Le 'Istruzioni' per applicare le Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 17/01/2018). La Circolare n. 7/2019 del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici spiega metodi, formule ed esempi, soprattutto per le costruzioni esistenti e il sismico, dove le NTC sono più sintetiche. Pubblicata in G.U. n. 35 dell'11 febbraio 2019.
Accompagna le NTC 2018 in tutti gli ambiti strutturali, con particolare rilievo per le costruzioni esistenti (valutazione della sicurezza, categorie di intervento, livelli di conoscenza). Non ha forza cogente propria: integra e spiega le NTC, che restano il riferimento vincolante.
Le NTC 2018 sono prestazionali e sintetiche: dicono cosa garantire (sicurezza, stati limite) ma lasciano al progettista il come. La Circolare n. 7/2019 è il volume di istruzioni che le rende operative: spiega i metodi, fornisce formule, esempi e criteri, soprattutto dove le NTC sono più dense — le costruzioni esistenti e il sismico.
Il contributo più importante riguarda le costruzioni esistenti, dove le NTC sono difficili da applicare 'alla lettera'. La Circolare dettaglia la valutazione della sicurezza e le tre categorie di intervento, con criteri per capire quando un intervento è obbligato all'adeguamento.
Per l'esistente non si parte da progetti teorici ma dall'edificio com'è. La Circolare lega il calcolo al livello di conoscenza raggiunto (geometria, dettagli costruttivi, materiali): a un livello di conoscenza più basso corrisponde un fattore di confidenza più cautelativo. Più si indaga, meno si è penalizzati: la conoscenza è parte del progetto.
| Livello | In sintesi |
|---|---|
| LC1 (limitata) | fattore di confidenza più cautelativo |
| LC2 (adeguata) | confidenza intermedia |
| LC3 (accurata) | minor penalizzazione, indagini estese |
Senza la Circolare, le NTC resterebbero un guscio prestazionale difficile da riempire, soprattutto sull'esistente — che è la gran parte del costruito italiano. È il documento che traduce il principio in calcolo e il calcolo in cantiere, e che decide, nei fatti, quanto è sicuro intervenire sul patrimonio che già abitiamo.
Non è cogente come le NTC: è un riferimento interpretativo autorevole; si applica nella prassi, ma sono ammessi metodi alternativi altrettanto validi e documentati.
Il miglioramento aumenta la sicurezza senza raggiungere il livello del nuovo; l'adeguamento porta la costruzione al livello richiesto per le nuove costruzioni. L'adeguamento è obbligatorio in casi precisi.
In casi definiti, ad esempio sopraelevazioni, ampliamenti che interagiscono con l'esistente, cambi d'uso che aumentano i carichi o la classe d'uso. Negli altri casi può bastare il miglioramento o l'intervento locale.
Per l'esistente, il calcolo dipende da quanto si conosce l'edificio (geometria, dettagli, materiali): a una conoscenza minore corrisponde un fattore di confidenza più cautelativo. Indagare di più riduce la penalizzazione.
È il loro manuale d'uso: le NTC fissano i principi e i livelli di sicurezza, la Circolare spiega come applicarli; vanno lette insieme.