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Scheda tecnica
A.01A.02
SistemaS-42

Facciata ventilata in legno

Rivestimento di facciata in doghe di legno — tipicamente larice, cedro o legno termotrattato — fissate a una sottostruttura con un'intercapedine d'aria ventilata davanti all'isolante. Lo schermo di legno ripara dalla pioggia e dal sole; l'aria dietro asciuga entrambe le facce delle doghe, tenendole lontane dalla marcescenza. Caldo e naturale, è il volto dell'architettura alpina e contemporanea; con il tempo il legno assume una patina grigia uniforme.

Facciata ventilataRivestimento ventilato in doghe di legno
B.01
Stratigrafia di sistema6 strati
INTERNOESTERNO1. Parete2. Isolante3. Intercapedine ventilata4. Sottostruttura5. Listelli6. Doghe

Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).

Rivestimento ventilato in doghe di legno
Intercapedine d'aria
3-6cm
Spessore delle doghe
20-28mm
Spessore isolante
8-16cm
Essenza
larice / cedro / termotrattato
Reazione al fuoco
D-s2,d0 (legno)
Fissaggi
acciaio inox
Memoria descrittiva

Rivestimento di facciata in doghe di legno — tipicamente larice, cedro o legno termotrattato — fissate a una sottostruttura con un'intercapedine d'aria ventilata davanti all'isolante. Lo schermo di legno ripara dalla pioggia e dal sole; l'aria dietro asciuga entrambe le facce delle doghe, tenendole lontane dalla marcescenza. Caldo e naturale, è il volto dell'architettura alpina e contemporanea; con il tempo il legno assume una patina grigia uniforme.

La facciata ventilata in legno è un rivestimento «a schermo avanzato»: le doghe non sigillano la parete, la proteggono. Sono fissate su una listellatura e una sottostruttura, con un'intercapedine d'aria continua davanti all'isolante fissato al muro. È la stessa logica della facciata ventilata in pietra o metallo, con un materiale vivo.

La ventilazione che asciuga

L'acqua battente è in gran parte respinta dalle doghe; quella che passa cola nell'intercapedine e viene smaltita. Soprattutto, l'aria che sale dietro le doghe ne asciuga entrambe le facce: è questa ventilazione, non un trattamento, a tenere lontana la marcescenza. Un legno che resta bagnato marcisce; un legno ventilato dura.

Patina e durabilità

Esposto al sole e alla pioggia il legno cambia colore: senza protezione assume una patina grigio-argento uniforme, parte del suo fascino. Si scelgono essenze durabili (larice, cedro) o legno termotrattato, e si cura il disegno — gocciolatoi, distanze da terra, teste protette — per allungarne la vita. Una doga danneggiata si sostituisce da sola.

Fuoco e movimento

Il legno è combustibile: in facciata, sugli edifici alti, vanno rispettate le regole antincendio (trattamenti, fasce e barriere non combustibili, compartimentazione dell'intercapedine). Il legno inoltre «lavora» con l'umidità: le doghe si montano con giochi e fissaggi che ne permettono il movimento, con viti in acciaio inox per evitare corrosione e macchie da tannino.

Architettura dei sistemi

Perché funziona

Ventilazione che asciuga il legno
l’aria asciuga fronte e retroil sole ingrigisceisolante asciuttoè la ventilazione, non un trattamento, a tenere il legno asciutto e sano — un legno che asciuga dura

Il legno in facciata non dura per un trattamento miracoloso, ma perché resta asciutto. Lo schermo di doghe respinge la pioggia battente; quella che passa cola nell’intercapedine, e soprattutto l’aria che vi sale asciuga entrambe le facce delle doghe, fronte e retro, dopo ogni pioggia. Un legno che si asciuga in fretta non marcisce e non è attaccato dai funghi: la ventilazione è la sua vera protezione. Il sole, intanto, lo ingrigisce in una patina uniforme che fa parte del suo carattere.

Durabilità naturale del legno

Confronto · isolanti
Cedro / termotrattato
molto durevole
Larice
durevole
Rovere
durevole
Abete
deperibile

Barra più lunga = più durevole senza trattamento. La ventilazione aiuta tutti, ma legni durabili o termotrattati durano molto più dell’abete in facciata.

Dettagli nodali

Nodi critici · sezioni
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D.01
Aggancio delle doghe

Le doghe si avvitano con viti in acciaio inox a un controlistello sulla sottostruttura, con un giunto d’ombra aperto tra l’una e l’altra: lascia respirare e drenare la facciata. L’inox evita le colature di ruggine e le macchie da tannino che l’acciaio comune rilascerebbe sul legno.

  1. Sottostruttura (montante)
  2. Controlistello
  3. Vite in acciaio inox
  4. Doga in legno
  5. Giunto d’ombra aperto
  6. Intercapedine ventilata
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D.02
Partenza e presa d’aria

Al piede il rivestimento si ferma staccato dal suolo — un gioco di gocciolamento che tiene le teste del legno lontane da schizzi e ristagni. Una griglia chiude la presa d’aria contro gli insetti, lasciando entrare l’aria che sale e asciuga le doghe.

  1. Parete di supporto
  2. Staffa
  3. Isolante (lana di roccia)
  4. Griglia anti-insetti (presa d’aria)
  5. Distanza da terra (gocciolatoio)
  6. Prima doga

Controlli di posa

Capitolato · checklist

01 · Parete di supporto

Planarità e verticalità
Tenuta dei tasselli
Tracciamento dell’orditura

02 · Staffe e listelli

Staffe con taglio termico
Controlistelli per l’intercapedine
Solo fissaggi inox

03 · Isolante e intercapedine

Isolante pieno e accostato
Intercapedine aperta e continua
Bocchette in basso e in alto

04 · Doghe

Essenza stagionata e durabile
Giochi di movimento ai giunti
Teste protette

05 · Acqua e fuoco

Distanza da terra
Barriere tagliafuoco nell’intercapedine
Drenaggio e gocciolatoi

Patologie ricorrenti

Diagnostica · cantiere
Biologica
Marcescenza e funghi del legno
CausaDove l’acqua ristagna e non può asciugare — intercapedine ostruita, teste a contatto con l’acqua, nessuna distanza da terra — i funghi attaccano il legno e marcisce.
PrevenzioneIntercapedine ventilata libera, distanza da terra, teste protette e inclinate, essenze durabili o trattate.
Sicurezza al fuoco
Propagazione del fuoco in facciata
CausaIl legno è combustibile e l’intercapedine può fare da camino: senza barriere, il fuoco può salire dietro e lungo il rivestimento.
PrevenzioneBarriere tagliafuoco nell’intercapedine ai solai e alle aperture, trattamento ignifugo, progetto secondo la normativa per l’altezza.
Meccanica
Imbarcamento e movimento delle doghe
CausaIl legno lavora con l’umidità: doghe troppo larghe, fissate rigide o posate umide si imbarcano, svergolano e fendono asciugando.
PrevenzioneLegno stagionato, larghezza delle doghe adatta all’essenza, doppio fissaggio che lascia il movimento, ventilazione di entrambe le facce.
Termo-igrometrica
Corrosione dei fissaggi e macchie da tannino
CausaViti in acciaio comune nel legno umido e ricco di tannino (larice, rovere) si corrodono e colano striature nere / ruggine sulle doghe.
PrevenzioneFissaggi in acciaio inox, niente acciaio al carbonio, drenaggio che tiene asciutti i contatti.

Materiali componenti

La rete · materiali