principio di funzionamento
allungare il periodo proprio, non aumentare la resistenza
Ruolo del nucleo di piombo
dissipa energia snervandosi e riporta l'edificio in posizione
Vincolo di cantiere
nulla attraversa il piano di isolamento in modo rigido
Vita di servizio
isolatori ispezionabili e sostituibili, se il vano lo consente

Panoramica

TAV. 00

Il processo copre la realizzazione di un piano di isolamento sismico alla base con isolatori elastomerici armati a nucleo di piombo, dalla definizione dello spazio di scorrimento fino al piano di ispezione nel tempo. La logica è diversa da qualsiasi altra opera strutturale: qui non si costruisce qualcosa che resiste, si costruisce un piano lungo il quale l'edificio può spostarsi, e la qualità del risultato dipende molto più da ciò che non deve toccarsi che da ciò che si costruisce. Le fasi seguono questo ordine: prima si stabilisce di quanto l'edificio deve poter scorrere e si difende quello spazio, poi si realizzano le due sottostrutture con tolleranze da carpenteria metallica, poi si posano e si collaudano gli isolatori, infine si risolvono tutti gli attraversamenti. L'ultima fase non chiude il cantiere: apre la vita di servizio, perché un sistema di isolamento va guardato periodicamente e deve restare raggiungibile.

La partitura di posa

TAV. H
NON IN SCALA0 strati su 5 in opera

Il dettaglio del gestoIl giunto è il progetto, non una fuga

EDIFICIOSCORRIMENTOGIUNTOGIUNTO
01Settimane 1-4

Definire lo spazio e difenderlo

La prima decisione riguarda di quanto l'edificio deve poter scorrere rispetto al terreno, e questo spostamento si trasforma in un giunto sismico continuo lungo tutto il perimetro. Il giunto va disegnato in pianta come un elemento di progetto e non ricavato in cantiere: attraversa marciapiedi, rampe, scale esterne, soglie, recinzioni e ogni sottoservizio in ingresso. Nello stesso passaggio si sceglie la posizione del piano di isolamento — sotto il primo impalcato, sotto un piano interrato, in testa a pilastri esistenti — e si verifica che il vano che ne risulta sia percorribile da una persona.

Perché si fa cosìIl giunto è l'unica cosa che il sistema chiede al resto del progetto, e l'unica che tutti gli altri operatori tenderanno a occupare. Un marciapiede gettato a filo, una rampa appoggiata sul terreno e sull'edificio, un pluviale rigido: bastano pochi centimetri di contatto perché l'edificio, al momento dell'evento, trovi un puntone e smetta di essere isolato.
1 · giunto continuo su tutto il perimetro0 · elementi rigidi ammessi attraverso il pianopercorribile · requisito del vano tecnico
In manoModello di calcolo dello spostamento di progettoPianta dei giunti e degli attraversamentiModello di coordinamento con gli impiantiRilievo dei sottoservizi in ingressoElenco degli elementi che attraversano il piano
Giunto congelato prima dell'avvio delle opere esterne, non dopo
L’errore che costa caroTrattare il giunto come una fuga di finitura da risolvere in fase di sistemazioni esterne. A quel punto il marciapiede è già gettato, la rampa è già in opera e correggere significa demolire opere appena finite: nella pratica non si corregge, si accetta.
Controllo DLChiedere una pianta con il giunto tracciato in continuità su tutto il perimetro e l'elenco degli attraversamenti: se l'elenco non contiene gli impianti e le opere esterne, il giunto non è stato progettato.
Definizione in pianta e in sezione del giunto sismico perimetrale in funzione dello spostamento di progetto, con individuazione di tutti gli elementi che lo attraversano e della quota del piano di isolamento.taccuino di cantiere — sintesi redazionale
Le battute — coi giorni del cantierebattuta 1 di 5
8-20 settimaneProduzione e prova individuale in fabbrica dei dispositivi: ogni isolatore viene provato prima della spedizione e il rapporto accompagna il pezzo.
7-14 giorniMaturazione della malta di allettamento a ritiro compensato prima di trasferire il carico dell'edificio sui dispositivi.

clicca una battuta · frecce ← → per scorrere il cantiere · le pause tratteggiate sono la chimica che lavora

TAVOLA 01

Non più forte: più lento

TAV. G1

Il rinforzo tradizionale aumenta la resistenza e lascia l'edificio dove il terremoto lo trova. L'isolamento sposta l'edificio fuori dal campo in cui il sisma è più efficace, allungandone il periodo proprio: è una scelta di frequenza, non di robustezza.

