Facciata continua (curtain wall)
Involucro esterno leggero e continuo, appeso davanti alla struttura: un reticolo di montanti e traversi in alluminio che porta vetrate e pannelli senza reggere i carichi dell'edificio. La facciata continua «riveste» i solai scorrendo ininterrotta davanti alla loro testa, fissata a staffe puntuali; deve solo portare il proprio peso e resistere al vento, lasciando alla struttura il resto. È l'involucro trasparente degli edifici per uffici e a torre.
Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).
Involucro esterno leggero e continuo, appeso davanti alla struttura: un reticolo di montanti e traversi in alluminio che porta vetrate e pannelli senza reggere i carichi dell'edificio. La facciata continua «riveste» i solai scorrendo ininterrotta davanti alla loro testa, fissata a staffe puntuali; deve solo portare il proprio peso e resistere al vento, lasciando alla struttura il resto. È l'involucro trasparente degli edifici per uffici e a torre.
La facciata continua è un involucro non portante: una pelle sottile, in gran parte vetrata, sospesa davanti ai solai. Non sostiene i pesi dell'edificio — quelli li porta la struttura interna — ma deve reggere il proprio peso, il vento e le dilatazioni, e garantire tenuta all'acqua e all'aria. È «continua» perché scorre ininterrotta davanti alla testa dei solai, dando all'edificio una superficie liscia e uniforme.
Lo scheletro è una griglia di profili in alluminio: i montanti, verticali, portano il peso dei vetri e scaricano sulle staffe ancorate ai solai; i traversi, orizzontali, completano i riquadri. Dentro le luci si inseriscono vetrocamere (o tripli vetri) e pannelli opachi, trattenuti da pressori e guarnizioni. I profili sono a taglio termico — alluminio interrotto da una barretta isolante — per non fare da ponte termico.
Acqua e aria si controllano per camere e battute, non con un solo sigillo esterno. La pioggia che supera la prima battuta entra in piccole camere e viene drenata verso l'esterno da fori calibrati, mentre la guarnizione interna fa la tenuta all'aria (principio a pressioni equilibrate). Così la facciata resta stagna anche sotto vento forte, senza affidarsi a un silicone che, da solo, prima o poi cede.
La facciata si appende alla struttura con staffe puntuali, una per piano: un punto fisso porta il peso, gli altri scorrono per assecondare le dilatazioni termiche (l'alluminio si muove molto col caldo) e gli spostamenti dei solai. I giunti tra i moduli sono aperti e mobili. Va curata la barriera al fuoco alla testa di ogni solaio, per impedire che fiamme e fumo corrano nell'intercapedine tra facciata e solaio da un piano all'altro.
Perché funziona
Tenuta a pressioni equilibrateLa facciata non si affida a un solo sigillo esterno, che il vento e il tempo farebbero cedere. La tenuta è a due linee: una guarnizione esterna ferma la gran parte dell’acqua; il poco che passa entra in una camera collegata all’esterno, dove la pressione si equilibra con quella del vento e l’acqua, non più spinta, cola via dai fori di drenaggio. È la guarnizione interna, all’asciutto, a fare la vera tenuta all’aria. Così la facciata resta stagna anche sotto raffiche forti.
Superficie vetrata dell’involucro (%)
Confronto · isolantiDettagli nodali
Nodi critici · sezioniIl montante in alluminio è interrotto da una barretta isolante (taglio termico); la vetrocamera è serrata contro di esso da un pressore, con guarnizioni interna ed esterna. Tra loro una camera di drenaggio raccoglie e scarica l’acqua, mentre la guarnizione interna fa la tenuta all’aria.
- Montante in alluminio
- Taglio termico
- Guarnizione interna (aria)
- Vetrocamera
- Camera di drenaggio
- Pressore + guarnizione esterna
La facciata si appende alla testa del solaio su una staffa puntuale con asola, così può muoversi con la temperatura; a ogni piano una barriera al fuoco minerale chiude lo spazio tra solaio e facciata per impedire che fiamme e fumo passino da un piano all’altro.
- Solaio
- Staffa di ancoraggio
- Asola di scorrimento (dilatazioni)
- Barriera al fuoco (alla testa del solaio)
- Montante della facciata
- Vetro / pannello
Controlli di posa
Capitolato · checklist01 · Struttura e staffe
02 · Montanti e traversi
03 · Vetri e pannelli
04 · Tenuta e drenaggi
05 · Barriere al fuoco
Patologie ricorrenti
Diagnostica · cantiereMateriali componenti
La rete · materialiNormative di riferimento
2 norme- D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaVigente
- D.M. 03/08/2015Norme tecniche di prevenzione incendi (Codice di Prevenzione Incendi)Vigente
Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.
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