Vai al contenuto principale
ARCHITHECA.
Navigatore AdempimentiBetaMacchina del TempoBetaVerificatore di CapitolatoBetaBlueprintIn arrivoEsame di StatoBeta
MaterialiSistemi costruttivi
NormativeProcessi CostruttiviLessicoLa rete
Journal
ARCHITHECA.
STRUMENTI
BlueprintNavigatore AdempimentiMacchina del TempoVerificatore di CapitolatoEsame di Stato
MATERIA
MaterialiSistemi costruttivi
KNOWLEDGE
NormativeProcessi CostruttiviLessicoLa reteJournal

Newsletter

Il magazine, ogni tanto.

Nuovi pezzi, materiali e note dal campo. Niente spam, disiscrizione quando vuoi.

Iscrivendoti accetti la Privacy Policy.

ARCHITHECA.

Libreria materica e rivista di architettura, tecnica costruttiva e cultura del progetto.

Esplora

HomeJournalBlueprintMaterialiSistemi costruttiviCerca

Knowledge

NormativeProcessi CostruttiviLessicoLa reteIndice generaleEsame di Stato

Info

Metodo & Chi siamoProponi un temaPrivacy e Note legaliContatti

© 2026 Architheca — Tutti i diritti riservati

Progetto editoriale indipendente
← Tutti i sistemi
Scheda tecnica
A.01A.02
SistemaS-59

Parete in policarbonato alveolare

Una partizione traslucida e leggerissima: pannelli di policarbonato alveolare — fitte camere d'aria parallele — agganciati a profili di alluminio. Lascia passare la luce diffondendola, isola grazie agli alveoli e pesa pochissimo, montandosi a secco. È la parete della luce: divisori d'ufficio, capannoni, serre, facciate industriali. La sua regola: il policarbonato dilata molto, e va lasciato libero di muoversi.

Partizione internaPartizione traslucida leggera
B.01
Stratigrafia di sistema6 strati
PARETE TRASLUCIDA1. Profilo perimetrale2. Pannello alveolare3. Camere d’aria4. Guarnizione5. Aggancio (profilo H)6. Struttura

Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).

Partizione traslucida leggera
Spessore del pannello
16-40mm
Trasmissione luminosa
40-60%
Trasmittanza U
1,0-2,0W/m²K
Peso
1,7-4kg/m²
Reazione al fuoco
B-s1,d0
Dilatazione termica
alta (≈ 6 cm/10 m)
Memoria descrittiva

Una partizione traslucida e leggerissima: pannelli di policarbonato alveolare — fitte camere d'aria parallele — agganciati a profili di alluminio. Lascia passare la luce diffondendola, isola grazie agli alveoli e pesa pochissimo, montandosi a secco. È la parete della luce: divisori d'ufficio, capannoni, serre, facciate industriali. La sua regola: il policarbonato dilata molto, e va lasciato libero di muoversi.

La parete in policarbonato alveolare è una partizione traslucida e leggerissima: pannelli di plastica a struttura cellulare — fitte camere d'aria parallele — agganciati a profili di alluminio. Lascia passare la luce diffondendola, isola grazie agli alveoli e pesa pochissimo, montandosi a secco. È la parete della luce: divisori d'ufficio, capannoni, serre, facciate industriali.

Le camere: luce e isolamento

Il segreto è la struttura alveolare: le camere d'aria interne diffondono la luce — niente abbagliamento, una luminosità morbida e uniforme — e al tempo stesso isolano, perché l'aria ferma rallenta il calore. Più sono i muri interni del pannello (2, 3, 5 pareti), più isola. Il tutto restando traslucido e leggerissimo.

Il movimento: dilata molto

Il policarbonato si dilata con la temperatura molto più del vetro o del metallo: un pannello può crescere di centimetri tra inverno ed estate. Se lo si fissa rigido, si imbarca o si fessura. Per questo i profili e i fissaggi lasciano scorrere il pannello, con asole e giochi calcolati; è la regola d'oro della posa.

Posa, UV, fuoco

Si monta a secco, ad incastro nei profili, con guarnizioni di tenuta; è smontabile e riconfigurabile. La faccia esposta al sole ha un trattamento anti-UV, perché senza ingiallisce e diventa fragile col tempo. È combustibile ma in classe migliore di molte plastiche; nelle vie di fuga e nei grandi ambienti vanno verificate le prescrizioni antincendio.

In sintesi

Composizione

6 strati · 3 materiali · 1 processi

Punti di forza

  • Leggerissimo e traslucido
  • Luce diffusa, niente abbagliamento
  • Isola con le camere d'aria
  • Rapido, a secco, smontabile

Specifiche esecutive

Spessore lastra
16–40 mm
Struttura
5–7 pareti, X / nido d’ape
Trasmittanza termica
Ug 1,0–1,5 W/m²K
Trasmissione luminosa
35–60%
Reazione al fuoco
B-s1,d0 / Classe 1
Sistema
a incastro maschio-femmina

Riferimenti normativi

UNI EN 16153 (lastre alveolari in policarbonato)UNI EN 13830 (facciate continue)UNI EN 1991-1-4 (azioni del vento)UNI EN ISO 12631 (trasmittanza facciate)UNI EN 13501-1 (reazione al fuoco)D.M. 26/06/2015 (requisiti minimi)
Architettura dei sistemi

Perché funziona

Camere d’aria: luce e isolamento
luce direttaluce diffusaaria ferma nelle celle = isolamentole camere d’aria diffondono la luce (niente abbagliamento) e trattengono aria ferma che isolapiù muretti interni, più isola — e pesa pochissimo

