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Scheda tecnica
A.01A.02
SistemaS-19

Parete in calcestruzzo cellulare (CAA)

Parete monostrato in blocchi di calcestruzzo cellulare (CAA): un conglomerato minerale espanso in autoclave in cui milioni di microcelle d'aria chiuse abbassano la conduttività fino a valori da isolante, pur restando un materiale portante e incombustibile. Leggerissimo e lavorabile, si posa a giunto sottile e unisce in un solo strato struttura, tenuta e isolamento termico.

PareteMuratura monostrato in blocchi di CAA
B.01
Stratigrafia di sistema4 strati
INTERNOESTERNO1. INTONACO INTERNO2. BLOCCO CAA (30-40 cm)3. INTONACO ESTERNO4. TINTEGGIATURAcelle d’aria chiuseCALORE INTERNOPIOGGIA

Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).

Muratura monostrato in blocchi di CAA
Trasmittanza U (40 cm)
0,18-0,28W/m2K
Conducibilità blocco λ
0,09-0,13W/mK
Densità
300-500kg/m3
Resistenza a compressione
2,5-5,0N/mm2
Reazione al fuoco
A1
Massa superficiale
100-180kg/m2
Memoria descrittiva

Parete monostrato in blocchi di calcestruzzo cellulare (CAA): un conglomerato minerale espanso in autoclave in cui milioni di microcelle d'aria chiuse abbassano la conduttività fino a valori da isolante, pur restando un materiale portante e incombustibile. Leggerissimo e lavorabile, si posa a giunto sottile e unisce in un solo strato struttura, tenuta e isolamento termico.

Il calcestruzzo cellulare - o calcestruzzo aerato autoclavato (CAA) - nasce da un impasto di cemento, calce, sabbia finissima e acqua a cui si aggiunge un agente espandente (polvere d'alluminio) che sviluppa bollicine di idrogeno. L'impasto «lievita» come un pane, poi viene tagliato in blocchi e cotto in autoclave a vapore. Il risultato è un materiale minerale per oltre l'ottanta per cento fatto d'aria, fitto di celle chiuse, che porta carico e isola allo stesso tempo.

Le celle d'aria chiuse: isolare con la massa

La conduttività di un solido cala drasticamente se lo si riempie d'aria immobile. Nel CAA le microcelle, chiuse e uniformemente distribuite, interrompono di continuo il percorso del calore attraverso la matrice solida e impediscono i moti convettivi: la conduttività scende fino a 0,09-0,13 W/mK, valori da pannello isolante in un elemento che è anche struttura. La densità bassissima (300-500 kg/m³) rende il blocco leggero e facile da movimentare, tagliare e fresare con utensili manuali.

Posa a giunto sottile e continuità termica

I blocchi, rettificati a facce piane e parallele, si posano con un giunto di malta-colla di pochi millimetri steso a pettine, spesso con incastri maschio-femmina a secco sui giunti verticali. Il giunto sottile è essenziale: una malta tradizionale a giunto spesso, ben più conduttiva del blocco, ricucirebbe una griglia di ponti termici. Architravi, cordoli e mazzette si risolvono con blocchi a «U» usati come cassero a perdere e con elementi isolanti che ricostituiscono la continuità.

Fuoco, acqua e fissaggi: pregi e cautele

Il CAA è incombustibile (Euroclasse A1) e, a parità di spessore, offre resistenze al fuoco elevate: è il materiale d'elezione per i compartimenti. È però molto poroso e assorbe acqua con facilità, perciò va protetto dalla pioggia battente e dalla risalita con intonaci traspiranti, zoccolature idrofughe e un corretto distacco dal terreno. Anche i fissaggi richiedono attenzione: la bassa densità impone tasselli specifici a maggiore superficie, mentre i carichi concentrati vanno ripartiti.

Architettura dei sistemi

Perché funziona

Gradiente termico · celle d’aria chiuse
INTERNOESTERNOT internaT esternapunto di rugiadacelle d’aria chiuse (massa + aria)

Nel blocco cellulare la temperatura scende dolcemente e con continuità: milioni di microcelle d’aria chiuse spezzano il percorso del calore nella matrice minerale e bloccano la convezione, così un solo strato isola e porta insieme. Il punto di rugiada cade nell’intonaco esterno traspirante, dove l’umidità asciuga verso fuori, mentre la massa del blocco mantiene calda la faccia interna e sfasa il calore estivo.

