Legno massiccio modificato a livello molecolare tramite cottura controllata (160-215 gradi C) in assenza di ossigeno. Il processo disattiva la capacità della cellula di assorbire acqua, garantendo estrema stabilità e immunità alla marcescenza senza l'uso di agenti chimici.
Profilo da rivestimento. La distruzione dei gruppi ossidrilici (OH) durante la pirolisi impedisce all'acqua di legarsi chimicamente alla parete cellulare.
Nato nei paesi scandinavi per nobilitare essenze povere e tenere, il trattamento termico trasforma il legno in un materiale da esterni iper-stabile, color caffè tostato, pronto a sfidare le intemperie senza chimica.
Il processo prevede il riscaldamento del legno a temperature comprese tra 160 gradi C e 215 gradi C in atmosfera di vapore o azoto (assenza di ossigeno). Questo shock termico fonde le resine e distrugge irreversibilmente l'emicellulosa, la componente zuccherina di cui si nutrono funghi e insetti xilofagi. Privato del suo nutrimento, il legno diventa immune alla marcescenza.
Distruggendo i gruppi ossidrilici, la cellula perde la capacità di legarsi all'acqua: i tipici movimenti di ritiro e rigonfiamento si riducono fino al 50%. Il prezzo da pagare è la rottura parziale delle fibre: il materiale diventa più fragile e scheggioso. Il suo modulo di rottura a flessione crolla, rendendolo inadatto a sostenere carichi strutturali primari e limitandone l'uso a rivestimenti e finiture secondarie.
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
Nonostante la tostatura, sotto l'azione dei raggi UV il legno termotrattato ingriglia esattamente come il legno naturale. Per mantenere la tinta originaria, è necessaria l'applicazione di oli pigmentati. Sempre pre-forare prima di avvitare per evitare la spaccatura istantanea.
Doghe orizzontali o verticali ad alta stabilità dimensionale e giunti chiusi.
PRC.02 · Apri il processoBordi piscina e terrazze (attenzione ai carichi puntuali data la fragilità).
PRC.17 · Apri il processoPale frangisole fisse o mobili che non si imbarcano sotto l'irraggiamento solare diretto.
PRC.40 · Apri il processoIdeale per zone ad alta umidità grazie all'assenza di resina e alla bassa conduttività al tatto.
In esposizione Classe 3 esterna (facciate verticali parzialmente protette, non a contatto con suolo o acqua). Il Termotrattato valorizza conifera europea (abete, pino silvestre) da filiera corta, a una frazione dell'impatto di deforestazione dei legni tropicali.
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