Diaframma in c.a.
Una parete continua di cemento armato gettata sotto terra, dentro una trincea scavata e tenuta aperta da un fango bentonitico. Pannello dopo pannello forma un muro profondo, rigido e a tenuta d'acqua, capace di sostenere scavi molto profondi accanto agli edifici e di diventare il muro definitivo dell'interrato. È il sistema di stazioni, parcheggi e grandi interrati con falda alta.
Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).
Una parete continua di cemento armato gettata sotto terra, dentro una trincea scavata e tenuta aperta da un fango bentonitico. Pannello dopo pannello forma un muro profondo, rigido e a tenuta d'acqua, capace di sostenere scavi molto profondi accanto agli edifici e di diventare il muro definitivo dell'interrato. È il sistema di stazioni, parcheggi e grandi interrati con falda alta.
Il diaframma è una parete continua di cemento armato gettata sotto terra, dentro una trincea scavata e tenuta aperta da un fango bentonitico. Pannello dopo pannello forma un muro profondo, rigido e a tenuta d'acqua, capace di sostenere scavi molto profondi accanto agli edifici e di diventare il muro definitivo dell'interrato.
Il segreto è il fango bentonitico: una sospensione d'argilla e acqua che riempie la trincea man mano che si scava e, con la sua pressione, sostiene le pareti del cavo impedendone il franamento — senza casseri né puntelli. Lo scavo resta aperto, pieno di fango, finché non è pronto a ricevere l'armatura e il getto.
Nella trincea piena di fango si cala la gabbia d'armatura, poi si getta il calcestruzzo dal basso con un tubo (getto a tremie): il calcestruzzo, più pesante, risale e spinge fuori il fango, che viene recuperato e riusato. Pannello dopo pannello, con giunti che li collegano e li sigillano, nasce una parete continua.
Profondo (decine di metri), rigido e impermeabile con i giunti giusti, il diaframma è la scelta per gli scavi profondi a falda alta — stazioni, parcheggi, grandi interrati — dove diventa anche il muro perimetrale definitivo. Per le grandi altezze la testa va trattenuta con tiranti o solette di contrasto; vanno controllati la verticalità dei pannelli, la qualità del getto sotto fango e i cedimenti al contorno.
Perché funziona
Il fango tiene aperto lo scavoIl rompicapo del diaframma è come si scavi una trincea profonda e stretta in terreno tenero, sotto falda, senza che frani prima di poter gettare il muro. La risposta è il fango bentonitico: mentre la benna scava, la trincea si tiene colma di questa sospensione di argilla e acqua, un po’ più pesante dell’acqua. La sua pressione idrostatica spinge verso fuori sulle pareti del cavo e bilancia la spinta verso dentro di terreno e falda, così lo scavo non sostenuto resta aperto e stabile senza casseri né puntelli. Quando il pannello è pronto, la gabbia d’armatura si cala nel fango e il calcestruzzo si getta dal fondo con un tubo a tremie: più pesante ancora, il calcestruzzo risale e sposta il fango, che si pompa via e si riusa. Pannello dopo pannello, collegati e sigillati, nasce una parete continua, rigida e a tenuta d’acqua — che diventa il muro definitivo dell’interrato.
Scavi profondi a falda alta
Confronto · isolantiDettagli nodali
Nodi critici · sezioniUn pannello si scava sotto fango bentonitico che tiene aperta la trincea; poi la gabbia d’armatura si cala nel fango. Il calcestruzzo si getta dal fondo con un tubo a tremie e, più pesante, risale e sposta il fango, che viene pompato via e riusato. Il tubo si tiene immerso nel calcestruzzo fresco così non resta fango intrappolato nel getto.
- Fango bentonitico
- Tubo a tremie
- Gabbia d’armatura
- Calcestruzzo (risale)
- Fango recuperato
- Trincea / terreno
Il muro si getta a pannelli alterni: si forma un pannello primario con l’estremità sagomata (un tubo-giunto), poi si getta contro di esso il pannello secondario, i due a incastro. Un waterstop nel giunto blocca il cammino della falda, rendendo a tenuta la linea tra i pannelli — la chiave per usare il muro come interrato definitivo.
- Pannello primario
- Pannello secondario
- Giunto (waterstop)
- Gabbia d’armatura
- Calcestruzzo
- Terreno
Controlli di posa
Capitolato · checklist01 · Indagine e tracciamento
02 · Trincea e fango
03 · Gabbia e giunti
04 · Getto a tremie
05 · Scavo e monitoraggio
Patologie ricorrenti
Diagnostica · cantiereMateriali componenti
La rete · materialiNormative di riferimento
1 norma- D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaVigente
Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.
Genera la voce di capitolato
Un DOCX pronto da modificare, dai dati di questo sistema — stratigrafia, prestazioni e norme citate col loro stato di vigenza. Bozza di cortesia, gratuita.