Una parete in policarbonato alveolare risolve due problemi con lo stesso espediente: la moltitudine di piccoli canali d’aria dentro il pannello. La luce che entra rimbalza di parete in parete ed esce diffusa — una luminosità morbida e senza abbagliamento, che illumina un ambiente senza farlo vedere attraverso. Allo stesso tempo quell’aria è intrappolata e ferma, e quindi isola: più muretti interni ha il pannello, più alta è la sua resistenza termica, pur pesando una frazione del vetro. Il punto critico è il movimento: il policarbonato dilata e si ritira con la temperatura molto più del vetro o del metallo, così un pannello avvitato rigido si imbarca e si fessura. Tutta l’arte del sistema sta perciò nei profili e nei fissaggi, che devono tenere il pannello eppure lasciarlo scorrere — con asole, giochi e clip flottanti che assorbono centimetri di movimento stagionale. Si aggiungono una faccia protetta dagli UV e i giusti dettagli al fuoco, ed è leggero, rapido, smontabile e luminoso.

Luce diffusa senza abbagliamento

Confronto · isolanti
Policarbonato alveolare
morbida, diffusa
Vetro a U (profilato)
diffusa
Vetro satinato / acidato
abbastanza diffusa
Vetrocamera chiara
diretta, abbaglia

Barra più lunga = luce più morbida e uniforme in tutto l’ambiente, con meno abbagliamento e meno apporto solare. Il policarbonato alveolare diffonde come una lanterna di carta dove il vetro chiaro abbaglia.

Dettagli nodali

Nodi critici · sezioni
123456
D.01
Profilo di giunzione (H)

Due pannelli alveolari si incontrano dentro un profilo a H in alluminio che li trattiene entrambi con guarnizioni. Le teste dei pannelli non si spingono a fondo: si lascia un gioco verso l’anima centrale perché i pannelli dilatino e si ritirino con la temperatura; una vite con asola fissa il profilo lasciandolo comunque muovere. È questa libertà a tenere piana la parete.

  1. Pannello alveolare
  2. Pannello (adiacente)
  3. Profilo a H
  4. Guarnizione
  5. Gioco di dilatazione
  6. Vite con asola
123456
D.02
Profilo perimetrale

In testa e al piede il pannello entra in un profilo a U abbastanza profondo da permetterne il movimento termico: si lascia un gioco sul fondo del canale perché il pannello cresca senza imbarcarsi, e un foro di drenaggio scarica l’eventuale condensa dalle celle. Una guarnizione fa la tenuta aria-acqua, il profilo si fissa alla struttura.

  1. Pannello alveolare
  2. Profilo a U
  3. Gioco di dilatazione
  4. Guarnizione
  5. Foro di drenaggio
  6. Fissaggio alla struttura

Controlli di posa

Capitolato · checklist

01 · Sottostruttura

Profili a piombo e allineati
Campiture da tabella
Fissaggi asolati

02 · Lastre

Faccia UV all’esterno
Alveoli verticali
Taglio netto, tappato

03 · Giunti

Connettori innestati
Guarnizioni integre
Copertine e scossaline

04 · Condensa

Testa sigillata, nastro traspirante
Fori di drenaggio alla base
Alveoli che drenano

05 · Movimento e fuoco

Gioco di dilatazione
Niente fissaggi bloccati
Classe al fuoco verificata

Patologie ricorrenti

Diagnostica · cantiere
Termo-igrometrica
Condensa nella camera
CausaL’aria interna calda e umida che entra nelle alveolature aperte della lastra condensa dentro le camere, appannando il pannello e gocciolando alla base.
PrevenzioneTesta sigillata con nastro traspirante, fori di drenaggio aperti alla base, alveoli in verticale, profili che drenano.
Meccanica
Imbarcamento dei pannelli e movimenti termici
CausaIl policarbonato dilata moltissimo con la temperatura; se è bloccato troppo o le campiture sono troppo larghe si imbarca, si instabilizza ed esce dai profili.
PrevenzioneFissaggi asolati e gioco di movimento, campiture secondo le tabelle del produttore, calcolo della dilatazione, corretto innesto nei profili.
Termo-igrometrica
Infiltrazioni ai giunti
CausaUn giunto a incastro o a copertina mal innestato, o con guarnizioni invecchiate, lascia passare la pioggia battente tra i pannelli.
PrevenzioneInnesto completo dei connettori, guarnizioni integre, copertine e scossaline, giunto drenato e ventilato.
Meccanica
Infragilimento e fessurazione da UV
CausaIl policarbonato senza lo strato UV coestruso, o posato con la faccia UV all’interno, ingiallisce e diventa fragile, poi fessura e perde luce negli anni.
PrevenzioneLastra protetta UV posata nel verso giusto, garanzia verificata, niente pulizia abrasiva, solo sigillanti compatibili.

Materiali componenti

La rete · materiali
Polimeri Termoplastici
Policarbonato Alveolare
Lega architettonica
Alluminio Estruso
SORMONTOsaldato 80 mmrisvolto verticale+ profilo Al di chiusura
Elastomero Sintetico
Membrana EPDM

Processi di posa

La rete · processi
PRC.14Parete Traslucida in Policarbonato e Vetro Profilato

Normative di riferimento

2 norme
  • D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaNazionaleVigente
  • UNI EN 13501-1:2019Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione - Parte 1: Reazione al fuocoProtettaUEVigente

Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.

Blueprint · Capitolato Vivo

Genera la voce di capitolato

Un DOCX pronto da modificare, dai dati di questo sistema — stratigrafia, prestazioni e norme citate col loro stato di vigenza. Bozza di cortesia, gratuita.