A — BASE FISSAoscilla in frettae in risonanzaB — ISOLATAoscilla lentamente,fuori risonanzaC — LO SPOSTAMENTO DEL PROBLEMAPRIMADOPOPERIODO PROPRIOAllungando il periodo, la stessa scossachiede alla struttura molto meno.ARCHITHECA — PRC.59

Lo schema è qualitativo e illustra il principio. Spettri, periodi, spostamenti di progetto e criteri di verifica vanno assunti dal progetto e dalle norme applicabili.

TAVOLA 02

Il ponte rigido che annulla il sistema

TAV. G2

Gli isolatori sono deliberatamente cedevoli. Qualsiasi elemento rigido che colleghi terreno ed edificio è molto più rigido di loro, quindi si prende l'azione: non riduce l'isolamento, lo esclude in quel punto.

QUATTRO PONTI CHE NESSUNO GUARDASOVRASTRUTTURATERRENO E FONDAZIONETUBAZIONESCALA ESTERNAMARCIAPIEDE A FILOPLUVIALENessuno di questi è un elemento strutturale, e proprio per questo nessuno li portaal tavolo del coordinamento. Sono le quattro cause più frequenti.ARCHITHECA — PRC.59

Lo schema illustra il meccanismo. Capacità di spostamento dei giunti, dettagli costruttivi e verifiche vanno assunti dal progetto e dalle norme applicabili.

Come invecchia (e cosa lo tradisce)

TAV. P
PT.01Collegamento rigido attraverso il piano di isolamento. Un tubo, una scala gettata in continuità, un marciapiede a filo o un pluviale creano un percorso di carico parallelo agli isolatori. Essendo molto più rigidi, si prendono l'azione: l'edificio non è più isolato in quel punto e lì si concentra tutto il danno.
PT.02Giunto perimetrale invaso durante l'esercizio. Nel corso degli anni il giunto raccoglie ghiaia, terra, radici, materiali di deposito, e in qualche caso viene deliberatamente riempito perché considerato una fessura. Il risultato è lo stesso di un collegamento rigido, ottenuto senza che nessuno abbia costruito nulla.
PT.03Appoggio parziale del dispositivo. Malta di allettamento colata con vuoti o superficie non planare fanno arrivare il carico su una porzione dell'elastomero. La gomma lavora in condizioni che le prove non hanno riprodotto e la portanza effettiva si allontana da quella dichiarata, senza alcun segnale esterno.
PT.04Dispositivi non più raggiungibili. Il vano tecnico viene occupato da tramezzi, depositi o nuovi impianti fino a rendere impossibile avvicinare i martinetti a un isolatore. Il sistema resta funzionante ma cessa di essere manutenibile, e la sostituzione di un singolo dispositivo diventa un intervento strutturale.
PT.05Bloccaggi provvisori non rimossi. I fermi montati per impedire spostamenti accidentali durante la costruzione restano in opera alla consegna. L'edificio si comporta come una struttura a base fissa e nessun controllo ordinario lo rileva, perché il difetto si manifesta soltanto durante l'evento per cui il sistema esisteva.

Domande da cantiere

TAV. Q
Quanto si muove davvero un edificio isolato?

Abbastanza da rendere il giunto perimetrale un elemento visibile e da richiedere coprigiunti sismici veri su ogni passaggio. Lo spostamento di progetto dipende dal sito, dalla struttura e dai dispositivi scelti, e va letto sulla relazione di calcolo: è quel numero, non una regola generale, a dimensionare il giunto, i giunti flessibili degli impianti e gli appoggi scorrevoli di scale e rampe.

Perché proprio il piombo dentro l'isolatore?

Perché si snerva a sforzi bassi e lo fa in modo stabile, ripetibile e senza degradarsi ciclo dopo ciclo: è un dissipatore quasi ideale a temperatura ambiente. La gomma armata che lo avvolge fornisce la portanza verticale e il ritorno in posizione, il nucleo trasforma l'energia in calore. Il piombo è completamente incapsulato nel dispositivo e non ha contatto con l'ambiente.

Si può isolare un edificio esistente?

Sì, ed è uno degli interventi più efficaci sul patrimonio esistente, ma il cantiere è di natura diversa: si taglia la struttura su un piano orizzontale, si trasferisce il carico su martinetti provvisori, si inseriscono i dispositivi e si restituisce il carico. La difficoltà non è tecnica in senso stretto, è nel numero di attraversamenti già esistenti che vanno tutti rifatti flessibili.

Ogni quanto vanno ispezionati gli isolatori?

Con la periodicità stabilita dal piano di ispezione, e in ogni caso dopo un evento sismico avvertito. Il controllo ordinario, però, non riguarda quasi mai i dispositivi: riguarda lo spazio attorno. Guardare che il giunto sia libero, che il vano non sia stato occupato e che nessun nuovo impianto attraversi rigidamente il piano vale, nella pratica, molto più di un esame ravvicinato della gomma.

Materiali coinvolti

TAV. M