Vetro sottoposto a trattamento termico estremo che ne altera permanentemente la struttura tensionale. Fino a 5 volte più resistente del vetro normale, resiste a forti shock termici e sollecitazioni meccaniche. In caso di rottura, si frammenta in minuscoli pezzi smussati, annullando il rischio di ferite da taglio.
Il processo di tempra termica. Il vetro riscaldato a 700°C viene investito da getti d’aria fredda. Le pelli esterne si solidificano rapidamente, comprimendo il nucleo ancora viscoso che, raffreddandosi in ritardo, va in trazione.
Il vetro normale (Float) è intrinsecamente fragile e pericoloso: quando si rompe, genera lunghe “baionette” taglienti. La tempra termica (ESG) è il processo ingegneristico che trasforma questa lastra insidiosa in un elemento strutturale elastico, capace di sopportare carichi elevati e di frammentarsi in totale sicurezza.
La lastra di vetro entra in un forno dove viene portata vicino al punto di rammollimento (circa 680-700°C). Immediatamente dopo, viene investita da violenti getti d’aria fredda. Le superfici esterne si raffreddano e solidificano, mentre il nucleo centrale cerca di contrarsi ma è trattenuto dalle pelli già rigide. Questo genera uno stato di coazione permanente: le superfici rimangono in forte compressione, mentre il cuore è in perenne trazione. Per far cedere il vetro temperato, una forza flettente deve prima annullare l’intera pre-compressione superficiale, spiegando la sua straordinaria tenacità strutturale.
L’enorme energia accumulata al suo interno dice le regole della rottura: se un urto puntiforme penetra lo strato di compressione, l’energia si libera in una frazione di secondo, facendo esplodere l’intera lastra in migliaia di frammenti smussati e innocui (cubetti). Questo lo qualifica come “Vetro di Sicurezza”. Il nemico invisibile è il Solfuro di Nichel (NiS): micro-inclusioni che possono espandersi nel tempo provocando l’esplosione spontanea del vetro. Per facciate è obbligatorio il HST (Heat Soak Test), una cottura distruttiva in forno che fa esplodere preventivamente in fabbrica le lastre difettose.
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
Regola d’oro: nessuna asportazione di materiale è permessa dopo la tempra. Un semplice tentativo di allargare un foro di 1 mm con il trapano farà esplodere l’intera lastra. Foratura e fresatura sono obbligatorie prima del forno. Per le facciate è obbligatorio il test HST (Heat Soak Test, EN 14179) che elimina le lastre con inclusioni di Solfuro di Nichel (NiS).
Serramenti privi di telaio perimetrale (all-glass), dove cerniere e serrature pinzano direttamente la lastra temperata da 10-12 mm.
PRC.51 · Apri il processoUso strutturale con fissaggi puntuali a snodo (rotoules) svasati direttamente nel vetro temperato stratificato HST.
PRC.10 · Apri il processoRequisito legale per evitare ferite letali in caso di urto o scivolamento accidentale del corpo umano contro la lastra.
PRC.35 · Apri il processoPareti di fondo progettate per resistere all’impatto ripetuto e ad altissima velocità della palla e al rimbalzo dei giocatori.
Il Vetro Temperato (ESG) non è solo resistente agli urti meccanici. Nelle facciate orientate a sud, il salto termico (ΔT) tra la zona al sole e quella in ombra può superare i 60°C. La tempra termica è l’unica soluzione per evitare che la finestra si spacchi spontaneamente.
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