Memoria descrittiva

Il vetrocamera non è più una semplice barriera al vento. È una macchina termodinamica complessa, capace di selezionare le lunghezze d'onda dello spettro elettromagnetico per far entrare la luce, respingere il calore estivo e trattenere quello invernale.

01Basso Emissivo e Gas Nobili

Un vetro singolo disperde enormi quantità di energia (Ug = 5.8 W/m2K). L'intercapedine sigillata del vetrocamera crea una prima barriera isolante, ma l'aria al suo interno subisce moti convettivi. Sostituendola con gas nobili più pesanti come l'Argon o il Kripton, si dimezza la trasmissione del calore. Il vero salto è il Coating Basso-Emissivo (Low-E): un deposito magnetronico di ossidi d'argento spesso pochi nanometri. Questo film invisibile funziona come uno specchio selettivo: fa passare la luce visibile, ma rimbalza indietro le onde dell'infrarosso, impedendo al calore dei termosifoni di fuggire verso l'esterno.

02Sicurezza e Abbattimento Acustico

Le normative contemporanee vietano l'uso di vetri fragili a rischio taglio. Almeno una lastra deve essere stratificata (laminata): due vetri uniti da un film di PVB. L'impiego del PVB Acustico, unito all'asimmetria degli spessori, sfrutta il principio massa-molla-massa per impedire la risonanza del vetro, bloccando i rumori del traffico esterno.

Identità tecnica

Normative

Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.

EN 1279-5UNI 7697 (Sicurezza)EN 410 (Ottica)

Proprietà fisiche

Modulo elastico70 GPa
Resistenza a flessione (Float)45 N/mm2
Dilatazione termica9.0 x 10-6 /gradi C
Conducibilità termica (vetro)1.0 W/mK

Ambiente di utilizzo

Involucri architettonici esterni, facciate continue e serramenti. Verificare sempre Ug + Uf + psi_g per il calcolo del Uw del serramento completo.

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