Conduttività λ dei blocchi da muratura

Confronto · isolanti
Calcestruzzo cellulare (CAA)
≈ 0,10 W/mK
Laterizio porizzato
≈ 0,15 W/mK
Laterizio forato
≈ 0,35 W/mK
Mattone pieno
≈ 0,70 W/mK
Calcestruzzo ordinario
≈ 1,5 W/mK

Barra più corta = blocco più isolante a parità di spessore. Il calcestruzzo cellulare tocca valori da pannello isolante restando struttura; il porizzato lo segue unendo isolamento e massa, mentre laterizio comune, mattone pieno e calcestruzzo richiedono un isolante aggiunto.

Dettagli nodali

Nodi critici · sezioni
12345
D.01
Giunto a strato sottile

I blocchi rettificati, a facce piane e parallele, si incollano con un giunto di pochi millimetri steso a pettine sul letto; i giunti verticali si incastrano a secco con maschio-femmina. Il giunto sottile evita il ponte termico del giunto di malta spesso.

  1. Blocco CAA (faccia rettificata)
  2. Incastro maschio-femmina
  3. Malta-colla a strato sottile
  4. Giunto orizzontale (corso)
  5. Celle d’aria chiuse
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D.02
Architrave a U

Sopra l’apertura un blocco di CAA a «U» fa da cassero a perdere: si arma e si riempie di calcestruzzo per formare l’architrave, mantenendo lo stesso materiale in faccia così l’isolamento resta continuo e non si crea un ponte termico.

  1. Blocco CAA (corso superiore)
  2. Architrave a U (cassero a perdere)
  3. Getto + armatura
  4. Spalla del foro
  5. Serramento
  6. Continuità isolante (stesso materiale)

Controlli di posa

Capitolato · checklist

01 · Primo corso e zoccolatura

Taglio capillare / impermeabilizzazione al piede
Primo corso a malta livellante, perfettamente in piano
Distacco dal terreno (CAA fuori dall’acqua)

02 · Posa a giunto sottile

Malta-colla 1–3 mm stesa a pettine
Blocchi rettificati puliti, incastri verticali a secco
Sfalsamento dei giunti verticali

03 · Tagli e tracce

Tagli con sega, non a percussione
Tracce fresate e poi richiuse
Blocchi di chiusura a misura

04 · Architravi e cordoli

Blocchi a U come cassero a perdere
Cordoli con taglio termico esterno
Continuità dell’isolamento sulle aperture

05 · Fissaggi e finitura

Tasselli specifici per CAA
Intonaco leggero e traspirante, rete sui giunti misti
Protezione dalla pioggia fino alla finitura

Patologie ricorrenti

Diagnostica · cantiere
Meccanica
Fessurazione da ritiro
CausaIl CAA ha un ritiro igrometrico più alto della muratura cotta: se posato umido, vincolato o senza giunti di controllo, fessura per il ritiro di essiccamento, soprattutto su pareti lunghe.
PrevenzioneBlocchi stagionati e asciutti, posa a giunto sottile, giunti di controllo nelle pareti lunghe, architravi e cordoli armati.
Termo-igrometrica
Assorbimento d’acqua e umidità di massa
CausaMolto poroso, il blocco assorbe acqua per capillarità e pioggia battente: bagnato perde isolamento, aumenta di peso e può rigonfiare e degradarsi col gelo se non protetto.
PrevenzioneIntonaci esterni traspiranti e idrorepellenti, zoccolatura idrofuga, distacco dal terreno, protezione dalla pioggia in cantiere.
Biologica
Muffe sui ponti termici di cordoli e architravi
CausaCordoli e architravi in c.a., molto più conduttivi del blocco, raffreddano la parete dove non sono isolati: la superficie interna fredda condensa e ammuffisce.
PrevenzioneBlocchi a U e fasce isolanti su cordoli e architravi, taglio termico esterno, continuità dell’isolamento attorno alle aperture.
Adesione
Distacco e sfilamento dei fissaggi
CausaLa bassa densità offre poca presa: tasselli comuni o carichi concentrati (mensole, pensili) strappano il materiale e si sfilano.
PrevenzioneTasselli specifici per CAA a maggiore superficie, piastre di ripartizione, fissaggi chimici per i carichi importanti.

Materiali componenti

La rete · materiali